Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 22/03/2017 n. 2305 - Comm. Trib. Prov. Milano

ICI - Esenzione dall'imposta - Comodato d'uso gratuito - Mancata comunicazione - Non sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’esenzione non è stata riconosciuta. La mera concessione dell’immobile in comodato gratuito a un familiare, anche se destinato ad abitazione principale, non è sufficiente: occorre rispettare anche l’adempimento formale della presentazione della dichiarazione al competente Ufficio Tributi entro il termine stabilito.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente sosteneva di avere diritto all’esenzione dall’ICI perché l’unità immobiliare era stata concessa gratuitamente a un familiare che la utilizzava come abitazione principale. Tuttavia, non risultava presentata al Comune la specifica dichiarazione richiesta, redatta sul modello approvato e trasmessa entro il termine previsto per la dichiarazione dei redditi del periodo d’imposta.

Norme richiamate

  • Disciplina ICI sull’esenzione o assimilazione ad abitazione principale

    Per poter usufruire dell'esenzione dall'imposta ICI, non è sufficiente che l'unità immobiliare sia messa a disposizione gratuitamente di un familiare che ne faccia la sua abitazione principale.

    Il beneficio fiscale è subordinato non soltanto alla sussistenza del requisito sostanziale dell’utilizzo dell’immobile come abitazione principale del familiare, ma anche all’adempimento dichiarativo previsto dalla disciplina applicabile.

  • Obbligo di presentazione della dichiarazione ICI al Comune

    È necessario anche presentare all'Ufficio Tributi del Comune un'apposita dichiarazione, redatta su un modello approvato, entro il termine della presentazione della dichiarazione dei redditi del periodo.

    La dichiarazione costituisce un requisito necessario per ottenere il trattamento agevolato; la sua omissione impedisce il riconoscimento dell’esenzione, anche quando la situazione di fatto sarebbe compatibile con il beneficio.

Massime di principio

  • Le agevolazioni fiscali sugli immobili possono richiedere sia requisiti sostanziali sia specifici adempimenti formali; la presenza dei primi non esonera dal rispetto dei secondi.
  • Quando la normativa o il regolamento comunale impone una dichiarazione entro un termine determinato, la mancata presentazione può comportare la perdita dell’agevolazione anche se l’immobile è effettivamente utilizzato secondo le condizioni richieste.
  • In caso di comodato gratuito a un familiare, è opportuno verificare preventivamente i requisiti previsti dal Comune, utilizzare il modello prescritto e conservare la prova della presentazione nei termini.
  • Le conclusioni valgono per la disciplina applicabile al periodo d’imposta considerato: per fattispecie successive occorre verificare eventuali modifiche normative, regolamentari o interpretative.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.