Cassazione Penale, Sentenza n. 18870/2023 del 05/05/2023
Sintesi
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Favorevole al ricorrente
La controversia
L'imputato ha impugnato la sentenza di appello denunciando violazione di legge penale e vizi motivazionali per la mancata riqualificazione del fatto nella forma tentata. La difesa ha sostenuto che il sistema di videosorveglianza del supermercato avrebbe impedito la fuoriuscita della merce dalla sfera di controllo dell'avente diritto, anche dopo il superamento delle casse, poiché la condotta era costantemente monitorata
La decisione
La Corte ha acquisito il certificato di morte dell'imputato (decesso il 13/06/2022) e ha disposto l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata perché il reato è estinto per morte dell'imputato. Decisione pronunciata il 24 gennaio 2023. In precedenza la Corte d'Appello di Messina aveva escluso l'aggravante della destrezza ma confermato la responsabilità per furto; il Pubblico Ministero aveva chiesto l'annullamento con rinvio, mentre la Corte suprema ha annullato senza rinvio a causa dell'estinzione del reato
Norme richiamate
Estinzione del reato per morte dell'imputato
La Corte ha applicato il principio per cui il decesso dell'imputato determina l'estinzione del reato, con conseguente annullamento della sentenza impugnata senza rinvio e senza entrare nel merito delle questioni sostanziali dedotte nel ricorso
Massime di principio
- Il decesso dell'imputato estingue il reato: quando ciò avviene prima della pronuncia definitiva, le pronunce penali vengono annullate per estinzione e il procedimento sostanziale diventa irrilevante.
- In presenza di morte dell'imputato il giudice di legittimità può disporre l'annullamento senza rinvio quando non sussiste più alcun interesse alla prosecuzione del processo né alla riconsiderazione delle questioni di merito.
- La valutazione sulle qualificazioni giuridiche del fatto (es. tentativo vs consumazione) diventa superflua se il reato si estingue per morte: il procedimento penale cessa e le questioni sostanziali non determinano più conseguenze penali definitive.
- Il certificato di morte è documento decisivo e va acquisito non appena si viene a conoscenza del decesso; la sua produzione interrompe l'iter processuale penale con le conseguenze di legge.
- Le questioni civili (risarcimento, restituzione) seguono regole autonome: l'estinzione del reato in sede penale non impedisce, in generale, la tutela o le azioni civili dei soggetti danneggiati nei confronti degli aventi causa, salvo limiti di legge e valutazioni specifiche.
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