Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 1968/2026 - Napoli, Sezione 6

per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia, del decreto di revoca del nulla osta a lavoro subordinato datato e notificato il 30 aprile 2026 con prot. n. 0180809, a firma del dirigente del SUI di Napoli; del preavviso di revoca del nulla osta datato e notificato il 16 aprile 2026 con prot. n. 0158596, e di tutti gli atti preordinati, conseguenti e connessi se ed in quanto lesivi degli interessi del ricorrente.

Giustizia amministrativa202604017

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto di revoca del nulla osta al lavoro subordinato e relativo preavviso di revoca

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (prefettura)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto di revoca del nulla osta al lavoro subordinato, notificato il 30 aprile 2026, nonché il precedente preavviso di revoca notificato il 16 aprile 2026, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. Ha invocato, tra l'altro, i principi di buona fede e legittimo affidamento. Dalla motivazione dell'ordinanza emerge inoltre la questione della mancanza di un presupposto essenziale per il rilascio o il mantenimento del titolo, la cui verifica costituisce un vincolo per l'Amministrazione, nonché l'assenza di sopravvenienze rilevanti ai fini del rilascio del titolo di soggiorno.

La decisione

Il TAR ha respinto l'istanza cautelare ai sensi dell'art. 55 c.p.a. Ha ritenuto che non sussistessero i presupposti per la sospensione dell'efficacia degli atti impugnati. In particolare, il principio di tutela della buona fede e del legittimo affidamento non può consolidare una posizione giuridica formatasi contra legem quando manchi un presupposto essenziale, la cui verifica vincola l'Amministrazione. Inoltre, il ricorrente non ha allegato né provato sopravvenienze, intervenute rispetto alla data della revoca, idonee a rilevare, secondo i precedenti della Sezione, ai fini della concessione del titolo di soggiorno. Le spese della fase cautelare sono state compensate per la particolarità della fattispecie.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La tutela cautelare non è stata concessa perché il giudice ha ritenuto insussistenti i relativi presupposti.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale base per l'oscuramento delle generalità del ricorrente a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, insieme alla disciplina nazionale sulla protezione dei dati personali, a fondamento dell'oscuramento delle generalità del ricorrente.

Massime di principio

  • Il legittimo affidamento e la buona fede non possono essere invocati per consolidare una posizione giuridica formatasi contra legem in assenza di un presupposto essenziale richiesto dalla legge.
  • Quando la verifica di un presupposto essenziale per il rilascio di un titolo costituisce attività vincolata per l'Amministrazione, l'affidamento del privato non può impedire l'adozione del provvedimento conseguente alla rilevata mancanza del presupposto.
  • Ai fini della tutela cautelare in materia di titolo di soggiorno, il ricorrente deve allegare e provare le sopravvenienze rilevanti intervenute rispetto alla data della revoca; in mancanza, non sussistono elementi sufficienti per concedere la sospensione dell'efficacia dell'atto.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla osta
RamiImmigrazione e cittadinanza
IstitutiLegittimo affidamentoBuona fede e correttezza della PATutela cautelareOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.