Sentenza del 17/11/2015 n. 618 - Comm. Trib. Prov. Varese
ACCERTAMENTO - Conferimento d'azienda e successiva scissione - Elusione - Valide ragioni economiche - Sussistenza.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
L'Amministrazione finanziaria ha contestato l'operazione ritenendola elusiva, presumibilmente perché finalizzata a ottenere un vantaggio fiscale mediante il conferimento d'azienda e la successiva scissione parziale proporzionale. La contestazione, tuttavia, non ha individuato un'operazione alternativa concretamente idonea a conseguire il medesimo risultato economico con un carico fiscale maggiore. Inoltre, il risultato effettivamente ottenuto dal contribuente era diverso da quello che l'Amministrazione riteneva eluso. L'operazione è stata quindi valutata come uno strumento di riorganizzazione aziendale giustificato da valide ragioni economiche, quali la concentrazione aziendale, l'incremento dell'efficienza e la massimizzazione dei risultati reddituali.
La decisione
La contestazione di elusione è stata respinta. Il conferimento d'azienda seguito dalla scissione parziale proporzionale non è stato considerato, di per sé, un fenomeno elusivo, poiché l'Amministrazione non ha dimostrato l'esistenza di un vantaggio fiscale comparabile né individuato un'operazione alternativa con identico risultato economico e maggiore imposizione. È stata riconosciuta la rilevanza delle valide ragioni economiche sottese alla riorganizzazione.
Massime di principio
- La qualificazione di un'operazione come elusiva richiede l'individuazione concreta di un vantaggio fiscale e il confronto con un'operazione alternativa che avrebbe prodotto il medesimo risultato sostanziale con una maggiore imposizione.
- Non è sufficiente dimostrare che una riorganizzazione societaria comporti un risparmio fiscale: occorre provare che il risparmio sia indebito e che l'operazione sia priva di valide ragioni economiche.
- Il conferimento d'azienda, la scissione e altre operazioni di concentrazione o riorganizzazione sono strumenti ordinari dell'attività d'impresa e possono essere giustificati da esigenze di efficienza, riorganizzazione e incremento della redditività.
- Se il risultato economico finale dell'operazione è diverso da quello che l'Amministrazione considera eluso, non è possibile effettuare un confronto coerente e, in assenza di tale confronto, non può essere automaticamente configurato un vantaggio fiscale elusivo.
- Nelle operazioni societarie complesse è opportuno documentare preventivamente le ragioni economiche, organizzative e industriali, così da dimostrare che la scelta non è stata determinata esclusivamente dal risparmio d'imposta.
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