Sentenza del 22/02/2018 n. 1171 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
IRES - Cessione beni strumentali - Sopravvenienza attiva non dichiarata - Rapporti commerciali con Sas - Recupero a tassazione - Sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa contestazione della contribuente è stata respinta. È stato ritenuto legittimo il recupero a tassazione della sopravvenienza attiva non dichiarata, poiché la cessione frazionata dei beni dissimulava una cessione dell’intero complesso aziendale e l’accollo del debito costituiva un componente positivo rilevante fiscalmente.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguardava la cessione frazionata di beni strumentali e i rapporti commerciali con una società in accomandita semplice (Sas). Secondo l’Amministrazione, le operazioni formalmente rappresentate come cessioni separate di singoli beni celavano in realtà il trasferimento dell’intero complesso aziendale. Inoltre, era stato dimostrato l’accollo da parte della contribuente di un debito derivante da un mutuo contratto da un’altra impresa con una banca. Tale accollo costituiva una sopravvenienza attiva non dichiarata, da assoggettare a imposizione IRES.
Norme richiamate
Codice civile, art. 2555
La nozione di azienda comprende il complesso dei beni organizzati dall’imprenditore per l’esercizio dell’impresa. La disposizione è stata utilizzata per qualificare unitariamente beni formalmente ceduti separatamente, quando nel loro insieme rappresentano il complesso aziendale.
Codice civile, art. 2729
Le presunzioni semplici devono essere gravi, precise e concordanti. Gli elementi relativi alle operazioni commerciali e all’accollo del mutuo hanno consentito di desumere l’effettiva natura delle operazioni e l’esistenza della sopravvenienza attiva.
Massime di principio
- L’Amministrazione finanziaria può qualificare unitariamente operazioni formalmente separate quando, considerate nel loro complesso, realizzano il trasferimento di un’azienda o di un ramo d’azienda.
- La cessione frazionata di beni strumentali non esclude la qualificazione dell’operazione come cessione d’azienda, se risultano trasferiti gli elementi essenziali dell’organizzazione produttiva.
- L’accollo o l’assunzione di un debito altrui può generare una sopravvenienza attiva imponibile quando comporta un effettivo incremento patrimoniale per il contribuente o la liberazione da un’obbligazione.
- La riqualificazione fiscale deve essere fondata su elementi indiziari gravi, precisi e concordanti, quali la connessione temporale e funzionale delle cessioni, i rapporti tra le imprese coinvolte e la gestione dei debiti e dei finanziamenti.
- Per evitare contestazioni, le operazioni di trasferimento di beni e passività devono essere documentate coerentemente con la loro effettiva funzione economica e con la corretta contabilizzazione e dichiarazione dei relativi componenti reddituali.
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