Sentenza del 18/08/2015 n. 3632 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
SANZIONI - Compensazione dei crediti - Oggettiva incertezza normativa - Disapplicazione della sanzione.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa contestazione è stata accolta sul punto sanzionatorio. È stata riconosciuta l’esistenza di una situazione di oggettiva incertezza normativa in merito alle modalità di fruizione e compensazione del credito d’imposta. Di conseguenza, la sanzione per l’illegittimo utilizzo del credito è stata disapplicata, pur restando distinta la questione della spettanza sostanziale del credito e dell’eventuale recupero dell’imposta.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Il contribuente contestava l’applicazione della sanzione conseguente all’utilizzo ritenuto illegittimo dei crediti d’imposta. Sosteneva che la disciplina introdotta dal decreto-legge n. 185/2008 fosse formulata in modo incerto, soprattutto riguardo alla procedura da seguire per ottenere e utilizzare il credito d’imposta, cosicché l’errore non fosse imputabile a una chiara violazione consapevole della normativa.
Norme richiamate
Decreto-legge n. 185/2008
Norme in materia di compensazione di crediti d’imposta per investimenti in attività di ricerca e sviluppo
La disciplina è stata ritenuta sufficientemente incerta, quanto alla procedura necessaria per ottenere e fruire del credito d’imposta, da giustificare la disapplicazione delle sanzioni.
Massime di principio
- Quando la normativa fiscale presenta obiettive e non superabili difficoltà interpretative o procedurali, l’incertezza può escludere l’applicazione delle sanzioni, anche se il tributo o il credito risultano comunque dovuti o non spettanti.
- L’incertezza normativa deve essere oggettiva, cioè derivare dalla formulazione, dal coordinamento o dall’evoluzione delle norme, e non dalla semplice disattenzione o dalla mancata conoscenza del contribuente.
- La disapplicazione della sanzione non equivale necessariamente al riconoscimento della legittimità del credito: l’Amministrazione può comunque recuperare l’imposta o il credito indebitamente utilizzato.
- In situazioni analoghe è opportuno documentare le diverse interpretazioni plausibili, le prassi amministrative eventualmente contraddittorie e le difficoltà procedurali esistenti al momento della condotta.
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