Cassazione Penale, Sentenza n. 12530/2023 del 24/03/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Ricorso per cassazione avverso la conferma della condanna per bancarotta fraudolenta patrimoniale; le censure chiedevano (1) violazione dell'art.216 L.F. e vizio di motivazione sostenendo che le cessioni dei contratti di fitto e la compensazione tra società del gruppo fossero operazioni lecite o prive di pregiudizio per i creditori e che la Moncada non fosse amministratore dell'Airone Srl.; (2) riclassificazione della compensazione come bancarotta preferenziale o semplice, reati prescritti; (3) vizio motivazionale per il diniego delle circostanze attenuanti generiche legate all'affectio maritalis
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile per la maggior parte dei motivi: il primo e il terzo sono stati ritenuti generici e il secondo inedito (non dedotto in appello). Tuttavia ha annullato la sentenza impugnata limitatamente alla durata delle pene accessorie fallimentari, in relazione alla dichiarata illegittimità costituzionale della previsione di una durata fissa (Corte Costituzionale n.222/2018), e ha rinviato alla Corte d'appello di Messina per nuovo esame sul punto. Per il resto la condanna per bancarotta fraudolenta patrimoniale è stata sostanzialmente confermata perché i giudici di merito avevano ritenuto non documentata la compensazione tra le società e quindi idonea a depauperare il patrimonio della fallita Airone Srl.
Norme richiamate
art. 216 L.F.
Norma richiamata per la qualificazione del delitto di bancarotta fraudolenta patrimoniale e per la previsione delle pene accessorie; la Cassazione conferma l'uso della norma per la qualificazione del fatto ma annulla la durata fissata delle pene accessorie alla luce della sentenza costituzionale n.222/2018
art. 217 L.F.
Richiamata nel motivo relativo alla possibile diversa qualificazione della condotta; la Corte rileva che la questione non è stata dedotta in appello e quindi non è esaminabile in cassazione
art. 223 L.F.
Richiamato nel capo di imputazione per la responsabilità concorrente nella distrazione dei beni della fallita; utilizzato per fondare la imputazione in concorso
art. 110 cod. pen.
Riferimento alla responsabilità per concorso di persone nel reato; la Moncada è stata imputata come concorrente nelle condotte distrattive
art. 62-bis cod. pen.
Norma sulle circostanze attenuanti generiche; i giudici di merito hanno negato l'applicazione ritenendo che l'affectio maritalis non giustifichi in automatico adesione a attività illecite e che la Moncada non fosse in stato di soggezione
art. 606, comma 3, cod. proc. pen.
Richiamato per spiegare che la doglianza sulla diversa qualificazione (bancarotta preferenziale o semplice) è inedita e dunque non scrutinabile in cassazione se non sollevata in appello
art. 609, comma 2, cod. proc. pen.
Richiamato per chiarire che la questione inedita non può essere esaminata d'ufficio in cassazione quando la censura attiene al merito
Sentenza Corte Costituzionale n. 222/2018
Pronuncia che ha dichiarato illegittima la previsione della durata fissa delle pene accessorie per i reati fallimentari; la Cassazione la applica d'ufficio per annullare la fissazione a dieci anni delle pene accessorie e rinviare per nuovo esame
art. 173 disp. att. cod. proc. pen.
Richiamato a proposito dei limiti formali del ricorso in cassazione (i motivi erano enunciati nei limiti di tale articolo)
decreto-legge 28/10/2020 n.137, art. 23 comma 8 e decreto-legge n.105 del 2021, artt. 1 e 7
Citati in relazione alla requisitoria del Procuratore Generale; rilevanza procedurale ma non determinante sul merito
Massime di principio
- Operazioni di trasferimento di rami d'azienda tra società riconducibili allo stesso gruppo, effettuate a ridosso del fallimento, possono essere qualificate come bancarotta fraudolenta patrimoniale se manca documentazione che dimostri pagamenti effettivi e se l'operazione risulta funzionale a sottrarre risorse ai creditori
- In cassazione non sono esaminabili questioni di diritto nuove che non siano state dedotte in appello (doglianze inedite); occorre sollevare le questioni in sede di appello per renderle valutabili in terzo grado
- Le censure generiche e prive di specificità sulla motivazione sono inammissibili: il ricorrente deve indicare concretamente dove la motivazione è illogica o insufficiente
- L'affectio maritalis e i vincoli familiari non costituiscono di per sé una giustificazione o attenuante automatica per la partecipazione a reati economici se risulta una scelta libera e consapevole del partner
- La documentazione contabile e probatoria delle compensazioni tra società è cruciale: l'assenza di documenti che attestino pagamenti reali può portare a ritenere la compensazione un artificio distrattivo
- A seguito di pronunce di incostituzionalità che incidono su pene accessorie, il giudice di legittimità può annullare la decisione limitatamente a quel profilo e rinviare al giudice di merito per riesame
- Nel proporre una difesa in casi di operazioni tra società correlate, è fondamentale provare la legittimità economica e la documentazione dei pagamenti e dei titoli in modo dettagliato per contrastare la presunzione di finalità distrattiva
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