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Sentenza

Sentenza n. 407/2026 - Catania, Sezione 5

per l'esecuzione del giudicato nascente dalle sentenze n°2350/2022 del Tribunale di Messina, Sezione Lavoro, n°379/2024 della Corte di Appello di Messina, Sezione Lavoro e n°1121/2025 del Tribunale di Messina, Sezione Lavoro;

Giustizia amministrativa202501958

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Catania, Sez. VSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione di sentenze del giudice ordinario recanti la condanna dell’Azienda Ospedaliera al pagamento di somme per demansionamento professionale, interessi e spese di lite

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazione debitrice)

Prevale l’amministrazione

La controversia

I ricorrenti hanno proposto un ricorso per l’esecuzione del giudicato ai sensi dell’art. 112 c.p.a., chiedendo anche la nomina di un commissario ad acta, al fine di ottenere il pagamento delle somme riconosciute da tre sentenze del giudice ordinario, comprensive di risarcimento del danno da demansionamento professionale, interessi legali e spese di lite distratte in favore del difensore. Nel corso del giudizio hanno chiesto il rinvio della camera di consiglio, riferendo l’avvio di interlocuzioni con l’amministrazione, e successivamente hanno dichiarato di rinunciare al ricorso per avere raggiunto un accordo con l’amministrazione e per il sopravvenuto venir meno dell’interesse alla decisione. L’Azienda Ospedaliera, pur ritualmente evocata, non si è costituita. Il Collegio ha rilevato che la rinuncia era irrituale, poiché non sottoscritta personalmente dalle parti né assistita da procura speciale e non notificata all’amministrazione ai sensi dell’art. 84 c.p.a.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. Ha ritenuto irrituale la rinuncia formale per mancanza delle prescritte sottoscrizione, procura speciale e notificazione all’amministrazione. Tuttavia, ha considerato sufficiente, ai fini della declaratoria di improcedibilità, l’inequivocabile dichiarazione dei ricorrenti circa il sopravvenuto venir meno dell’interesse ad agire, ai sensi del combinato disposto degli artt. 84, comma 4, e 35, comma 1, lett. c), c.p.a. La definizione in rito e il complessivo comportamento processuale delle parti hanno giustificato la compensazione integrale delle spese.

Norme richiamate

  • art. 112 c.p.a.

    Costituisce la base normativa dell’azione di ottemperanza proposta per ottenere l’esecuzione dei giudicati.

  • art. 114 c.p.a.

    Richiamato quale disciplina processuale del giudizio di ottemperanza.

  • art. 84 c.p.a.

    La rinuncia agli atti deve rispettare specifiche formalità, tra cui la sottoscrizione personale delle parti o una procura speciale e la notificazione alle altre parti; l’inosservanza rende irrituale la rinuncia formale, senza impedire la declaratoria di improcedibilità quando risulti inequivocabilmente il sopravvenuto venir meno dell’interesse.

  • art. 84, comma 4, c.p.a.

    Consente di valorizzare, ai fini processuali, la dichiarazione inequivocabile di sopravvenuto venir meno dell’interesse, anche in assenza delle formalità proprie della rinuncia agli atti.

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    Fondamento della declaratoria di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse.

Massime di principio

  • Nel giudizio amministrativo, la rinuncia agli atti priva delle formalità richieste dall’art. 84 c.p.a. è irrituale e non produce gli effetti propri della rinuncia formale; tuttavia, se contiene una dichiarazione inequivocabile del sopravvenuto venir meno dell’interesse alla decisione, il giudice può dichiarare l’improcedibilità del ricorso ai sensi del combinato disposto degli artt. 84, comma 4, e 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
  • La sopravvenuta definizione sostanziale della controversia, risultante dalla dichiarazione processuale della parte circa il raggiungimento di un accordo e il venir meno dell’interesse ad agire, è idonea a fondare una pronuncia di improcedibilità anche quando non siano state perfezionate le formalità della rinuncia agli atti.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

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