Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 11710/2026 - Roma, Sezione 5B

per l'annullamento del provvedimento del Ministro dell’Interno datato 09/09/2024 e notificato il 24/09/2024 con il quale è stata respinta l'istanza volta alla concessione della cittadinanza italiana n. K.10/-OMISSIS-;

Giustizia amministrativa202413301

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V bisOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di concessione della cittadinanza italiana adottato dal Ministro dell'Interno

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento ministeriale del 9 settembre 2024, notificato il 24 settembre 2024, con cui è stata respinta l'istanza di concessione della cittadinanza italiana. Dal testo dell'ordinanza non risultano specificamente indicati i vizi di legittimità dedotti nel ricorso. In vista dell'udienza pubblica, il Ministero dell'Interno ha comunicato di avere riaperto l'istruttoria per riesaminare la posizione del ricorrente alla luce di ulteriori elementi emersi.

La decisione

Il TAR non ha definito il merito della domanda di annullamento. Rilevata la riapertura dell'istruttoria amministrativa, ha disposto un incombente istruttorio a carico del Ministero dell'Interno, ordinando il deposito dell'esito del riesame entro 120 giorni dalla notificazione o comunicazione dell'ordinanza. La trattazione del merito è stata rinviata all'udienza pubblica del 12 gennaio 2027. Sono state disposte le comunicazioni di rito e l'oscuramento delle generalità della parte interessata.

Norme richiamate

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    La disposizione è richiamata quale base per disporre l'oscuramento delle generalità della parte, a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Le disposizioni sono richiamate, insieme all'art. 52 d.lgs. 196/2003, a fondamento della tutela dei dati personali mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Quando l'amministrazione comunica di avere riaperto l'istruttoria per riesaminare la posizione del ricorrente, il giudice amministrativo può disporre un'istruttoria processuale per acquisire l'esito del riesame prima di definire la domanda di annullamento.
  • La riapertura dell'istruttoria amministrativa e il conseguente ordine di deposito dell'esito del riesame non determinano, di per sé, la definizione del giudizio di annullamento, che deve essere rinviata per la prosecuzione della trattazione.

Come è indicizzato

MaterieCittadinanzaIstruttoria processuale
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.