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Legge

L.R. FVG 14/2018

Disposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili.

Normativa regionaleL.R. FVG 14/2018Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Legge finanziaria regionale omnibus che, per il 2018 e in parte per il 2019-2020, stanzia risorse e disciplina contributi, finanziamenti e trasferimenti in numerosi settori: attività produttive, agricoltura, ambiente, infrastrutture, cultura, turismo, istruzione, sociale ed enti locali. Molte misure sono una tantum o legate a specifiche graduatorie, eventi o domande da presentare entro termini brevi dalla data di entrata in vigore (05/04/2018).

Disposizioni urgenti finanziarie e settoriali 2018 della Regione Friuli Venezia Giulia

Disposizioni urgenti finanziarie e settoriali della Regione Friuli Venezia Giulia

La legge introduce, per il 2018 e in parte per il 2019-2020, una vasta manovra finanziaria regionale con contributi, finanziamenti, trasferimenti e modifiche puntuali a leggi regionali vigenti. La disciplina riguarda esclusivamente il territorio del Friuli Venezia Giulia e molte misure sono straordinarie, a esaurimento o riferite a domande/attività da presentare entro termini ravvicinati dalla data di entrata in vigore.

Quadro finanziario e copertura

Il provvedimento reca le variazioni di bilancio collegate agli stanziamenti contenuti nelle tabelle allegate e disciplina anche il riconoscimento di debiti fuori bilancio. La copertura degli oneri è assicurata mediante riduzioni di spesa e incrementi di entrata previsti dalle tabelle finanziarie, oltre alle variazioni di bilancio introdotte per il triennio 2018-2020.

Attività produttive e sviluppo economico

Sono previste diverse misure per l’attrazione di investimenti, il sostegno alla cooperazione e il rafforzamento del sistema produttivo regionale. La Regione finanzia Informest per le misure di attrazione degli investimenti, integra risorse per lavori edili in interventi già graduati nel 2017 e sostiene il Consorzio di cooperative sociali Leonardo per un progetto di innovazione e fidelizzazione della clientela, con domanda entro 60 giorni dall’entrata in vigore e spese ammissibili sostenute nei 180 giorni precedenti la domanda e fino al 31 dicembre 2018.

Sono inoltre previsti contributi per le imprese coinvolte nella crisi di Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza tramite i Confidi, con domanda entro 60 giorni e riparto in base alle garanzie in essere al 31 dicembre 2016 o al 30 giugno 2017 a seconda dell’esercizio del Confidi. La legge autorizza anche finanziamenti per infrastrutture locali di sviluppo economico in favore dei consorzi di San Vito al Tagliamento/Ponterosso e dell’area giuliana, con limiti massimi rispettivamente di 2.750.000 euro e 1.800.000 euro, vincoli di apertura/non discriminazione dell’infrastruttura e obbligo di dichiarazione di assenza di ordini di recupero di aiuti illegali.

È inoltre disposto il trasferimento di ulteriori risorse per la compartecipazione regionale ai contratti di sviluppo nazionali destinati alle imprese industriali del Friuli Venezia Giulia, nonché un contributo a favore della società Gts per la manutenzione straordinaria degli impianti di risalita di Sappada, con domanda entro 90 giorni.

Cooperazione sociale, artigianato e sostegni settoriali

La legge finanzia in via straordinaria iniziative di cooperative sociali, anche agricole, e integra il sostegno alle cooperative sociali già risultate finanziabili nel 2017. Stabilisce inoltre un contributo al Consorzio di sviluppo economico locale dell’area giuliana per l’infrastruttura locale, e amplia l’elenco dei contributi previsti per i birrifici artigianali.

In materia di cooperazione agricola, viene abrogata la legge regionale 56/1978 e introdotto un nuovo sostegno annuale per organizzazioni e associazioni aventi sede in regione, con domande entro il 31 marzo, concessione entro il 30 giugno e rendicontazione entro il 30 giugno dell’anno successivo. La disciplina prevede criteri di riparto tra organizzazioni e associazioni e tra imprese aderenti con diversa PLV.

Turismo, montagna e valorizzazione territoriale

Numerosi interventi riguardano turismo e aree montane: finanziamento di strutture ricettive di Sappada, sostegno a Gestioni Turismo Sappada per gli impianti di risalita, finanziamenti ai consorzi turistici della montagna friulana, contributi ad associazioni e comuni per iniziative turistiche o di servizio, e misure straordinarie per Sappada, Lignano, Grado, Bordano, Gemonese, Forni di Sopra, Tolmezzo, Zuglio, Tramonti di Sotto, Pontebba e altri enti locali.

Sono inoltre previsti contributi per manifestazioni ed eventi, per la manutenzione di infrastrutture o beni pubblici in territori montani, per il soccorso stagionale dei Vigili del Fuoco a Lignano e Grado, per il servizio dialisi accessibile ai turisti a Lignano, e per il sostegno al progetto SissiPay. Diversi interventi sono una tantum e richiedono istanze entro 30, 60 o 90 giorni dall’entrata in vigore.

Agricoltura, pesca, ambiente e energia

La legge contiene un ampio pacchetto di misure per agricoltura e pesca: sostegni alle associazioni agricole, contributi per la ricerca sulle birre da materie prime regionali, finanziamenti integrativi per il programma nazionale vino, contributi al Comune di Grado per sedimenti e indagini geotecniche nelle valli da pesca, modifiche al Fondo di rotazione in agricoltura con il FEASR e aiuti alle imprese colpite dalle perdite nelle coltivazioni di patata nel 2017, con domanda entro il 30 maggio 2018 e liquidazione entro il 15 ottobre 2018.

Sono inoltre previsti contributi per studi su specie alloctone marine, per il Consorzio di bonifica Pianura Isontina, per il potenziamento dell’acquacoltura, per il Consorzio Doc delle Venezie, per il miglioramento dell’impianto di Cormons e per la ristrutturazione/riconversione dei vigneti con fondi integrativi regionali utilizzabili se le risorse UE non risultino sufficienti. In materia ambientale sono finanziate analisi idrologiche e idrauliche a Tramonti di Sotto, interventi sul Lago di Doberdò, rimozione amianto da edifici specifici, progetti sui pannolini lavabili, contributi per la qualità dell’aria con acquisto di autoveicoli alternativi tramite Camere di commercio, e studi sulle molestie olfattive a San Dorligo della Valle.

Infrastrutture, edilizia e trasporti

La Regione finanzia infrastrutture e opere pubbliche per mobilità sostenibile, riqualificazione urbana e messa in sicurezza. Sono previsti contributi per il Centro di interscambio modale regionale di Pontebba, per i CIMR di Cervignano, Palmanova e Maniago, per l’itinerario ciclabile Muggia-Parenzana, per la viabilità di accesso a Venzone, Tricesimo e altri comuni, e per interventi edilizi e di recupero su immobili pubblici o di interesse collettivo.

Sono inoltre disciplinati contributi per la Fondazione Filippo Renati, il Santuario di Barbana, la Prefettura di Trieste, il Comune di Reana del Roiale, il Comune di Sutrio, il Comune di Gradisca d’Isonzo, il Comune di San Pietro al Natisone e altri soggetti, spesso con presentazione di studio di fattibilità, relazione, quadro economico e cronoprogramma entro 60 o 90 giorni.

Cultura, beni culturali e attività sociali e associative

La legge sostiene numerose realtà culturali e associative: la Comunità religiosa serbo-ortodossa di Trieste, l’Associazione Comuni Terremotati e Sindaci della Ricostruzione del Friuli, iniziative su Basilica di San Silvestro, Cimitero Greco Ortodosso, Palazzo Palamostre, Villa Galvani-Galleria Pizzinato, Abbazia di Sesto al Reghena, Centro studi David Maria Turoldo, Università della Terza Età e altri soggetti.

Sono previsti contributi straordinari, spesso in misura pari al 100 per cento della spesa ammissibile, con erogazione anche anticipata e rendicontazione semplificata. Alcune misure sono vincolate a scadenze specifiche, come la presentazione delle domande entro 30, 60 o 90 giorni e, per un caso, la realizzazione di una manifestazione fissata al 26 e 27 agosto 2018.

Istruzione, lavoro e politiche giovanili

Sono finanziati costi INPS per indennità connesse ad azioni di politica attiva del lavoro, iniziative di cultura del mare per studenti con Mare FVG, contributi per l’insegnamento del friulano, attività del CRELP e la istituzione della Giornata regionale dei Consigli dei ragazzi. Viene inoltre sostenuto il programma “SiConTe - Progetto Matelda” per misure di conciliazione e sostegno a donne che escono da situazioni di violenza.

In materia di giovani e formazione, la legge conferma o integra contributi per progetti scolastici e culturali, e finanzia interventi per università della terza età, associazioni e iniziative di inclusione.

Politiche sociali e famiglia

Rilevante è l’introduzione di un assegno regionale di natalità/adottivo di 1.200 euro annui per figlio, in via sperimentale per nati o adottati nel 2018 e nel 2019, per nuclei con ISEE non superiore a 30.000 euro e titolari o richiedenti Carta Famiglia. La domanda va presentata al Comune o all’UTI competente entro 90 giorni dalla nascita o adozione; per i nati/adottati nel 2018 prima dell’entrata in vigore, il termine decorre da tale data. L’assegno è cumulabile con altri benefici e dura fino al compimento del terzo anno di età o di ingresso nel nucleo.

Sono inoltre previsti contributi per servizi sociali, Caritas, associazioni di volontariato, attività di contrasto alla povertà, sperimentazioni di modelli organizzativi per la disabilità e interventi su centri anziani, oltre al finanziamento dell’Azienda pubblica di servizi alla persona “Stati Uniti d’America” di Villa Santina per un immobile destinato a centro anziani.

Autonomie locali, finanza locale e tributi

La legge dispone numerose assegnazioni ai comuni e alle UTI: quote associative per i consorzi universitari di Pordenone e Gorizia, rimborsi per minori introiti di tributi locali, assegnazioni straordinarie ai comuni montani, recuperi e conguagli IMU/ICI e fondi per il minor gettito IMU 2018. È anche prevista la conversione di un contributo collegato a una partita del 2012 mediante il Fondo per il coordinamento dei rapporti finanziari tra Regione e autonomie locali.

Sul piano tributario, viene fissata al 4 per cento l’aliquota TEFA per tutto il territorio regionale, con applicazione dal periodo d’imposta in corso all’1 gennaio 2019.

Patrimonio regionale, partecipazioni e norme di sistema

Sono previste manutenzioni e valorizzazioni del patrimonio regionale, tra cui il compendio “Doidis-Villa ex Rizzani” e l’azienda agricola “Tenuta Marianis”. La Regione è autorizzata ad acquisire una quota della Banca Popolare Etica fino a 47.000 euro, con recesso se muta l’oggetto sociale. Sono inoltre introdotte modifiche alla disciplina della gestione liquidatoria dell’EZIT e alla gestione separata presso il Consorzio giuliano, nonché una rimodulazione della disciplina del Fondo di rotazione regionale per gli interventi nel settore agricolo.

Obsolescenza complessiva

Si tratta di una legge di assestamento e variazione di bilancio del 2018, costruita in larga misura su stanziamenti e contributi una tantum con termini di domanda e spesa ormai scaduti. Molte disposizioni si esauriscono su esercizi finanziari 2018-2020 o su eventi già conclusi; per questo, come atto applicativo oggi, ha utilità prevalentemente storica o ricostruttiva più che operativa.

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