Salta al contenuto
Circolare

Circolare numero 141 del 22-09-2021

Il Piano della Vigilanza documentale e ispettiva, approvato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 81 del 9 giugno 2021, ha confermato la regionalizzazione degli obiettivi, ritenendo non più congrua la definizione degli stessi a livello provinciale, sia per l’esigenza di avere un forte coordinamento regionale nelle politiche di intervento sia rispetto all’attuale modello di gestione e di impiego della forza ispettiva. La presente circolare rivede in questi termini gli assetti organizzativi a presidio della funzione di Vigilanza ispettiva.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare ridefinisce l'organizzazione della Vigilanza ispettiva INPS in attuazione dei protocolli con INL e INAIL: centralizzazione funzionale presso la Direzione centrale Entrate e polarizzazione operativa delle attività e delle risorse a livello regionale e di coordinamento metropolitano. Vengono istituiti Team regionali/metropolitani, incarichi di supporto specialistico operativo e Unità Operative Vigilanza ispettiva allocate nelle strutture territoriali; si abrogano gli assetti previsti dalla circolare 108/2012 e si aggiornano le disposizioni della circolare 134/2021. Tutto operativo dal 1° ottobre 2021.

Nuovo assetto organizzativo per la Vigilanza ispettiva (decorrenza 1° ottobre 2021)

Punti principali

Premessa

Piano annuale di vigilanza in linea con il Protocollo 21/2/2017 e il Documento INL 2021; obiettivi nazionali IEEP articolati a livello regionale/metropolitano per garantire coordinamento e efficacia delle azioni ispettive.

Direzione generale

La Direzione centrale Entrate, area Vigilanza ispettiva e analisi aree di rischio, coordina il Piano annuale, monitora l'attività ispettiva, gestisce task force con INL, fornisce indicazioni applicative, promuove formazione e analisi delle aree a rischio.

Direzioni regionali e Direzioni di coordinamento metropolitano

Responsabilità di governo, coordinamento e gestione delle attività di vigilanza nell'ambito territoriale; polarizzazione delle attività ispettive e trasferimento giuridico e contabile degli ispettori alle Direzioni regionali/DCM con mantenimento della collocazione fisica nelle strutture di origine.

Aspetti operativi su missioni e collocazione

Per il trattamento di missione si fa riferimento alla collocazione fisica dell'ispettore o, se più vantaggioso per l'Istituto, al luogo di residenza; i Direttori regionali/DCM devono formalizzare la sede di collocazione fisica tramite ordine di servizio.

Eccezioni territoriali

Modello particolare per Trentino Alto Adige: polarizzazione presso la Direzione regionale ma mantenimento della collocazione giuridica presso strutture di origine. Valle d'Aosta mantiene l'attuale modello senza innovazioni.

Funzione manageriale Entrate contributive vigilanza documentale ed ispettiva

Il Dirigente regionale/metropolitano ha la responsabilità complessiva della gestione e verifica dell'efficacia; dispone del Team amministrativo, dell'ispettore incaricato del supporto specialistico operativo e del Comitato operativo regionale/metropolitano degli ispettori.

Team regionale/metropolitano

Supporto amministrativo alla pianificazione e distribuzione carichi, gestione budget, misurazione efficacia, reporting e gestione dei rapporti con le Unità Operative Vigilanza ispettiva allocate sul territorio; il responsabile partecipa a incontri istituzionali su delega.

Incarico di Supporto specialistico operativo

Istituito un incarico per ciascuna Regione/DCM (tabella con 22 incarichi) affidato a un ispettore; ruolo di raccordo tra Dirigente e Comitato operativo e, per Basilicata e Molise, coordinamento operativo degli ispettori territoriali. Indennità da definire in contrattazione integrativa.

Direzioni provinciali, Filiali metropolitane e Agenzie complesse

Decadono le UO Vigilanza ispettiva e le posizioni previste da circolare 108/2012; vengono istituite nuove Unità Operative Vigilanza ispettiva (tabella con 76 moduli totali) come moduli organizzativi della Direzione regionale/DCM ma fisicamente allocate nelle strutture territoriali, con responsabilità di un Ispettore responsabile per ogni UO.

Nuclei operativi per Basilicata e Molise

Per Basilicata e Molise non sono previste UO ma n.2 Nuclei Operativi (uno per ciascuna Direzione); gli ispettori restano allocati fisicamente nelle strutture di origine e non è prevista indennità di posizione; il Supporto specialistico operativo coordina i Nuclei.

Competenze del Responsabile UO Vigilanza ispettiva

Coordinamento operativo degli ispettori nell'ambito territoriale, diffusione novità normative, raccordo con Direzioni regionali/DCM e contributo all'individuazione delle aree territoriali di intervento. Indennità da definire in sede di contrattazione integrativa.

Attribuzione incarichi e sistema informativo

I nuovi incarichi saranno attribuiti secondo normativa vigente su posizioni organizzative; i titolari decaduti possono partecipare alle procedure di interpello; i nuovi assetti saranno recepiti nel modulo OM di SAP secondo le tempistiche.

Decorrenza e aggiornamenti

Le nuove disposizioni decorrono dal 1° ottobre 2021; si aggiornano le indicazioni della circolare 134/2021 e si supera l'assetto della circolare 108/2012.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.