Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 1653/2026 - Firenze, Sezione 1

per l’ottemperanza della Sentenza n. 62/2023 - RG n. 821/2022 – pubblicata il 20/02/2023, emessa dal Tribunale di Siena, Sez. lavoro.

Giustizia amministrativa202502521

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Toscana - Firenze, Sez. ISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Siena che aveva riconosciuto il diritto all'accredito della Carta del docente per sei annualità scolastiche

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha chiesto l'esecuzione della sentenza n. 62/2023 del Tribunale di Siena, passata in giudicato e notificata al Ministero per finalità esecutive. La sentenza aveva accertato il diritto all'assegnazione della Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente per gli anni scolastici 2017/2018, 2018/2019, 2019/2020, 2020/2021, 2021/2022 e 2022/2023, condannando il Ministero al pagamento di euro 500,00 per ciascuna annualità, oltre interessi legali. Il ricorrente ha dedotto l'inesecuzione del giudicato e ha chiesto che fosse ordinato al Ministero di accreditare gli importi dovuti. Il TAR ha verificato la notifica della sentenza, il suo passaggio in giudicato e il rispetto del termine dilatorio di centoventi giorni previsto dall'art. 14, comma 1, d.l. n. 669/1996 prima dell'avvio dell'esecuzione.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda di ottemperanza, rilevando che la sentenza del Tribunale di Siena era passata in giudicato, era stata notificata all'amministrazione e che risultava rispettato il termine dilatorio di centoventi giorni per l'esecuzione nei confronti della pubblica amministrazione. Poiché l'inottemperanza ministeriale non era contestata, ha ordinato al Ministero di dare immediata e integrale esecuzione al giudicato entro trenta giorni dalla comunicazione amministrativa o dalla notificazione della sentenza, mediante accredito sulla Carta del docente di euro 500,00 per ciascuna delle sei annualità indicate, oltre interessi legali. Per l'eventuale ulteriore inadempimento ha nominato commissario ad acta il Direttore generale dell'Ufficio centrale di Bilancio del Ministero, o un funzionario delegato, con termine di sessanta giorni successivi. Il Ministero è stato inoltre condannato alle spese del giudizio, liquidate in euro 800,00 oltre oneri e accessori di legge, con distrazione in favore del difensore antistatario.

Norme richiamate

  • l. 107/2015

    Costituisce la base normativa del diritto alla Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente, riconosciuto dal giudicato posto in esecuzione.

  • art. 14, comma 1, d.l. 669/1996

    Prevede il termine dilatorio di centoventi giorni che deve essere rispettato prima dell'avvio dell'esecuzione nei confronti della pubblica amministrazione; il TAR ne ha verificato l'osservanza.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, la mancata esecuzione di una sentenza passata in giudicato, previamente notificata all'amministrazione, legittima il giudice amministrativo a ordinare all'amministrazione soccombente l'adempimento entro un termine preciso.
  • Prima dell'avvio dell'esecuzione nei confronti della pubblica amministrazione deve essere rispettato il termine dilatorio di centoventi giorni previsto dall'art. 14, comma 1, d.l. n. 669/1996; verificata la sua osservanza, il giudizio di ottemperanza può essere esaminato nel merito.
  • In caso di persistente inottemperanza all'ordine giudiziale, il giudice dell'ottemperanza può nominare un commissario ad acta, individuando l'organo sostitutivo, il termine per l'intervento e la facoltà di delega.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potere

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.