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Sentenza

Sentenza n. 5851/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 5

per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (Sezione Seconda) n. 00027/2025, resa tra le parti.

Giustizia amministrativa202506991

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. VSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: sentenza del TAR Toscana che aveva respinto il ricorso contro il diniego relativo alla collocazione di un dehors a servizio di un esercizio commerciale nel centro storico di Firenze

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazioni resistenti)

Prevale l’amministrazione

La controversia

L'impresa ha appellato la sentenza del TAR Toscana che aveva respinto il ricorso contro il provvedimento comunale di diniego relativo alla realizzazione di un dehors. Nel corso del giudizio d'appello il Comune ha modificato il regolamento sui dehors, sulla base del quale era stata presentata l'istanza originaria, e l'impresa ha presentato una nuova istanza secondo la disciplina sopravvenuta. La difesa dell'appellante ha rappresentato che il nuovo procedimento era ancora in corso e ha chiesto dichiararsi l'improcedibilità dell'appello per sopravvenuta carenza di interesse, sostenendo che il precedente diniego, fondato su una disciplina ormai abrogata, sarebbe stato comunque superato indipendentemente dall'esito della nuova istanza.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha dichiarato improcedibile l'appello per sopravvenuta carenza di interesse, prendendo atto della comunicazione dell'appellante relativa alla modifica del regolamento comunale e alla presentazione della nuova istanza. Il giudice ha ritenuto che il precedente diniego fosse ormai superato dalla disciplina sopravvenuta e dal nuovo procedimento amministrativo, sicché non permaneva un interesse attuale alla decisione dell'appello contro la sentenza di primo grado. Le spese di lite sono state compensate in ragione dell'andamento complessivo del giudizio e del connesso procedimento amministrativo.

Massime di principio

  • La sopravvenuta modifica della disciplina regolamentare applicabile e la presentazione di una nuova istanza possono determinare il superamento dell'originario diniego e la conseguente carenza di interesse attuale alla decisione dell'impugnazione contro tale atto.
  • Quando, nel corso del giudizio, viene meno l'utilità concreta che il ricorrente potrebbe ottenere dalla decisione sull'atto originariamente impugnato, l'appello deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.

Come è indicizzato

MateriePubblici esercizi e somministrazioneEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiCommercio e attività produttiveProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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