L.R. Puglia 10/2025
Legge regionale in materia di politiche giovanili e modifiche alla legge regionale 7 luglio 2020, n. 14 (Misure regionali in favore degli adolescenti)
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge definisce i principi, le finalità e i destinatari delle politiche giovanili della Regione Puglia, puntando su autonomia, partecipazione, inclusione e integrazione con le altre politiche regionali. È inoltre presente una modifica alla l.r. 14/2020 sulle misure in favore degli adolescenti. Il testo fornito contiene solo i primi articoli della disciplina, non elementi transitori o scadenze.
Politiche giovanili regionali della Puglia e modifica della legge regionale n. 14/2020
Politiche giovanili regionali della Puglia
La legge regionale disciplina le politiche giovanili della Regione Puglia, collocandole tra gli strumenti fondamentali per la crescita democratica, culturale, sociale ed economica del territorio. Il provvedimento mira a sostenere la piena partecipazione delle giovani generazioni e il loro passaggio verso l’autonomia personale, professionale e sociale.
Principi e finalità
La Regione riconosce i giovani come risorsa strategica per lo sviluppo del territorio e intende valorizzarne il protagonismo in tutti gli ambiti della vita attiva. Le politiche giovanili sono concepite come elemento essenziale di sviluppo e coesione sociale, con l’obiettivo di accompagnare i percorsi di crescita e di autonomia delle persone giovani pugliesi.
In questa prospettiva, la legge afferma anche la centralità di valori quali il merito e la trasparenza, quali criteri di riferimento per favorire l’espressione delle vocazioni professionali, sociali e culturali dei giovani.
Definizione e obiettivi delle politiche giovanili
Le politiche giovanili sono orientate a favorire la transizione dei giovani verso la piena cittadinanza e l’autonomia attraverso un sistema integrato di azioni e interventi pubblici. Tali interventi devono offrire mezzi, opportunità, strumenti e percorsi utili a rendere più positivo il passaggio alla vita adulta.
La legge collega le politiche giovanili anche alla promozione del benessere materiale, fisico, psicologico, sociale e relazionale delle persone giovani, valorizzando contesti di attivazione e sperimentazione aperti alla socializzazione e alla libera espressione, purché non giudicanti e non discriminatori.
Principi trasversali e ambiti di intervento
Le politiche giovanili regionali sono improntate a pari opportunità, parità di trattamento, uguaglianza e non discriminazione. Tra le finalità specifiche la legge indica:
- l’attivazione giovanile, intesa come promozione del protagonismo e della partecipazione consapevole dei giovani alla vita pubblica;
- la valorizzazione di talenti, vocazioni e progettualità, con attenzione alla rimozione delle barriere che ostacolano la crescita individuale e al contrasto di ogni forma di esclusione sociale;
- la promozione della cittadinanza attiva e dell’impegno civico, anche in dimensione europea e internazionale;
- la costruzione di alleanze tra istituzioni, formazione, imprese e associazioni per rafforzare coesione e inclusione sociale e ridurre gli squilibri territoriali di opportunità;
- il raccordo con le politiche regionali per istruzione, formazione, lavoro, benessere, sport, cultura, turismo, sviluppo economico, innovazione, abitazione, mobilità, sviluppo rurale, rigenerazione urbana, ambiente e territorio, nonché con le politiche europee e nazionali.
La legge richiede inoltre capillarità degli interventi, massima accessibilità alle informazioni e alle opportunità, e piena inclusività di tutti i giovani, indipendentemente da genere, istruzione, reddito, status occupazionale e bagaglio esperienziale.
Destinatari delle politiche giovanili
Le politiche sono rivolte ai giovani e alle giovani nella fascia di età interessata dal percorso di transizione verso l’autonomia personale, professionale e sociale. Sono destinatari anche le persone giovani non cittadine italiane che risiedono o hanno stabilito la sede principale delle proprie attività e interessi nel territorio regionale.
Nell’esercizio della propria funzione di indirizzo, la Regione può comunque fissare per i singoli interventi soglie minime o massime di età e ulteriori requisiti soggettivi, tenendo conto degli orientamenti dell’Unione europea, delle condizioni dei territori e dei mutamenti sociali.
Modifica alla disciplina sugli adolescenti
Il titolo della legge indica anche modifiche alla legge regionale 7 luglio 2020, n. 14, relativa alle misure regionali in favore degli adolescenti. Nel testo fornito non sono riportati i dettagli della modifica, ma risulta che il provvedimento interviene anche su quella disciplina.
Ambito territoriale e regime temporale
La legge ha efficacia nel solo territorio della Regione Puglia. Nel testo disponibile non emergono termini di durata, scadenze applicative, regimi transitori o limiti temporali specifici, né disposizioni che facciano ritenere l’atto obsoleto.
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