Regolamento (UE) 2025/2150
Regolamento delegato (UE) 2025/2150 della Commissione, del 22 ottobre 2025, che modifica la direttiva 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le soglie degli appalti di forniture, servizi e lavori e dei concorsi di progettazione per gli anni 2026-2027
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento delegato aggiorna le soglie economiche della direttiva 2014/25/UE per gli appalti nei settori speciali e per i concorsi di progettazione, in coerenza con il sistema dell'Accordo sugli appalti pubblici dell'OMC. Le soglie vengono rideterminate per il biennio 2026-2027 e si applicano dal 1° gennaio 2026. L'intervento è tecnico e mira ad allineare il diritto UE agli importi internazionali di riferimento.
Adeguamento delle soglie UE per gli appalti nei settori speciali e dei concorsi di progettazione per il periodo 2026-2027.
Ambito di applicazione
Si applica agli enti erogatori/aggiudicatori che operano nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali e che applicano la direttiva 2014/25/UE. Incide sulle soglie degli appalti di forniture, servizi e lavori nonché dei concorsi di progettazione di cui all'articolo 15 della direttiva, con efficacia in tutti gli Stati membri dell'UE e rilevanza SEE. Le nuove soglie si applicano dal 1° gennaio 2026; il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Adeguamento delle soglie degli appalti nei settori speciali per il biennio 2026-2027
Il regolamento delegato (UE) 2025/2150 della Commissione aggiorna le soglie economiche applicabili agli appalti nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali disciplinati dalla direttiva 2014/25/UE. L'intervento è adottato in attuazione del meccanismo di revisione biennale previsto dall'articolo 17 della direttiva, per mantenere le soglie UE coerenti con quelle dell'Accordo sugli appalti pubblici dell'OMC.
Contesto e finalità
Nei considerando la Commissione richiama che l'Accordo sugli appalti pubblici, come modificato, è uno strumento plurilaterale volto alla reciproca apertura dei mercati degli appalti pubblici tra le parti. Poiché la direttiva 2014/25/UE mira anche a consentire agli enti che la applicano di rispettare simultaneamente gli obblighi derivanti dall'accordo internazionale, la revisione periodica delle soglie è necessaria quando gli importi UE non corrispondono più ai valori dell'accordo. Per il periodo 2026-2027, la Commissione constata che le soglie calcolate secondo l'articolo 17, paragrafo 1, differiscono da quelle attualmente riportate nell'articolo 15 della direttiva.
Ambito oggettivo e soggettivo di applicazione
Il regolamento riguarda gli enti aggiudicatori/erogatori che operano nei settori speciali coperti dalla direttiva 2014/25/UE:
- acqua;
- energia;
- trasporti;
- servizi postali.
L'effetto normativo consiste nell'aggiornamento delle soglie per:
- appalti di forniture;
- appalti di servizi;
- appalti di lavori;
- concorsi di progettazione.
L'intervento è applicabile in tutti gli Stati membri ed è espressamente qualificato come direttamente applicabile. Il testo è anche rilevante ai fini del SEE.
Nuove soglie applicabili dal 1° gennaio 2026
L'articolo 1 modifica l'articolo 15 della direttiva 2014/25/UE sostituendo i seguenti importi:
- alla lettera a), la soglia di 443.000 EUR è sostituita da 432.000 EUR;
- alla lettera b), la soglia di 5.538.000 EUR è sostituita da 5.404.000 EUR.
Il regolamento non introduce nuovi criteri sostanziali di aggiudicazione, né disciplina procedure speciali: interviene esclusivamente sulla misura delle soglie economiche che determinano l'applicazione della disciplina europea per gli appalti nei settori speciali e per i concorsi di progettazione.
Entrata in vigore e decorrenza
L'articolo 2 prevede che il regolamento entri in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Tuttavia, l'applicazione sostanziale delle nuove soglie decorre dal 1° gennaio 2026, in linea con il ciclo biennale di revisione previsto dalla direttiva 2014/25/UE.
Implicazioni operative per i professionisti
Per avvocati e commercialisti che assistono enti aggiudicatori o operatori economici nei settori speciali, il dato rilevante è la necessità di verificare, per le procedure avviate dal 1° gennaio 2026, se il valore stimato dell'appalto o del concorso raggiunga le nuove soglie di 432.000 EUR e 5.404.000 EUR, al fine di determinare l'applicabilità della disciplina UE e dei relativi obblighi di pubblicità, procedura e compliance.
Disposizioni principali
Revisione delle soglie ex articolo 15 della direttiva 2014/25/UE
L'articolo 1 del regolamento modifica le soglie indicate all'articolo 15 della direttiva 2014/25/UE: alla lettera a), l'importo di 443.000 EUR è sostituito da 432.000 EUR; alla lettera b), l'importo di 5.538.000 EUR è sostituito da 5.404.000 EUR. La revisione riguarda le soglie per gli appalti di forniture, servizi e lavori e per i concorsi di progettazione nei settori speciali.
Coerenza con l'Accordo sugli appalti pubblici
Il regolamento si inserisce nel meccanismo di adeguamento periodico previsto dalla direttiva 2014/25/UE per mantenere le soglie UE allineate a quelle dell'Accordo sugli appalti pubblici modificato, approvato con decisione 2014/115/UE del Consiglio. Il considerando richiama il carattere plurilaterale dell'accordo e la necessità di assicurare la reciproca apertura dei mercati.
Decorrenza ed entrata in vigore
L'articolo 2 prevede che il regolamento entri in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea e si applichi dal 1° gennaio 2026. Il considerando 3 precisa che le soglie del periodo 2026-2027 devono applicarsi da tale data.
Effetti diretti negli Stati membri
Il regolamento è dichiarato obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri, senza necessità di recepimento.
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