Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 13263/2023 del 30/03/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorso deduceva due motivi: 1) nullità per omessa traduzione della sentenza di primo grado nella lingua nota all'imputato (violazione di norme processuali a pena di nullità); 2) errata valutazione del certificato del casellario giudiziale prodotto in udienza il 08/10/2021 e, di conseguenza, illogicità/contraddittorietà della motivazione in relazione all'entità della pena e alla concessione del beneficio della non menzione.

La decisione

La Corte di Cassazione ha rigettato il primo motivo ritenendolo infondato: la mancata traduzione costituisce una carenza di "efficacia" dell'atto (incidendo sui termini di impugnazione) e non una nullità della sentenza; inoltre non era stata richiesta tempestivamente la restituzione del termine per impugnare. Il secondo motivo è stato accolto: il certificato del casellario giudiziale non riportava annotazioni, pertanto la sentenza impugnata è stata annullata limitatamente al trattamento sanzionatorio e al beneficio della non menzione e rinviata ad altra sezione della Corte d'appello di Torino per nuovo giudizio su quei soli punti. Il ricorso è stato rigettato per il resto.

Norme richiamate

  • d.P.R. 9 ottobre 1990 n. 309

    norma sostanziale violata contestata in primo grado (illecito in materia di stupefacenti) oggetto della condanna; la Cassazione non interviene sulla responsabilità sostanziale, salvo gli aspetti sanzionatori rimessi al giudice di rinvio

  • codice di procedura penale

    art. 175 c.p.p. indicato quale strumento per la tutela del diritto alla traduzione: la Corte sottolinea che la mancata traduzione incide sull'efficacia dell'atto (es. termini di impugnazione) e non sulla sua validità formale

  • Giurisprudenza della Corte di Cassazione

    varie pronunce richiamate (Sez. 5, n. 22065/2020; Sez. 5, n. 10993/2019; Sez. 2, n. 45408/2019; Sez. 3, n. 3859/2015)

    consolidato principio interpretativo secondo cui l'omessa traduzione della sentenza non determina nullità, ma soltanto l'effetto di sospendere il decorso dei termini di impugnazione fino alla traduzione

Massime di principio

  • L'omessa traduzione di una sentenza nella lingua nota a un imputato straniero non comporta automaticamente la nullità dell'atto: essa incide sull'efficacia (es. termini di impugnazione) e va tutelata con gli strumenti previsti dall'art. 175 c.p.p. (richiesta di traduzione e, se necessario, restituzione del termine).
  • Se non viene tempestivamente richiesta la restituzione del termine per impugnare o non si solleva l'eccezione nei modi e tempi previsti, il vizio per omissione di traduzione può essere considerato ininfluente e il motivo di ricorso respinto.
  • La valutazione del trattamento sanzionatorio e della concessione del beneficio della non menzione richiede un'accurata verifica del certificato del casellario giudiziale: l'assenza di annotazioni può incidere sul quantum della pena e sull'atteggiamento di concessione del beneficio e, se ignorata o valutata erroneamente, legittima annullamento parziale e rinvio per rideterminazione.
  • In caso di accoglimento parziale del ricorso (annullamento limitato a specifici profili), la Cassazione può rinviare il giudizio ad altra sezione del medesimo grado per rideterminare soltanto gli aspetti censurati, senza riesame degli elementi di fatto non impugnati con successo.
  • Chi impugna contestando la valutazione del casellario dovrebbe documentare chiaramente le inesattezze o fornire il certificato aggiornato in modo tempestivo: la produzione e la corretta interpretazione del casellario sono decisive per l'applicazione di benefici e per la determinazione della pena.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.