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Sentenza

Sentenza del 11/11/2015 n. 23032 - Corte di Cassazione

ICI Imposta comunale sugli immobili - Terreni agricoli posseduti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli - Agevolazioni tributarie - Giudicato sulla qualità di imprenditore agricolo/coltivatore diretto - Effetti nei giudizi concernenti altre annualità d'imposta - Presunzione della persistenza della qualità.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

Il contribuente ha impugnato gli avvisi di accertamento e liquidazione dell'ICI relativi agli anni 1998, 2000, 2001, 2002, 2003 e 2004, contestando, tra l'altro, l'assoggettamento all'imposta dei terreni agricoli e dei fabbricati rurali. Ha invocato il giudicato esterno formatosi sulla sentenza relativa all'anno 1999, con la quale era stata accertata la sua qualità di imprenditore agricolo e coltivatore diretto e, quindi, la sussistenza dei presupposti per beneficiare dell'agevolazione o esenzione ICI.

La decisione

La Corte di cassazione ha riunito i ricorsi relativi alle diverse annualità e ha ritenuto fondato il motivo relativo alla violazione dell'art. 2909 c.c. Le precedenti sentenze avevano erroneamente ignorato o disatteso il giudicato esterno. L'accertamento della qualità di imprenditore agricolo o coltivatore diretto costituisce infatti un elemento costitutivo tendenzialmente permanente e comune a più periodi d'imposta; pertanto, il giudicato formatosi tra le stesse parti e concernente i medesimi beni si presume applicabile anche alle annualità cronologicamente successive, salvo prova contraria. Le decisioni impugnate sono state cassate con rinvio ad altra sezione della CTR, che dovrà riesaminare la controversia applicando tali principi e decidere anche sulle spese. Gli ulteriori motivi sono stati dichiarati assorbiti o rigettati.

Norme richiamate

  • Art. 2909 c.c.

    L'autorità della cosa giudicata fa stato a ogni effetto tra le parti, i loro eredi o aventi causa.

    Il giudicato formatosi tra le stesse parti su un elemento fondamentale e comune di rapporti tributari successivi impedisce di riesaminare quello stesso elemento, quando abbia carattere tendenzialmente permanente.

  • Art. 274 c.p.c.

    Quando più cause sono connesse per l'oggetto o per il titolo, ovvero quando la decisione di una di esse può influire sulla decisione dell'altra, il giudice può ordinarne la riunione.

    I ricorsi relativi alle diverse annualità sono stati riuniti perché riguardavano le stesse parti, gli stessi beni e questioni sostanzialmente coincidenti.

  • D.Lgs. n. 504 del 1992, art. 2, comma 1, lett. a)

    La norma è stata richiamata in relazione all'esclusione dall'ICI dei fabbricati rurali, secondo l'interpretazione fornita dalla giurisprudenza e dalla normativa successiva.

  • D.L. n. 557 del 1993, art. 9, convertito nella L. n. 133 del 1994

    La disposizione individua i requisiti dei fabbricati rurali. Se il fabbricato è correttamente iscritto in catasto nella categoria rurale prevista, può beneficiare dell'esclusione dall'ICI; diversamente, il contribuente deve contestare il classamento catastale.

  • D.L. n. 207 del 2008, art. 23, comma 1-bis, convertito nella L. n. 14 del 2009

    La norma è stata richiamata per l'interpretazione dell'esenzione ICI relativa agli immobili riconosciuti catastalmente come rurali.

Massime di principio

  • Un giudicato tributario relativo a una determinata annualità può produrre effetti anche su annualità successive quando riguarda un requisito soggettivo o oggettivo stabile, come la qualifica di coltivatore diretto o imprenditore agricolo, riferito agli stessi beni e alle stesse parti.
  • L'estensione del giudicato non opera automaticamente per qualsiasi elemento dell'imposta: riguarda soprattutto qualificazioni giuridiche e condizioni tendenzialmente permanenti, mentre restano autonomi i fatti variabili da un periodo all'altro.
  • La qualità accertata dal giudicato si presume persistente nelle annualità immediatamente successive, ma l'amministrazione può superare tale presunzione dimostrando che la situazione è cambiata.
  • Per ottenere l'agevolazione ICI sui terreni agricoli è necessario dimostrare i requisiti previsti dalla legge e conservarne la sussistenza nel tempo; la precedente decisione favorevole costituisce un forte elemento probatorio, non una protezione assoluta contro ogni successivo accertamento.
  • Per i fabbricati rurali assume rilievo il classamento catastale: se l'immobile non è classificato nella categoria catastale corretta, il contribuente deve impugnare autonomamente il classamento per sostenere l'esenzione.

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