Direttiva 2006/103
Direttiva 2006/103/CE del Consiglio, del 20 novembre 2006 , che adegua determinate direttive in materia di politica dei trasporti, a motivo dell'adesione di Bulgaria e Romania
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa direttiva 2006/103/CE adegua una serie di direttive in materia di politica dei trasporti agli effetti dell'adesione di Bulgaria e Romania all'Unione europea. Le modifiche sono essenzialmente tecniche e consistono nell'aggiornamento di elenchi, sigle nazionali, documenti di guida, qualifiche professionali e zone/geografie rilevanti per il trasporto terrestre e fluviale. Gli Stati membri devono recepire le modifiche entro la data di adesione di Bulgaria e Romania, comunicando alla Commissione il testo delle disposizioni nazionali e una tavola di concordanza. La direttiva entra in vigore alla data di entrata in vigore del trattato di adesione, con riserva di quest'ultima.
Adeguamento tecnico di alcune direttive UE in materia di politica dei trasporti all'adesione di Bulgaria e Romania, mediante inserimento di riferimenti, codici, elenchi territoriali e qualifiche aggiornati.
Ambito di applicazione
La direttiva si applica agli Stati membri dell'Unione europea, chiamati ad adeguare il proprio diritto interno alle modifiche introdotte per effetto dell'adesione di Bulgaria e Romania. L'intervento riguarda esclusivamente il settore dei trasporti, in particolare trasporti su strada, ferroviari e per via navigabile interna, incidendo su direttive già vigenti e sui relativi allegati tecnici. Non introduce una disciplina autonoma generale, ma modifica singole disposizioni di direttive settoriali elencate nell'allegato.
Adeguamento di talune direttive in materia di politica dei trasporti all'adesione di Bulgaria e Romania
La direttiva 2006/103/CE ha natura meramente adattativa e non introduce una disciplina autonoma di settore. Essa interviene per aggiornare, in vista dell'adesione di Bulgaria e Romania all'Unione europea, una serie di direttive già vigenti in materia di trasporti, così da allineare elenchi, codici, riferimenti geografici e qualifiche professionali alla nuova composizione dell'Unione.
Quadro normativo e finalità
Il preambolo richiama l'articolo 56 dell'atto di adesione di Bulgaria e Romania, che prevede l'adozione degli adattamenti necessari per gli atti dell'Unione che restano validi dopo il 1° gennaio 2007 e che non siano già contemplati dall'atto di adesione o dai suoi allegati. La direttiva si colloca dunque nel contesto dell'adeguamento tecnico del diritto derivato all'allargamento dell'Unione.
Ambito di applicazione
L'intervento riguarda il settore della politica dei trasporti, con incidenza su:
- trasporti su strada;
- trasporti ferroviari;
- trasporti per via navigabile interna.
Le modifiche si applicano agli Stati membri e incidono su direttive settoriali già in vigore, mediante l'aggiornamento dei relativi allegati e di alcune disposizioni puntuali. Non sono previste esclusioni di carattere generale, ma il contenuto dell'atto è limitato agli adeguamenti conseguenti all'ingresso di Bulgaria e Romania.
Struttura delle modifiche
L'articolo 1 dispone che le direttive 82/714/CEE, 91/439/CEE, 91/440/CEE, 91/672/CEE, 92/106/CEE, 96/26/CE, 1999/37/CE, 1999/62/CE e 2003/59/CE sono modificate conformemente all'allegato. L'allegato costituisce quindi il cuore sostanziale della direttiva e contiene gli inserimenti e le sostituzioni testuali necessari.
Trasporti su strada
Nel settore stradale la direttiva interviene su più atti.
Per la direttiva 91/439/CEE sulla patente di guida:
- sono aggiornati gli allegati I e I bis con l'inserimento dei codici distintivi di Bulgaria e Romania tra gli Stati membri che rilasciano la patente;
- è sostituita la formula relativa alle scritte in lingua nazionale, prevedendo che, se uno Stato membro desidera usare una lingua nazionale diversa da quelle elencate, debba predisporre una versione bilingue utilizzando una delle lingue dell'elenco, che comprende anche bulgaro e rumeno;
- è aggiornata la formula grafica del modello delle Comunità europee e della dicitura "patente di guida" nelle varie lingue dell'Unione.
Per la direttiva 92/106/CEE sui trasporti combinati di merci:
- all'articolo 6, paragrafo 3, sono inserite le voci relative a Bulgaria e Romania con le rispettive denominazioni della tassa sui mezzi di trasporto.
Per la direttiva 96/26/CE sull'accesso alla professione di trasportatore su strada:
- nell'allegato I bis è sostituita la nota a piè di pagina che elenca le sigle degli Stati, includendo Bulgaria e Romania tra i codici nazionali riconosciuti.
Per la direttiva 1999/37/CE sui documenti di immatricolazione dei veicoli:
- negli allegati I e II sono inserite Bulgaria e Romania nelle voci pertinenti, in corrispondenza degli elenchi relativi ai codici e alle indicazioni dei documenti.
Per la direttiva 1999/62/CE sulla tassazione degli autoveicoli pesanti adibiti al trasporto di merci:
- all'articolo 3, paragrafo 1, sono inserite le voci della Bulgaria e della Romania, con le medesime denominazioni della tassa sui mezzi di trasporto già usate negli altri adeguamenti.
Per la direttiva 2003/59/CE sulla qualificazione iniziale e la formazione periodica dei conducenti:
- nell'allegato II sono aggiunti i riferimenti a Bulgaria e Romania nella sezione relativa alla carta di qualificazione del conducente;
- sono inserite le denominazioni in lingua bulgara e rumena della carta;
- è sostituita la seconda frase della lettera b) del punto 2, consentendo versioni bilingui della carta quando uno Stato membro voglia redigere le scritte in una lingua nazionale diversa da quelle espressamente elencate.
Trasporti ferroviari
Per la direttiva 91/440/CEE sullo sviluppo delle ferrovie comunitarie:
- nell'allegato I sono aggiunti, nell'elenco dei porti, i porti bulgari di Varna, Burgas, Ruse, Lom e Vidin;
- sono aggiunti i porti rumeni di Constanţa, Mangalia, Midia, Tulcea, Galaţi, Brăila, Medgidia, Olteniţa, Giurgiu, Zimnicea, Calafat, Turnu Severin e Orşova.
Si tratta di un aggiornamento geografico che amplia l'elenco dei porti rilevanti ai fini della direttiva.
Navigazione interna
Nel settore della navigazione interna la direttiva effettua adeguamenti più articolati.
Per la direttiva 82/714/CEE sui requisiti tecnici delle navi della navigazione interna:
- nell'allegato I, capitolo II, zona 3, è aggiunta la Repubblica di Bulgaria per il tratto del Danubio da rkm 845,650 a rkm 374,100;
- sempre nella zona 3, la Romania viene inserita per diversi tratti del Danubio e dei canali collegati, in particolare il Danubio dal confine Serbia-Montenegro/Romania al Mar Nero sul braccio Sulina, il canale Danubio-Mar Nero e il canale Poarta Albă-Midia Năvodari;
- nel capitolo III, zona 4, è aggiunta la Romania per tutte le altre vie navigabili non rientranti nella zona 3.
Per la direttiva 91/672/CEE sul riconoscimento reciproco dei certificati nazionali di conduzione di navi:
- nell'allegato I, gruppo A, è aggiunto il certificato rumeno "brevet de căpitan fluvial categoria A";
- nel gruppo B sono aggiunti due certificati bulgari, relativi a conduttore di navi per la navigazione interna e a ufficiale di guardia per la navigazione interna, nonché il certificato rumeno "brevet de căpitan fluvial categoria B";
- nell'allegato II è aggiunto il tratto del Danubio in Romania da Brăila (km 175) al Mar Nero sul braccio Sulina.
Obblighi di recepimento e margine di discrezionalità degli Stati membri
La direttiva impone agli Stati membri un obbligo di risultato: adeguare il proprio ordinamento entro la data di adesione di Bulgaria e Romania. La scelta della forma e dei mezzi resta agli ordinamenti nazionali, in linea con la natura della direttiva.
Gli Stati membri conservano un margine di discrezionalità limitato soprattutto alle modalità formali del rinvio alla direttiva nelle misure di recepimento. In particolare, possono scegliere come inserire il riferimento alla direttiva negli atti nazionali, purché esso sia presente o accompagnato all'atto della pubblicazione ufficiale.
Entrata in vigore e obblighi informativi
L'articolo 3 stabilisce che la direttiva entra in vigore alla data di entrata in vigore del trattato di adesione di Bulgaria e Romania, con riserva della sua entrata in vigore. L'articolo 2, paragrafo 1, impone inoltre la trasmissione immediata alla Commissione del testo delle disposizioni di recepimento e della tavola di concordanza; il paragrafo 2 richiede la comunicazione delle disposizioni essenziali di diritto interno adottate nella materia disciplinata dalla direttiva.
Valutazione operativa per i professionisti
Per avvocati e commercialisti, il rilievo principale della direttiva è tecnico-operativo: occorre verificare che la normativa nazionale di recepimento e la documentazione amministrativa e professionale in materia di trasporti sia coerente con l'inclusione di Bulgaria e Romania negli elenchi, nei codici e nelle qualifiche riconosciute a livello UE. L'atto non introduce nuovi obblighi sostanziali per le imprese oltre l'adeguamento agli effetti dell'allargamento, ma è rilevante per la corretta circolazione di documenti di guida, certificati professionali, immatricolazioni e titoli relativi al trasporto su strada, ferroviario e fluviale.
Disposizioni principali
Finalità di adeguamento all'adesione di Bulgaria e Romania
La direttiva è adottata per modificare, in conseguenza dell'adesione di Bulgaria e Romania, le direttive 82/714/CEE, 91/439/CEE, 91/440/CEE, 91/672/CEE, 92/106/CEE, 96/26/CE, 1999/37/CE, 1999/62/CE e 2003/59/CE. Il fondamento è l'articolo 56 dell'atto di adesione e l'articolo 4, paragrafo 3, del trattato di adesione.
Termine di recepimento e obblighi di comunicazione
Gli Stati membri devono mettere in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva entro la data di adesione della Bulgaria e della Romania all'Unione europea. Devono comunicare immediatamente alla Commissione il testo delle disposizioni adottate e una tavola di concordanza. Le misure nazionali devono contenere un riferimento alla direttiva o esserne corredate al momento della pubblicazione ufficiale; le modalità del riferimento sono lasciate agli Stati membri. Inoltre, gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni essenziali di diritto interno adottate nella materia disciplinata dalla direttiva.
Entrata in vigore e destinatari
La direttiva entra in vigore, con riserva dell'entrata in vigore del trattato di adesione di Bulgaria e Romania, alla data di entrata in vigore di tale trattato. I destinatari sono tutti gli Stati membri.
Modifiche alla direttiva 91/439/CEE sulla patente di guida
Sono aggiornati gli allegati I e I bis con l'inserimento di Bulgaria e Romania negli elenchi dei codici distintivi degli Stati membri che rilasciano la patente. Vengono inoltre aggiornate le regole linguistiche per le scritte sulla patente e sulla patente modello CE, prevedendo la possibilità di versioni bilingui anche per bulgaro e rumeno, oltre alle altre lingue elencate. Le modifiche riguardano sia il contenuto della patente sia la grafica del modello europeo.
Modifiche alla direttiva 92/106/CEE sui trasporti combinati
Nell'articolo 6, paragrafo 3, vengono inserite le voci relative a Bulgaria e Romania con le rispettive denominazioni della tassa sui mezzi di trasporto: per la Bulgaria "данък върху превозните средства" e per la Romania "Taxa asupra mijloacelor de transport".
Modifiche alla direttiva 96/26/CE sull'accesso alla professione di trasportatore su strada
Nell'allegato I bis è aggiornata la nota a piè di pagina relativa alla sigla dello Stato, inserendo Bulgaria e Romania nell'elenco dei codici nazionali utilizzabili per i documenti relativi al riconoscimento dei titoli professionali.
Modifiche alla direttiva 1999/37/CE sui documenti di immatricolazione dei veicoli
Negli allegati I e II sono inserite Bulgaria e Romania nelle pertinenti rubriche, in particolare dopo il Belgio e il Portogallo, per i codici e le indicazioni relative ai documenti di immatricolazione.
Modifiche alla direttiva 1999/62/CE sulla tassazione degli autoveicoli pesanti
All'articolo 3, paragrafo 1, vengono inserite le voci relative a Bulgaria e Romania con le rispettive denominazioni della tassa sui mezzi di trasporto, in modo analogo all'adeguamento effettuato per la direttiva 92/106/CEE.
Modifiche alla direttiva 2003/59/CE sulla qualificazione iniziale e formazione periodica dei conducenti
Nell'allegato II sono inserite Bulgaria e Romania nei riferimenti linguistici e nei modelli di carta di qualificazione del conducente. La direttiva aggiorna anche le regole per le versioni bilingui della carta, consentendo l'uso di una delle lingue UE elencate per gli Stati che vogliano redigere le scritte in una lingua nazionale diversa.
Modifiche alla direttiva 91/440/CEE sullo sviluppo delle ferrovie comunitarie
Nell'allegato I sono inseriti, nell'elenco dei porti, i porti bulgari e rumeni rilevanti ai fini della direttiva: per la Bulgaria Varna, Burgas, Ruse, Lom e Vidin; per la Romania Constanţa, Mangalia, Midia, Tulcea, Galaţi, Brăila, Medgidia, Olteniţa, Giurgiu, Zimnicea, Calafat, Turnu Severin e Orşova.
Modifiche alla direttiva 82/714/CEE sui requisiti tecnici delle navi della navigazione interna
L'allegato I viene modificato per inserire la Bulgaria e la Romania nelle zone 3 e 4: la Bulgaria per il Danubio da rkm 845,650 a rkm 374,100; la Romania per tratti del Danubio, del canale Danubio-Mar Nero, del canale Poarta Albă-Midia Năvodari e, per la zona 4, per le altre vie navigabili non ricomprese nella zona 3.
Modifiche alla direttiva 91/672/CEE sul riconoscimento reciproco dei certificati di conduzione di navi per navigazione interna
L'allegato I è aggiornato con l'inserimento, nel gruppo A, del certificato rumeno "brevet de căpitan fluvial categoria A" e, nel gruppo B, dei certificati bulgari di idoneità per conduttore di navi e ufficiale di guardia per navigazione interna, nonché del certificato rumeno "brevet de căpitan fluvial categoria B". All'allegato II è aggiunto il riferimento al tratto del Danubio in Romania da Brăila (km 175) al Mar Nero sul braccio Sulina.
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