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Sentenza

Sentenza n. 3426/2026 - Milano, Sezione 3

per l'annullamento - della deliberazione n. 1307 dell'11 settembre 2025 (Fascicolo ID 6864/2025) del Direttore Generale dell'ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda avente ad oggetto “esito dell'avviso pubblico, per titoli e colloquio, per il conferimento dell'incarico quinquennale di Dirigente Medico di Struttura Complessa - Disciplina di Neurologia, Area Medica e delle Specialità Mediche per la S.C. Neurologia Vascolare d'Urgenza e Stroke Unit”; - del verbale del 2 settembre 2025 avente ad oggetto “verbale - avviso pubblico, per titoli e colloquio, per il conferimento dell'incarico quinquennale di Dirigente Medico di Struttura Complessa - Disciplina di Neurologia, Area Medica e delle Specialità Mediche per la S.C. Neurologia Vascolare d'Urgenza e Stroke Unit” concernente le attività della Commissione, la fissazione dei criteri di valutazione, il vaglio dei titoli e delle pubblicazioni dei candidati, e la formazione delle relative schede con i punteggi assegnati alle varie voci previste dal bando; dell'Avviso Pubblico pubblicato sul B.U.R.L. - Serie Avvisi e Concorsi - n. 24 del 11 giugno 2025, per titoli e colloquio, per il “il conferimento dell'incarico quinquennale di Dirigente Medico di Struttura Complessa - Disciplina di Neurologia, Area Medica e delle Specialità Mediche per la S.C. Neurologia Vascolare d'Urgenza e Stroke Unit”, e di ogni altro atto precedente, conseguente o comunque connesso alla procedura e di ogni provvedimento che confermi, approvi o deliberi l'entrata in servizio del dottor Marco Longoni.

Giustizia amministrativa202504120

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IIISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: deliberazione di conferimento dell'incarico quinquennale di dirigente medico di struttura complessa, unitamente al verbale della commissione, all'avviso pubblico e agli atti connessi

Esito

DIFETTO DI GIURISDIZIONE

Favorevole al resistente (azienda sanitaria)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha impugnato gli atti della procedura pubblica, per titoli e colloquio, indetta dall'ASST per il conferimento dell'incarico quinquennale di Dirigente Medico di Struttura Complessa nella disciplina di Neurologia, contestando in particolare la deliberazione conclusiva, il verbale della commissione contenente i criteri di valutazione e i punteggi attribuiti ai candidati, l'avviso pubblico e gli atti connessi all'entrata in servizio del candidato individuato. Il TAR non ha esaminato i motivi di legittimità dedotti, ritenendo pregiudiziale il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso inammissibile per difetto di giurisdizione, senza scrutinare le censure rivolte contro la procedura selettiva e il suo esito. Ha ritenuto che la controversia relativa al conferimento di un incarico dirigenziale di struttura complessa presso un ente del Servizio sanitario nazionale, ai sensi dell'art. 15, comma 7-bis, del d.lgs. n. 502/1992, rientri nella giurisdizione del giudice ordinario ai sensi dell'art. 63 del d.lgs. n. 165/2001. Il principio è stato ritenuto applicabile anche alle selezioni svolte dopo la modifica dell'art. 15 del d.lgs. n. 502/1992 introdotta dall'art. 20, comma 1, della l. n. 118/2022. Il processo può essere riproposto davanti al giudice ordinario territorialmente competente entro il termine perentorio di tre mesi dal passaggio in giudicato della sentenza, con salvezza degli effetti processuali e sostanziali ai sensi dell'art. 11, comma 2, c.p.a. Le spese sono state compensate per le incertezze esistenti in materia di riparto di giurisdizione.

Norme richiamate

  • art. 15, comma 7-bis, d.lgs. 502/1992

    La controversia riguarda una procedura per il conferimento di un incarico quinquennale di dirigente medico di struttura complessa presso un ente del Servizio sanitario nazionale.

  • art. 63 d.lgs. 165/2001

    Le controversie relative al rapporto di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni, comprese quelle concernenti la procedura in esame secondo il giudice, appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario.

  • art. 20, comma 1, l. 118/2022

    La modifica dell'art. 15 del d.lgs. n. 502/1992 non ha mutato, secondo il TAR, il riparto di giurisdizione per le selezioni relative al conferimento di incarichi dirigenziali di struttura complessa.

  • art. 11, comma 2, c.p.a.

    Consente la riproposizione della domanda davanti al giudice ordinario competente entro il termine perentorio di tre mesi dal passaggio in giudicato della sentenza, con salvezza degli effetti processuali e sostanziali.

Massime di principio

  • Le controversie relative alle procedure per il conferimento di incarichi quinquennali di dirigente medico di struttura complessa presso enti del Servizio sanitario nazionale, disciplinate dall'art. 15, comma 7-bis, del d.lgs. n. 502/1992, appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario ai sensi dell'art. 63 del d.lgs. n. 165/2001.
  • La modifica dell'art. 15 del d.lgs. n. 502/1992 introdotta dall'art. 20, comma 1, della l. n. 118/2022 non determina, per le controversie relative alle selezioni per incarichi di struttura complessa, il passaggio della giurisdizione al giudice amministrativo.
  • Quando il giudice amministrativo declina la giurisdizione in favore del giudice ordinario, la domanda può essere riproposta davanti al giudice munito di giurisdizione entro tre mesi dal passaggio in giudicato della pronuncia, con conservazione degli effetti processuali e sostanziali ai sensi dell'art. 11, comma 2, c.p.a.

Come è indicizzato

MaterieProfessioni sanitarieGiurisdizione e riparto
RamiSanitàProcesso amministrativo
IstitutiRiparto di giurisdizione

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