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Circolare

Circolare numero 283 del 13-12-1993

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare disciplina il trattamento anticipato di anzianità previsto dall’articolo 9-ter della legge 19 luglio 1993, n. 236 per i dipendenti ENI e delle società del gruppo, entro un contingente massimo di 1.500 unità. Vengono indicati termini per la presentazione della domanda, requisiti soggettivi, modalità di calcolo della prestazione, decorrenza, regime di cumulo con i redditi da lavoro, oneri a carico delle imprese e istruzioni operative per le sedi INPS. È previsto anche l’invio degli elenchi nominativi all’INPS e all’INPDAI e la comunicazione alle imprese degli importi dovuti dopo la liquidazione.

Pensionamento anticipato di anzianità per i dipendenti ENI e società del gruppo ex articolo 9-ter legge n. 236/1993

Pensionamento anticipato di anzianità per i dipendenti ENI ex articolo 9-ter legge n. 236/1993

La circolare fornisce le istruzioni per l’accertamento del diritto e la liquidazione del trattamento anticipato di anzianità previsto per i dipendenti ENI e delle società del gruppo. La disciplina opera entro un contingente massimo di 1.500 unità e si inserisce nel programma biennale di prepensionamenti predisposto dall’ENI.

Ambito di applicazione e periodo di validità

La facoltà di accedere al trattamento anticipato deve essere esercitata dai lavoratori interessati entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge 19 luglio 1993, n. 236, ossia entro il 2 novembre 1993. La misura riguarda i dipendenti dell’ENI S.p.a., trasformata in società per azioni ai sensi del decreto-legge 11 luglio 1992, n. 333, convertito con modificazioni dalla legge 8 agosto 1992, n. 359, nonché i dipendenti delle società del gruppo interessati dal programma di prepensionamento.

Programma aziendale e contingente massimo

L’ENI S.p.a. può predisporre fino al 31 dicembre 1994 un programma biennale di pensionamenti anticipati di anzianità, comprendente anche le società del gruppo, entro il limite complessivo di 1.500 unità. Il programma deve essere comunicato alle organizzazioni sindacali interessate aderenti alle confederazioni maggiormente rappresentative sul piano nazionale.

Requisiti soggettivi

Il riconoscimento del diritto è subordinato al possesso di almeno 30 anni, pari a 1.560 settimane, di anzianità assicurativa e contributiva nell’assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti o in forme sostitutive. Sono ammessi al beneficio i lavoratori che abbiano tali requisiti alla data di presentazione della domanda all’impresa oppure li perfezionino nel corso del 1994.

Ai fini del perfezionamento del requisito contributivo possono essere valorizzati eventuali periodi assicurativi maturati in Stati esteri convenzionati, secondo il criterio richiamato al punto 1.4 della circolare n. 198 del 30 luglio 1992. Restano esclusi i titolari di pensione di invalidità o di assegno ordinario di invalidità.

Domanda, selezione dei beneficiari e trasmissione degli elenchi

La domanda di pensionamento anticipato è irrevocabile e deve essere presentata all’azienda di appartenenza entro il 2 novembre 1993. Il termine vale anche per i lavoratori che matureranno i requisiti nel corso del 1994.

Qualora le domande superino il contingente di 1.500 unità, l’ENI S.p.a., sulla base del programma biennale, provvede alla selezione dei lavoratori da ammettere al trattamento.

Secondo la prassi richiamata dalla circolare, gli elenchi nominativi dei lavoratori prepensionabili, compresi i dirigenti, devono essere trasmessi congiuntamente alla Direzione Generale INPS - Direzione Centrale per le Pensioni - e alla Direzione Generale INPDAI, per il successivo inoltro alle sedi territorialmente competenti.

Risoluzione del rapporto di lavoro e decorrenza

Il rapporto di lavoro dei dipendenti le cui domande sono trasmesse all’Istituto si estingue l’ultimo giorno del mese in cui l’impresa effettua la trasmissione.

Il trattamento di pensionamento anticipato decorre dal primo giorno del mese successivo a quello di risoluzione del rapporto di lavoro.

Misura del trattamento

La pensione anticipata di anzianità è determinata secondo la disciplina vigente, incrementando l’anzianità contributiva utile ai fini della pensione di anzianità con un numero di settimane pari a quelle necessarie per maturare il requisito dei 35 anni di contribuzione.

L’aumento non può comunque superare le settimane comprese tra la data di risoluzione del rapporto di lavoro e la data di compimento dell’età pensionabile richiesta alla data di presentazione della domanda. Poiché il termine per la domanda scade nel 1993, ai fini della disposizione l’età pensionabile è considerata pari a 60 anni per gli uomini e 55 anni per le donne.

In conseguenza di tale limite, il trattamento e la pensione possono essere calcolati anche su un’anzianità contributiva inferiore a 1.820 settimane. In ogni caso, nel calcolo della pensione devono essere considerati anche gli eventuali periodi di contribuzione figurativa non valutabili ai fini del diritto.

Regime normativo e cumulo con redditi da lavoro

Ai fini dell’applicazione del regime di cumulo con i redditi da lavoro, il trattamento di pensionamento anticipato di anzianità è equiparato alla pensione di anzianità prevista dall’articolo 22 della legge n. 153/1969.

Oneri a carico dell’ENI S.p.a. e delle società del gruppo

Per ogni lavoratore che ottenga il trattamento, ENI S.p.a. e le società del gruppo devono corrispondere alla gestione interessata, per ciascun mese di anticipazione della pensione, un contributo formato da due componenti:

  • una somma pari all’importo risultante dall’applicazione dell’aliquota contributiva vigente alla data di risoluzione del rapporto di lavoro per il Fondo pensioni lavoratori dipendenti sull’ultima retribuzione annua percepita, ragguagliata a mese; per il 1993 l’aliquota è pari al 26,67%;
  • una somma pari all’importo mensile della pensione anticipata, comprensiva della tredicesima mensilità.

Per la determinazione degli oneri si richiamano i criteri della circolare n. 284 del 17 dicembre 1991. Il versamento deve avvenire entro 30 giorni dalla richiesta dell’Istituto. È prevista la possibilità di pagamento rateale, con addebito di interessi nella misura del 10% annuo, in un numero di rate mensili di pari importo non superiore al numero di mesi di anticipazione della pensione.

Comunicazione degli importi e istruzioni procedurali

Una volta liquidato il trattamento, le sedi devono comunicare all’impresa di appartenenza l’importo degli oneri posti a suo carico, utilizzando il modulo allegato 1 e inviando la comunicazione alla sede legale dell’impresa a mezzo raccomandata A.R..

Per quanto compatibili, restano richiamate le istruzioni della circolare n. 198 del 30 luglio 1992 e quelle del messaggio n. 88 del 6 agosto 1992, in tema di procedura automatizzata per il calcolo degli oneri connessi al pensionamento anticipato.

Segnalazione dati per la liquidazione

Per la liquidazione dei trattamenti devono essere segnalati, oltre ai dati ordinari, anche i seguenti elementi nel pannello MNLAN30:

  • campo codice natura: 1° sottocampo = valore 1; 3° sottocampo = valore X;
  • campo attività economica: valore 93;
  • campo professione individuale: valore 236.

L’esatta indicazione di tali dati consente l’individuazione nei flussi magnetici dei pensionamenti anticipati liquidati ai sensi dell’articolo 9-ter della legge n. 236/1993. Per i lavoratori delle aziende private del gas del gruppo ENI iscritti al Fondo di previdenza gas, in possesso dei requisiti richiesti, viene richiamato il messaggio n. 34563 del 12 novembre 1993.

Allegato operativo

È allegato un fac-simile di richiesta di versamento degli oneri, che quantifica separatamente l’importo per l’aumento convenzionale dell’anzianità assicurativa e quello per la copertura delle rate di pensione anticipata, prevedendo il pagamento entro 30 giorni o, in alternativa, il pagamento rateale con interessi al 10% annuo e le ordinarie azioni di recupero in caso di inadempienza.

Punti principali

Ambito e termine di esercizio della facoltà

La facoltà di richiedere il trattamento anticipato di anzianità va esercitata entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge, quindi entro il 2 novembre 1993. La norma riguarda i lavoratori che rientrano nel programma di prepensionamenti ENI, entro il limite complessivo di 1.500 unità.

Destinatari e programma aziendale

Possono accedere al beneficio i dipendenti dell’ENI S.p.a., trasformata in società per azioni ai sensi del d.l. n. 333/1992 convertito dalla legge n. 359/1992, e i dipendenti delle società del gruppo interessati dal programma biennale predisposto dall’Ente. Il programma può essere predisposto fino al 31 dicembre 1994 e deve essere comunicato alle organizzazioni sindacali aderenti alle confederazioni maggiormente rappresentative a livello nazionale.

Requisiti soggettivi per il diritto

Il lavoratore deve far valere almeno 30 anni, pari a 1.560 settimane, di anzianità assicurativa e contributiva nell’assicurazione generale obbligatoria o in forme sostitutive. Sono ammessi coloro che posseggono i requisiti alla data di domanda all’impresa oppure li perfezionano nel corso del 1994. Non hanno titolo i titolari di pensione di invalidità o di assegno ordinario di invalidità; per i periodi assicurativi esteri convenzionati si rinvia alla circolare n. 198/1992.

Misura del trattamento e limiti di calcolo

La pensione anticipata è calcolata con le regole vigenti, incrementando l’anzianità contributiva utile di un numero di settimane pari a quelle necessarie per raggiungere 35 anni di contribuzione. L’incremento non può comunque superare le settimane intercorrenti tra la risoluzione del rapporto e il compimento dell’età pensionabile richiesta alla data di domanda, intesa come domanda presentata all’azienda entro il termine di legge. Poiché il termine scade nel 1993, l’età pensionabile considerata è 60 anni per gli uomini e 55 per le donne.

Decorrenza, regime normativo e domanda

Il trattamento decorre dal primo giorno del mese successivo alla cessazione del rapporto di lavoro. Ai fini del cumulo con i redditi da lavoro è equiparato alla pensione di anzianità di cui all’articolo 22 della legge n. 153/1969. La domanda è irrevocabile e deve essere presentata all’azienda entro il 2 novembre 1993, anche da chi maturerà i requisiti nel 1994.

Gestione del contingente e trasmissione degli elenchi

Se le domande superano il contingente di 1.500 unità, l’ENI seleziona i lavoratori da ammettere al pensionamento anticipato sulla base del programma biennale. Gli elenchi nominativi dei prepensionabili, compresi i dirigenti, devono essere inviati congiuntamente alla Direzione Generale INPS - Direzione Centrale per le Pensioni - e alla Direzione Generale INPDAI, per poi essere trasmessi alle sedi territorialmente competenti.

Risoluzione del rapporto di lavoro

Il rapporto di lavoro dei dipendenti le cui domande sono trasmesse all’Istituto si estingue l’ultimo giorno del mese in cui l’impresa effettua la trasmissione.

Oneri a carico di ENI e società del gruppo

Per ogni lavoratore ammesso al beneficio, ENI e società del gruppo devono versare alla gestione interessata, per ciascun mese di anticipo, un contributo composto da: importo corrispondente all’aliquota contributiva vigente sulla ultima retribuzione annua ragguagliata a mese, e importo mensile della pensione anticipata comprensiva di tredicesima. Per il 1993 l’aliquota contributiva è pari al 26,67%. Il pagamento va effettuato entro 30 giorni dalla richiesta dell’Istituto, con facoltà di rateazione in un numero di rate mensili non superiore ai mesi di anticipo, applicando interessi del 10% annuo.

Comunicazioni alle imprese e istruzioni operative

Dopo la liquidazione, le sedi INPS devono comunicare all’impresa l’importo degli oneri mediante raccomandata A.R., usando il modulo allegato. Si richiamano, per quanto compatibili, le istruzioni della circolare n. 198/1992 e del messaggio n. 88/1992 sulla procedura automatizzata di calcolo degli oneri. Per gli aspetti non contrastanti si rinvia ai criteri operativi della circolare n. 198/1992.

Dati da segnalare per la liquidazione

Per la liquidazione devono essere indicati anche specifici dati nel pannello MNLAN30: codice natura con 1° sottocampo = 1 e 3° sottocampo = X, attività economica = 93, professione individuale = 236. Tali dati consentono l’individuazione dei pensionamenti anticipati nei flussi magnetici. Per i lavoratori delle aziende private del gas del gruppo ENI iscritti al Fondo di previdenza gas si rinvia al messaggio n. 34563 del 12 novembre 1993.

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