Sentenza del 07/05/2015 n. 1890 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
ACCERTAMENTO - Estinzione società - Atto impositivo - Successiva notifica - Ex legale rappresentante - Introduzione ricorso - Improponibilità domanda - Rileva - Avviso accertamento - Nome ex legale rappresentante/socio - Omessa notifica - Occultamento attività sociali - Responsabilità patrimoniale ex socio - Esclusione - Illegittimità pretesa - Consegue.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa pretesa impositiva è stata ritenuta illegittima. L’avviso di accertamento, essendo stato emesso nei confronti della società estinta e non risultando dimostrati né l’occultamento di attività sociali né la responsabilità patrimoniale dell’ex legale rappresentante o dei soci, non può produrre validamente i propri effetti nei loro confronti. Il ricorso è quindi risultato fondato sotto il profilo dell’illegittimità dell’atto.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguarda la legittimità di un avviso di accertamento emesso nei confronti di una società già estinta. La società ha proposto ricorso, ma l’ex legale rappresentante non era più legittimato a rappresentare l’ente estinto. Parallelamente, l’ente impositore non avrebbe potuto notificare l’atto alla società estinta, potendo eventualmente rivolgersi all’ex legale rappresentante o ai soci solo se fosse stata provata l’esistenza di attività sociali occultate o una specifica responsabilità patrimoniale personale.
Massime di principio
- Dopo l’estinzione di una società, gli atti impositivi non possono essere validamente emessi o notificati indistintamente alla società come se fosse ancora esistente.
- L’ex legale rappresentante non conserva automaticamente la legittimazione a rappresentare una società estinta né diventa, per ciò solo, il destinatario personale della pretesa tributaria.
- Per coinvolgere personalmente ex soci o amministratori occorre individuare e dimostrare uno specifico titolo di responsabilità, come l’occultamento di attività sociali o una responsabilità patrimoniale prevista dalla legge.
- L’Amministrazione finanziaria deve indirizzare l’atto al soggetto corretto e indicare i presupposti giuridici della responsabilità personale; in mancanza, l’accertamento è esposto a invalidità o illegittimità.
- La mera successione nella rappresentanza della società o la qualità di ex socio non basta, da sola, a rendere valida una pretesa fiscale notificata dopo l’estinzione dell’ente.
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