Salta al contenuto
Concentrazione

Provvedimento AGCM C12801 n. 31882 del 10/03/2026

NEXI/RAMO DI AZIENDA DI BANCA POPOLARE DI SONDRIO

AGCMC12801

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Nexi S.p.A. acquisisce il controllo esclusivo del ramo d’azienda di acquiring di Banca Popolare di Sondrio. L’operazione riguarda il mercato italiano del retail merchant acquiring, inclusa la fornitura di terminali POS e servizi correlati. L’Autorità esclude criticità concorrenziali rilevanti, rileva quote contenute per il ramo ceduto e delibera di non avviare l’istruttoria ai sensi dell’art. 16, comma 4, L. 287/1990. È ritenuta accessoria solo la clausola di non concorrenza nei limiti di due anni; non è invece accessoria la clausola di esclusiva/distribuzione.

Nexi / ramo di azienda acquiring di Banca Popolare di Sondrio: acquisizione del controllo esclusivo, autorizzata senza avvio di istruttoria

Nexi / ramo di azienda acquiring di Banca Popolare di Sondrio

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato esamina l’acquisizione, da parte di Nexi S.p.A., del controllo esclusivo del ramo d’azienda di acquiring di Banca Popolare di Sondrio. Il procedimento è stato trattato in fase prenotificatoria ai sensi dell’art. 16, comma 1, L. 287/1990 e si conclude con la decisione di non avviare l’istruttoria ex art. 16, comma 4, L. 287/1990.

Parti e contenuto dell’operazione

Nexi è la holding italiana dell’omonimo gruppo, attivo principalmente nei servizi di pagamento e in servizi tecnologici per il settore finanziario. Il ramo oggetto di acquisizione consiste nell’attività di acquiring di PopSo e comprende un dipendente e quasi tutti i rapporti di convenzionamento e di fornitura/gestione dei terminali POS in essere al closing, oltre ai rapporti che potranno instaurarsi in seguito in ragione dei rapporti commerciali tra le parti. Restano esclusi alcuni contratti con pubbliche amministrazioni e/o gestori di pubblici servizi attualmente gestiti da terzi.

Inquadramento giuridico

L’operazione è qualificata come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), L. 287/1990, poiché integra l’acquisizione del controllo esclusivo di una parte di impresa. L’AGCM rileva la soggezione alla legge nazionale e non al Reg. CE n. 139/2004, e conferma il superamento delle soglie di fatturato previste dall’art. 16, comma 1, L. 287/1990: oltre 582 milioni di euro di fatturato complessivo nazionale e oltre 35 milioni di euro per almeno due imprese interessate.

Clausole contrattuali e accessorie

Nel contratto sono presenti una clausola di non concorrenza e una clausola di distribuzione/promozione. La prima è ritenuta accessoria alla concentrazione nei limiti in cui è temporalmente circoscritta a un massimo di due anni e funzionale alla salvaguardia del valore trasferito. La seconda non è invece considerata accessoria, poiché introduce un vincolo di esclusiva e un trattamento di partner privilegiato, ritenuto non necessario ai fini della realizzazione dell’operazione.

Mercato interessato e perimetro geografico

L’Autorità individua come mercato rilevante il retail merchant acquiring, includendo anche la fornitura di terminali POS e dei servizi correlati. Viene richiamata la distinzione rispetto al mercato wholesale merchant acquiring, ma nel caso concreto rileva il livello retail, in cui le banche e i PSP vendono direttamente agli esercenti servizi per l’accettazione di pagamenti con carta. Il mercato viene mantenuto definito su base nazionale, in linea con la prassi precedente, pur riconoscendo una tendenza all’ampliamento sovranazionale.

Valutazione degli effetti concorrenziali

Sul mercato rilevante Nexi detiene una quota di circa [30-35%], mentre il ramo d’azienda ceduto ha una quota inferiore all’1%; la quota combinata raggiunge circa il [35-40%], ma con un incremento marginale. L’AGCM sottolinea l’assenza di sovrapposizioni orizzontali significative e l’esistenza di una pluralità di concorrenti qualificati, inclusi operatori bancari, PSP e fintech, che esercitano una pressione concorrenziale rilevante. Non emergono, inoltre, rischi di preclusione a monte o a valle.

Esito

Alla luce di tali elementi, la concentrazione non appare idonea a ostacolare in misura significativa la concorrenza effettiva nel mercato interessato né a determinare la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante. L’Autorità dispone pertanto di non avviare l’istruttoria, comunicando le conclusioni alle imprese interessate e al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Punti principali

Parti e operazione

Nexi S.p.A., holding italiana del gruppo Nexi attivo nei servizi di pagamento e nelle infrastrutture tecnologiche finanziarie, acquisisce il ramo d’azienda di acquiring di Banca Popolare di Sondrio, inserita nel gruppo BPER. Il ramo comprende attività e passività dell’attività di acquiring, un dipendente e la quasi totalità dei rapporti di convenzionamento e fornitura/gestione POS in corso, con esclusione di alcuni contratti con pubbliche amministrazioni e gestori di pubblici servizi.

Qualificazione e soglie di notifica

L’operazione è qualificata come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), L. 287/1990, in quanto comporta l’acquisizione del controllo esclusivo di una parte di impresa. Non ricorrono le condizioni dell’art. 1 del Reg. CE n. 139/2004; l’operazione è quindi soggetta a notifica preventiva ex art. 16, comma 1, L. 287/1990, poiché il fatturato complessivo nazionale delle imprese interessate supera 582 milioni di euro e quello di almeno due imprese supera 35 milioni di euro.

Mercato rilevante

L’Autorità individua come mercato interessato il retail merchant acquiring, comprensivo della fornitura di terminali POS e dei servizi correlati, in linea con i precedenti nazionali ed europei. Sotto il profilo geografico, il mercato è ancora definito su base nazionale, pur con una tendenza verso una dimensione sovranazionale.

Clausole accessorie

È considerata accessoria una clausola di non concorrenza a carico del gruppo PopSo, limitata al periodo tra closing e la prima tra il secondo anniversario e l’efficacia della fusione PopSo in BPER, purché non oltre due anni. Non è invece accessoria la clausola di distribuzione/esclusiva che conferisce a Nexi uno status di partner privilegiato, poiché non necessaria alla realizzazione della concentrazione.

Valutazione concorrenziale ed esito

Nel mercato rilevante Nexi detiene circa il [30-35%] e il ramo ceduto meno dell’1%, con una quota combinata di circa il [35-40%]. L’AGCM osserva l’assenza di sovrapposizioni orizzontali significative e di rischi di preclusione verticale, anche per la presenza di numerosi concorrenti qualificati e innovativi. Ne deriva che la concentrazione non ostacola in misura significativa la concorrenza effettiva né determina la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante; l’Autorità delibera quindi di non avviare l’istruttoria ex art. 16, comma 4, L. 287/1990.

Come è indicizzato

Materiecontrollo concentrazioniacquisizione del controllomerchant acquiringterminali posmercato rilevantequote di mercatoclausole accessorie

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da AGCM, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.