Salta al contenuto
Concentrazione

Provvedimento AGCM C12795 n. 31881 del 10/03/2026

NEXTURE/SIPRAL PADANA

AGCMC12795

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Nexture S.p.A., società del gruppo Investindustrial, acquisisce il controllo esclusivo di Sipral Padana S.r.l., attiva nella produzione di ingredienti semilavorati alimentari. L’AGCM qualifica l’operazione come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), L. 287/1990, soggetta a notifica ex art. 16, comma 1, e conclude che non emergono effetti anticoncorrenziali significativi nei mercati interessati. L’Autorità delibera quindi di non avviare l’istruttoria, ritenendo accessorio al deal solo un patto di non concorrenza limitato nei termini indicati.

Nexture S.p.A./Sipral Padana S.r.l. - acquisizione del controllo esclusivo - non avvio istruttoria (autorizzazione senza condizioni)

Nexture/Sipral Padana: acquisizione del controllo esclusivo e non avvio dell’istruttoria

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato esamina l’acquisizione del controllo esclusivo di Sipral Padana S.r.l. da parte di Nexture S.p.A., società riconducibile al gruppo Investindustrial. Il provvedimento conclude la fase preistruttoria con decisione di non avviare l’istruttoria ai sensi dell’art. 16, comma 4, L. 287/1990, ritenendo l’operazione non idonea a ostacolare in misura significativa la concorrenza nei mercati interessati.

Le parti

Nexture S.p.A. è una società d’investimento indirettamente controllata dal fondo Investindustrial VII L.P. e, in ultima istanza, dal gruppo Investindustrial. Il gruppo è attivo in più comparti, tra cui quelli di Sammontana Italia S.p.A. e del gruppo Alacant, operanti nella produzione di gelati private label e nella produzione/commercializzazione di gelati e pasticceria artigianale. Nel 2024 il gruppo ha realizzato un fatturato complessivo di circa [10-20] miliardi di euro a livello mondiale, di cui circa [5-6] miliardi nell’Unione europea e circa [2-3] miliardi in Italia.

Sipral Padana S.r.l. è la società a capo dell’omonimo gruppo, attivo nella produzione di ingredienti semilavorati alimentari. Il capitale sociale è detenuto per il 68,80% da Bravo Capital Partners II SCA-SICAV-RAIF e per il restante 31,2% da azionisti di minoranza. Nel 2024 la target ha conseguito un fatturato di circa [35-100] milioni di euro, quasi interamente in Italia.

L’operazione e la qualificazione giuridica

L’operazione consiste nell’acquisizione da parte di Nexture del controllo esclusivo di Sipral mediante l’acquisto dell’intero capitale sociale. L’AGCM qualifica l’operazione come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), L. 287/1990. Il provvedimento precisa che non ricorrono le condizioni di applicazione del Regolamento (CE) n. 139/2004 e che la concentrazione è soggetta a notifica preventiva ex art. 16, comma 1, L. 287/1990, poiché il fatturato totale realizzato nell’ultimo esercizio a livello nazionale dall’insieme delle imprese interessate supera 582 milioni di euro e quello di almeno due imprese supera 35 milioni di euro.

Clausola di non concorrenza

È previsto un patto di non concorrenza a carico degli azionisti di minoranza, della durata di [omissis] anni dalla data di completamento dell’acquisizione e applicabile al territorio dell’Unione europea, della Svizzera, del Regno Unito e degli altri territori europei. L’Autorità lo considera accessorio all’operazione solo entro limiti stringenti: durata massima di due anni, restrizione circoscritta all’attività e all’area geografica in cui opera la target e non preclusione di acquisto o detenzione di azioni a fini di mero investimento finanziario, nei limiti richiamati dalla Comunicazione della Commissione sulle restrizioni direttamente connesse e necessarie alle concentrazioni.

Mercati interessati e perimetro di analisi

L’operazione interessa tre ambiti di attività: la produzione e vendita di semilavorati alimentari destinati alla pasticceria e alla gelateria; la trasformazione e commercializzazione di frutta secca; la fornitura di dispenser per creme e farciture. Con riferimento al primo mercato, l’AGCM richiama la propria prassi secondo cui sarebbero astrattamente possibili ulteriori segmentazioni per destinazione d’uso e tipo di lavorazione, distinguendo tra semilavorati destinati a prodotti dolciari/caseari, a prodotti di gelateria, produzione industriale e produzione artigianale. Tuttavia, ai fini del caso concreto, l’Autorità ritiene non necessaria una delimitazione merceologica puntuale.

Sul piano geografico, la prassi precedente dell’Autorità ha talvolta considerato una dimensione nazionale, ma anche in questo caso non viene operata una definizione rigorosa del mercato geografico, poiché la valutazione dell’operazione non cambierebbe.

Valutazione degli effetti concorrenziali

Sotto il profilo orizzontale, per il mercato dei semilavorati alimentari destinati alla pasticceria e alla gelateria le quote combinate delle parti, a livello nazionale e qualunque sia la segmentazione adottata, restano sempre inferiori al [10-15%]. La target opera con quote marginali, sempre inferiori al [1-5%].

Per quanto riguarda la trasformazione e commercializzazione di frutta secca e la fornitura di dispenser per creme e farciture, non vi sono sovrapposizioni tra le parti; l’operazione determina quindi soltanto la sostituzione di un operatore con un altro. Anche in tali mercati la target detiene quote marginali, inferiori al [1-5%].

Sul piano verticale, l’Autorità osserva che, in astratto, potrebbero individuarsi rapporti tra l’attività a monte di Sipral e le attività a valle del gruppo Investindustrial, in particolare la produzione di gelati private label di Alacant e la produzione/commercializzazione di gelati e pasticceria artigianale di Sammontana. Tuttavia, alla luce delle quote di mercato e del contesto competitivo, non ritiene che l’entità risultante abbia capacità o incentivi per precludere gli input semilavorati industriali ai concorrenti di Sammontana e Alacant.

L’AGCM rileva inoltre la presenza di altri concorrenti qualificati nei mercati interessati, concludendo che l’operazione non è idonea a modificare in modo significativo la struttura concorrenziale.

Esito

Sulla base della valutazione effettuata, l’Autorità ritiene che l’operazione non ostacoli in misura significativa la concorrenza effettiva nei mercati interessati e non comporti la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante, ai sensi dell’art. 6, comma 1, L. 287/1990. Delibera pertanto di non avviare l’istruttoria di cui all’art. 16, comma 4, della medesima legge, comunicando le conclusioni alle imprese interessate e al Ministro delle Imprese e del Made in Italy.

Punti principali

Parti e assetto societario

Nexture S.p.A. è una società d’investimento indirettamente controllata dal fondo Investindustrial VII L.P., riconducibile al gruppo Investindustrial, attivo anche tramite Sammontana Italia S.p.A. e il gruppo Alacant. Sipral Padana S.r.l. è la target, capogruppo dell’omonimo gruppo, attivo nella produzione di ingredienti semilavorati alimentari; il capitale è detenuto da Bravo Capital Partners II SCA-SICAV-RAIF e da azionisti di minoranza.

Operazione e qualificazione giuridica

L’operazione consiste nell’acquisizione da parte di Nexture del controllo esclusivo di Sipral mediante acquisto dell’intero capitale sociale. L’AGCM la qualifica come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), L. 287/1990; non ricorrono le condizioni di applicazione del Reg. CE 139/2004. La concentrazione è notificabile ex art. 16, comma 1, L. 287/1990 per il superamento delle soglie di fatturato previste.

Patto di non concorrenza

È previsto un patto di non concorrenza a carico degli azionisti di minoranza, della durata di [omissis] anni e riferito all’Unione europea, Svizzera, Regno Unito e altri territori europei. L’Autorità lo ritiene accessorio solo nei limiti indicati: durata massima di due anni, limitazione all’attività e all’area geografica della target e assenza di restrizioni all’investimento finanziario passivo entro i limiti richiamati dalla Comunicazione UE sulle restrizioni accessorie.

Mercati interessati

L’operazione incide su: (i) produzione e vendita di semilavorati alimentari per pasticceria e gelateria; (ii) trasformazione e commercializzazione di frutta secca; (iii) fornitura di dispenser per creme e farciture. L’Autorità richiama possibili ulteriori segmentazioni del primo mercato, ma ritiene non necessaria una delimitazione puntuale ai fini della decisione.

Valutazione concorrenziale ed esito

Sul piano orizzontale, nel mercato dei semilavorati alimentari per pasticceria e gelateria le quote aggregate restano sempre inferiori al [10-15%], con la target sotto il [1-5%]. Negli altri due mercati non vi sono sovrapposizioni, e la target detiene quote marginali. Sul piano verticale, pur ipotizzandosi relazioni tra gli input di Sipral e le attività a valle di Sammontana e Alacant, l’AGCM esclude capacità e incentivi di preclusione. In presenza di altri concorrenti qualificati, l’Autorità conclude che l’operazione non ostacola in misura significativa la concorrenza e non rafforza posizioni dominanti, disponendo il non avvio dell’istruttoria.

Come è indicizzato

Materiecontrollo concentrazioniacquisizione del controllomercato rilevantequote di mercatosemilavorati alimentariclausole accessorie

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da AGCM, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.