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Ordinanza

Ordinanza n. 177/2026 - Latina, Sezione 1

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del decreto emesso dal Questore della Provincia di Latina, Cat.-OMISSIS-, prot. nr. -OMISSIS-, in data 2 luglio 2025, notificato in data 31 marzo 2026, con cui è stato revocato il titolo di soggiorno per soggiornanti lungo periodo nr. -OMISSIS-, rilasciato al ricorrente – CUI:-OMISSIS-, dal Commissariato di PS di -OMISSIS- il 20 ottobre 2014.

Giustizia amministrativa202600460

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Latina, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto del Questore di Latina di revoca del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto questorile di revoca del titolo di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo, chiedendone l'annullamento e, in via cautelare, la sospensione. Il giudice ha rilevato, a un primo sommario esame, che la revoca potrebbe non essere stata adottata nel rispetto dell'art. 9 d.lgs. n. 286/1998. In particolare, il provvedimento non avrebbe valutato l'esito del procedimento penale celebrato nel 2023 davanti all'autorità giudiziaria belga; non avrebbe considerato che il ricorrente si trova attualmente in stato di libertà in Italia; e non risulterebbe aver ponderato la durata del soggiorno in Italia, la frequenza delle scuole dell'obbligo, il conseguimento di attestati professionali, l'inserimento sociale e familiare, la convivenza con i genitori e l'attività lavorativa regolare svolta sul territorio nazionale.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda cautelare e ha sospeso l'efficacia del provvedimento di revoca, disponendo il riesame da parte dell'Amministrazione. La sospensione è stata ritenuta giustificata dal fumus boni iuris, ravvisato nella possibile violazione dell'art. 9 d.lgs. n. 286/1998 per omessa valutazione dell'esito del procedimento penale, dello stato di libertà e degli elementi relativi alla durata del soggiorno e all'inserimento sociale, familiare e lavorativo del ricorrente. L'ordinanza non contiene una distinta motivazione sul periculum in mora. È stata fissata l'udienza pubblica di merito del 4 novembre 2026; le spese sono state riservate alla decisione definitiva.

Norme richiamate

  • art. 9 d.lgs. n. 286/1998

    Ai fini della revoca del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, l'Amministrazione deve valutare l'esito del procedimento penale, lo stato attuale dell'interessato e gli elementi concernenti la durata del soggiorno e il suo inserimento sociale, familiare e lavorativo.

  • art. 55 c.p.a.

    Richiamato quale fondamento della tutela cautelare richiesta e concessa.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196

    Richiamato quale presupposto per l'oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi del ricorrente.

  • art. 10 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, unitamente alla normativa nazionale sulla privacy, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata mediante oscuramento dei dati identificativi.

Massime di principio

  • In sede di revoca di un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, l'Amministrazione deve svolgere una valutazione concreta e attuale della posizione dell'interessato, considerando anche l'esito del procedimento penale eventualmente celebrato all'estero e non soltanto l'esistenza del procedimento o dei precedenti ad esso collegati.
  • La valutazione posta a fondamento della revoca di un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo deve considerare lo stato attuale dell'interessato, compresa la sua eventuale condizione di libertà, e non può arrestarsi a elementi meramente astratti o non aggiornati.
  • La motivazione della revoca di un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo deve dare conto della ponderazione della durata del soggiorno nel territorio nazionale e degli elementi di integrazione sociale, familiare e lavorativa dell'interessato.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
SottomaterieDiniego e revoca per precedenti penaliLegami familiari e radicamento
IstitutiTutela cautelareDifetto di motivazionePonderazione degli interessi e interesse pubblicoProporzionalità e ragionevolezza

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