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Legge

L.R. Emilia-Romagna 17/2015

DISPOSIZIONI COLLEGATE ALLA LEGGE DI ASSESTAMENTO ED AL PROVVEDIMENTO GENERALE DI VARIAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 2015 E DEL BILANCIO PLURIENNALE 2015-2017

Normativa regionaleL.R. Emilia-Romagna 17/2015Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge collega l’assestamento e la variazione di bilancio 2015-2017 con misure settoriali in agricoltura, montagna, trasporti, scuola, lavoro, economia solidale e organizzazione regionale. Contiene soprattutto modifiche puntuali a leggi regionali vigenti e alcune norme transitorie limitate al 2015 o con effetti dal 1° gennaio 2016; rilevante anche la disciplina sui rimborsi agli organi di Giunta e il riassetto del personale regionale previsto dalla L.R. 13/2015.

Disposizioni collegate all'assestamento e variazione del bilancio 2015 della Regione Emilia-Romagna

Disposizioni collegate all’assestamento di bilancio 2015 della Regione Emilia-Romagna

La legge accompagna l’assestamento e la variazione generale del bilancio di previsione 2015-2017 della Regione Emilia-Romagna, introducendo misure settoriali e modifiche mirate a diverse leggi regionali vigenti. Molte previsioni hanno efficacia circoscritta al 2015 oppure incidono su regimi già conclusi o in fase di superamento.

Programma di sviluppo rurale 2007-2013

Per massimizzare l’impiego delle risorse comunitarie del programma di sviluppo rurale 2007-2013 entro il termine di ammissibilità delle spese fissato al 31 dicembre 2015, la Regione può coprire con risorse proprie, fino a un massimo di 5 milioni di euro, l’incremento della spesa pubblica a carico dello Stato membro derivante dalla riallocazione delle dotazioni fra assi di intervento nell’ultima modifica della tabella finanziaria del programma. La copertura del maggior onere è assicurata con risorse non utilizzate già trasferite ad AGREA per l’intervento previsto dalla legge finanziaria regionale 2012.

Fondo regionale per la montagna: disciplina transitoria per il 2015

Limitatamente al 2015, in attesa del nuovo programma regionale per la montagna, le Unioni di Comuni comprendenti zone montane, incluso il Nuovo circondario imolese, approvano solo i programmi annuali operativi, in coerenza con gli indirizzi del programma regionale vigente, e li trasmettono alla Provincia o alla Città metropolitana di Bologna e alla Regione. Sempre per il 2015, il termine ordinario di 30 giorni per la verifica di coerenza è ridotto a 7 giorni; in mancanza di osservazioni degli enti competenti, il PAO 2015 acquista esecutività dall’ottavo giorno dalla trasmissione. La Giunta regionale è autorizzata a ridefinire con proprio atto le modalità di concessione, liquidazione e revoca del fondo regionale per la montagna, in attesa del nuovo programma.

Trasporto pubblico regionale e locale e mobilità sostenibile

La disciplina del trasporto pubblico regionale e locale viene integrata per ricomprendere tra le funzioni e i contributi regionali la predisposizione e l’elaborazione dei PUMS da parte degli enti locali, compresa la Città metropolitana di Bologna. Per gli interventi finanziati dallo Stato relativi alla mobilità di interesse regionale, quando incidono su ambiti sovraprovinciali o sovracomunali, il limite del 70% può essere derogato. In materia di affidamento dei servizi, la società competente può concedere proroghe ulteriori del contratto in esecuzione, solo se strettamente necessarie per consentire al nuovo affidatario di rendere operativo il servizio; può inoltre concordare con gestore uscente e nuovo affidatario le modalità per anticipare la messa in esercizio di parte del materiale rotabile nuovo.

Tutela della popolazione canina e felina

La comunicazione prevista per alcune variazioni relative agli animali deve essere effettuata entro 15 giorni, invece che contestualmente. Resta poi rimessa ad un atto collegato alla normativa sulla fauna selvatica la definizione della misura del contributo e delle modalità di erogazione, con richiamo alle regole applicabili della legge regionale sulla protezione della fauna e sull’attività venatoria.

Cooperazione internazionale e solidarietà

La Regione può concedere contributi ai soggetti indicati dalla legge regionale sulla cooperazione con i Paesi in via di sviluppo e di transizione, al fine di sostenere le iniziative previste dalla disciplina di settore.

Stazioni invernali e sistema sciistico

La normativa sugli interventi per la montagna e il sistema sciistico amplia le tipologie di opere finanziabili, includendo realizzazione, qualificazione e acquisizione di impianti di arroccamento e di impianti a fune, con strutture complementari, purché finalizzate alla razionalizzazione di impianti esistenti, a collegamenti di comprensorio o allo sviluppo organico di stazioni esistenti.

Istruzione, formazione e promozione dell’educazione musicale

ASTER è chiamata a supportare la Regione nell’attuazione delle azioni previste dalla legge sull’istruzione e formazione. È inoltre introdotta una disciplina specifica per l’educazione musicale in Emilia-Romagna: la Regione finanzia progetti di formazione musicale di base con caratteristiche di musica d’insieme, collaborazione con le istituzioni scolastiche e inclusività, concedendo finanziamenti a scuole di musica riconosciute, pubbliche e private, secondo criteri definiti dalla Giunta.

Rimborsi per gli amministratori regionali

Per Presidente, Sottosegretario e componenti della Giunta, il rimborso del tragitto casa-lavoro è parametrato a criteri oggettivi di effettività e distanza, con regole differenziate per mezzi pubblici e mezzo proprio. Per i mezzi pubblici è rimborsata la spesa documentata; per l’auto privata il rimborso è calcolato secondo tariffe ACI, con tetto relativo a un’auto di media cilindrata (2500 cc), oltre all’eventuale pedaggio autostradale. Il rimborso riguarda solo tragitti interni al territorio regionale e richiede dichiarazione mensile. La disciplina si applica dal 29 luglio 2015.

Occupazione e economia solidale

La modifica alla disciplina occupazionale sopprime un periodo del comma 10 dell’articolo 32-bis della legge regionale n. 17/2005. Per il Forum regionale dell’economia solidale, il Tavolo regionale permanente e l’Osservatorio dell’economia solidale dell’Emilia-Romagna è espressamente esclusa la corresponsione, a carico della Regione, di compensi o rimborsi spese per la partecipazione.

Riordino del sistema territoriale regionale e personale

Nella legge regionale n. 13/2015 viene precisato che alcune disposizioni della legge regionale n. 24/2009 si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2016. Viene inoltre corretto il rinvio interno relativo alle funzioni trasferite e ridefinita la cessazione di applicazione della legge regionale n. 5/2001 sul personale trasferito: per il personale trasferito cessano dalla data del trasferimento, mentre per il restante personale cessano il 31 dicembre 2016.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul BURERT.

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