Sentenza del 29/08/2022 n. 110 - Comm. Trib. Prov. Oristano
IMU - Beni demaniali - Concessione - Soggetto passivo.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte ha ritenuto che, ove esista una valida concessione demaniale, per il periodo di efficacia della stessa il soggetto passivo dell'IMU non è l'Agenzia del Demanio ma esclusivamente il concessionario. Ne consegue che gli accertamenti e gli obblighi tributari devono essere rivolti al concessionario per il periodo della concessione; l'ente demaniale non è tenuto al pagamento dell'IMU riferibile a quel periodo
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Controversia relativa all'individuazione del soggetto passivo dell'IMU sui beni demaniali dati in concessione: il concessionario chiedeva di non essere tenuto al pagamento ritenendo che la qualificazione demaniale esonerasse o attribuisse l'obbligo all'ente demaniale, mentre la Pubblica Amministrazione sosteneva che, durante la vigenza di una valida concessione, l'obbligo tributario gravasse sul concessionario
Norme richiamate
Normativa IMU e disciplina sul demanio pubblico
La norma IMU va interpretata alla luce della natura giuridica della concessione demaniale: pur rimanendo la proprietà demaniale, il potere di godimento attribuito al concessionario comporta il trasferimento dell'obbligo tributario relativo al bene per la durata della concessione
Massime di principio
- Se esiste una concessione demaniale valida e produttiva di effetti giuridici, il concessionario è normalmente considerato il soggetto passivo dell'IMU per il periodo di vigenza della concessione.
- La qualificazione del bene come demaniale non esclude automaticamente l'imposizione sul concessionario quando a quest'ultimo è attribuito il potere di godimento e sfruttamento.
- Occorre verificare la validità e la portata della concessione: in caso di nullità o inefficacia della concessione, l'obbligo tributario può restare in capo all'ente demaniale.
- Per gli accertamenti e i rimborsi IMU è necessario indirizzarli verso il soggetto effettivamente individuato come passivo (concessionario) per il periodo considerato; l'ente pubblico non può essere ritenuto responsabile per imposte riferibili a diritti riconosciuti al concessionario.
- Nei contratti di concessione è utile prevedere espressamente le regole fiscali e l'allocazione degli oneri tributari per evitare contestazioni future tra concessionario e ente concedente.
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