Sentenza del 07/06/2017 n. 911 - Comm. Trib. Reg. per il Piemonte
Reddito imponibile - Detrazioni per oneri - Spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e per il risparmio energetico - Presupposti
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il contribuente contestava la cartella emessa a seguito del controllo formale ex art. 36-ter del DPR 600/1973, sostenendo: la tardività del controllo e la necessità di un ordinario avviso di accertamento; la correttezza della detrazione riferita a più unità immobiliari, nonostante nella comunicazione preventiva fosse stato indicato soltanto foglio e particella senza i singoli subalterni; la natura meramente formale e scusabile dell'errore; nonché l'applicazione del principio del favor rei in conseguenza della semplificazione introdotta dal D.L. 70/2011.
La decisione
La Commissione Tributaria Regionale ha respinto l'eccezione preliminare dell'Agenzia relativa all'errata indicazione della sentenza impugnata, ritenendo comunque individuabile l'atto corretto. Nel merito ha confermato la legittimità del controllo formale ex art. 36-ter, eseguibile entro il 31 dicembre del secondo anno successivo alla presentazione della dichiarazione, e ha ritenuto sufficiente tale procedura per recuperare una detrazione indebitamente reiterata negli anni successivi. Ha inoltre stabilito che, per il periodo d'imposta controverso, il contribuente avrebbe dovuto presentare una comunicazione preventiva distinta per ciascuna unità immobiliare, con l'indicazione dei relativi dati catastali, compreso il subalterno. La semplificazione introdotta dall'art. 7 del D.L. 70/2011, entrata in vigore il 14 maggio 2011, non è stata ritenuta applicabile retroattivamente. L'appello è stato quindi respinto, con condanna del contribuente al pagamento di 760 euro oltre accessori per le spese del grado.
Norme richiamate
Art. 36-ter del DPR 600/1973
Gli uffici procedono, entro il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di presentazione, al controllo formale delle dichiarazioni; possono escludere in tutto o in parte le detrazioni d'imposta non spettanti.
Il controllo formale può essere utilizzato per recuperare detrazioni non spettanti sulla base della documentazione e dei dati dichiarati, senza necessità di emettere un ordinario avviso di accertamento, quando non siano necessari ulteriori apprezzamenti istruttori. Una detrazione originariamente non spettante non diventa legittima per il solo fatto di essere stata ripartita e indicata nelle dichiarazioni degli anni successivi.
Art. 1 della legge 27 dicembre 1997, n. 449
È detraibile una quota delle spese sostenute per interventi di recupero effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali e sulle loro pertinenze.
Il beneficio è collegato alle singole unità immobiliari interessate dai lavori; l'identificazione catastale deve quindi consentire di individuare correttamente ciascuna unità per la quale viene richiesta la detrazione.
DM 18 febbraio 1998, n. 41
I contribuenti devono preventivamente trasmettere al Centro di servizio competente la comunicazione concernente la data di inizio dei lavori.
Per il regime applicabile ratione temporis, la comunicazione preventiva costituiva un adempimento necessario per fruire della detrazione e doveva contenere i dati catastali idonei a identificare le unità immobiliari interessate.
Art. 7 del D.L. 13 maggio 2011, n. 70
La lettera a) del comma 1 dell'art. 1 del DM n. 41/1998 è sostituita prevedendo l'indicazione dei dati catastali nella dichiarazione dei redditi.
La disposizione ha semplificato gli adempimenti eliminando la preventiva comunicazione al Centro operativo di Pescara, ma la Commissione ha escluso la sua applicazione a fatti e periodi precedenti alla sua entrata in vigore.
Art. 53 del D.Lgs. 546/1992
L'Agenzia delle Entrate lo aveva richiamato per chiedere l'inammissibilità dell'appello, sostenendo l'errata individuazione della sentenza impugnata e la mancata conformità dell'atto. L'eccezione è stata respinta perché, dal complesso degli atti, risultava comunque individuabile la decisione effettivamente contestata.
Massime di principio
- Per le agevolazioni edilizie, occorre applicare gli adempimenti formali previsti dalla normativa vigente al momento in cui sono stati eseguiti i lavori e sostenute le spese; le semplificazioni successive non si applicano automaticamente ai periodi precedenti.
- Quando la detrazione è riferita a più unità immobiliari, la documentazione e le comunicazioni richieste devono identificare ciascuna unità con i dati catastali completi, normalmente comprensivi di foglio, particella e subalterno.
- La mancata o incompleta identificazione catastale può comportare il disconoscimento della detrazione, anche se l'errore viene qualificato dal contribuente come meramente formale, salvo specifiche disposizioni che prevedano la sanabilità.
- Il controllo formale ex art. 36-ter del DPR 600/1973 può essere sufficiente per recuperare detrazioni non spettanti quando l'ufficio si limita a verificare la documentazione e i dati dichiarati; non è sempre necessario un avviso di accertamento ordinario.
- Una detrazione ripartita in più annualità deve essere legittima già nella sua origine: la mancata contestazione dell'anno iniziale non impedisce all'amministrazione di disconoscerne le quote successive ancora controllabili.
- Il principio del favor rei riguarda principalmente le sanzioni e non comporta, di regola, la conservazione di un'agevolazione fiscale sostanziale quando mancano i presupposti o gli adempimenti richiesti dalla disciplina applicabile.
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