Sentenza del 19/08/2015 n. 16985 - Corte di Cassazione
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Il contribuente ha impugnato un avviso di accertamento, la cartella esattoriale e l'iscrizione ipotecaria conseguenti alla presunta disponibilità non dichiarata di un conto corrente presso una banca svizzera. Ha contestato, in particolare, la validità delle notifiche, eseguite presso il vecchio domicilio italiano nonostante l'indicazione di un domicilio eletto nella dichiarazione dei redditi e l'iscrizione all'AIRE, nonché l'applicazione della presunzione di fruttuosità delle attività finanziarie estere e la propria disponibilità del conto corrente. In Cassazione ha inoltre contestato il diniego di giurisdizione tributaria sull'iscrizione ipotecaria.
La decisione
La Corte di cassazione ha accolto il primo motivo, ritenendo errata l'interpretazione della CTR secondo cui l'elezione di domicilio poteva essere comunicata esclusivamente mediante raccomandata con avviso di ricevimento. Il D.P.R. n. 600 del 1973, art. 60, comma 1, lett. d), prevedeva infatti due modalità alternative: l'indicazione espressa del domicilio nella dichiarazione annuale oppure la comunicazione successiva mediante raccomandata con ricevuta di ritorno. È stato accolto anche il quarto motivo: l'iscrizione ipotecaria è soggetta alla giurisdizione tributaria per effetto della normativa entrata in vigore nel 2006, e il giudice tributario non perde la giurisdizione quando essa sopravviene nel corso del giudizio. Gli altri motivi sono stati dichiarati assorbiti. La sentenza della CTR Lombardia è stata cassata con rinvio a diversa composizione, per un nuovo esame e per la liquidazione delle spese.
Norme richiamate
D.P.R. n. 600 del 1973, art. 60, comma 1, lett. d)
La notificazione presso il domicilio eletto presuppone che l'elezione risulti espressamente formulata nella dichiarazione annuale ovvero in altro atto comunicato mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento.
La norma prevede due modalità alternative di comunicazione del domicilio eletto: l'indicazione nella dichiarazione dei redditi oppure una successiva comunicazione tramite raccomandata con avviso di ricevimento. La CTR ha errato nel considerare necessaria soltanto la raccomandata.
D.L. n. 223 del 2006, art. 35, comma 26-quinquies, convertito dalla L. n. 248 del 2006
Ha aggiunto la lett. e-bis al D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 19.
L'iscrizione di ipoteca sugli immobili prevista dal D.P.R. n. 602 del 1973, art. 77, è divenuta espressamente impugnabile davanti al giudice tributario.
D.Lgs. n. 546 del 1992, artt. 2 e 19
Dopo la modifica legislativa del 2006, le controversie relative all'iscrizione ipotecaria fondata su crediti tributari rientrano nella giurisdizione tributaria.
Art. 5 c.p.c. - perpetuatio iurisdictionis
La giurisdizione si determina con riguardo alla legge vigente e allo stato di fatto esistente al momento della proposizione della domanda.
Il principio tutela la stabilità della giurisdizione, ma secondo la sentenza opera per evitare la sopravvenuta perdita della giurisdizione e non necessariamente per attribuirla a un giudice che inizialmente ne era privo. Nel caso concreto, tuttavia, la giurisdizione tributaria sull'iscrizione ipotecaria è stata riconosciuta in ragione dell'evoluzione normativa e della giurisprudenza successiva.
D.P.R. n. 602 del 1973, art. 77
Disciplina l'iscrizione di ipoteca sugli immobili nell'ambito della riscossione coattiva dei crediti tributari.
D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 21
Prevede il termine per proporre ricorso tributario, la cui decorrenza presuppone una notifica valida dell'atto impugnato.
D.P.R. n. 600 del 1973, art. 60; art. 142 c.p.c.; sentenza Corte costituzionale n. 366 del 2007
Sono richiamati con riferimento alle notifiche nei confronti di contribuenti residenti all'estero e iscritti all'AIRE. Tali questioni non sono state esaminate nel merito perché assorbite dall'accoglimento del motivo relativo all'elezione di domicilio.
Massime di principio
- Quando una norma consente di comunicare un domicilio eletto con modalità alternative, l'amministrazione non può pretendere esclusivamente una delle modalità previste, se il contribuente ha utilizzato validamente l'altra.
- La validità della notifica deve essere verificata con particolare attenzione quando il contribuente ha indicato un domicilio nella dichiarazione dei redditi, si è trasferito all'estero o risulta iscritto all'AIRE.
- Se la notifica dell'atto tributario è invalida, il termine per impugnare normalmente non può decorrere dalla notificazione irregolare; la questione può quindi incidere sull'ammissibilità del ricorso tardivo.
- Le controversie sull'iscrizione di ipoteca fondata su crediti tributari appartengono, secondo la disciplina vigente dal 2006, alla giurisdizione del giudice tributario.
- Quando durante il processo cambia la disciplina della giurisdizione, occorre distinguere tra perdita sopravvenuta della giurisdizione e sua eventuale attribuzione successiva: la soluzione dipende dalla norma transitoria e dai principi elaborati dalla giurisprudenza.
- La cassazione con rinvio non decide definitivamente sulla fondatezza dell'accertamento fiscale: il giudice di rinvio dovrà riesaminare la validità della notifica e gli ulteriori profili ancora rilevanti.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 19 ago 2015Sentenza del 19/08/2015 n. 16922 - Corte di Cassazione
- Sentenza · 19 ago 2015Sentenza del 19/08/2015 n. 16923 - Corte di Cassazione
- Sentenza · 19 ago 2015Sentenza del 19/08/2015 n. 16926 - Corte di Cassazione
- Sentenza · 19 ago 2015Sentenza del 19/08/2015 n. 16927 - Corte di Cassazione
- Sentenza · 19 ago 2015Sentenza del 19/08/2015 n. 16928 - Corte di Cassazione
- Sentenza · 19 ago 2015Sentenza del 19/08/2015 n. 16930 - Corte di Cassazione
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →