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Sentenza

Sentenza del 29/04/2016 n. 236 - Comm. Trib. Prov. Savona

IVA/IRAP - avviso di accertamento a carico di Snc, notificato a socio non facente parte della società nel periodo di imposta considerato - illegittimità - responsabilità solidale - insussistenza per mancanza di capacità di legale rappresentanza alla ricezione dell'atto e di legittimazione ad agire in giudizio.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La notifica dell’avviso di accertamento è stata ritenuta illegittima. È stata esclusa anche la responsabilità solidale dell’ex socio, poiché al momento rilevante non possedeva più la qualità di socio e non poteva essere considerato destinatario dell’atto né rappresentante della società. Il ricorso è stato quindi accolto nei suoi confronti.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

L’Ufficio aveva notificato alla persona fisica un avviso di accertamento intestato alla Snc, ritenendola destinataria dell’atto e, presumibilmente, responsabile in solido quale socio. Tuttavia, il soggetto era già stato escluso dalla società e non rivestiva più la qualità di socio nel periodo d’imposta accertato; tale circostanza era stata inoltre previamente comunicata all’Ufficio. Di conseguenza, non aveva capacità di rappresentare legalmente la società nella ricezione dell’atto né legittimazione ad agire in giudizio per conto della stessa.

Massime di principio

  • Un avviso di accertamento intestato a una società deve essere notificato a un soggetto che abbia effettivi poteri di rappresentanza della società al momento della notifica.
  • L’ex socio di una Snc non può essere considerato automaticamente responsabile per obbligazioni riferite a periodi successivi alla cessazione della sua qualità di socio, salvo specifiche responsabilità previste dalla legge e adeguatamente dimostrate.
  • La data di efficacia dell’esclusione o della cessazione dalla società è determinante per stabilire sia la legittimazione a ricevere l’atto sia l’eventuale responsabilità solidale per i debiti fiscali.
  • La comunicazione tempestiva all’Amministrazione finanziaria della perdita della qualità di socio rafforza l’illegittimità della notifica effettuata successivamente a tale soggetto.
  • Chi non riveste più la qualità di socio o di legale rappresentante non è normalmente legittimato a proporre ricorso in nome della società contro un atto a essa intestato; l’eventuale impugnazione deve provenire da un rappresentante effettivamente legittimato.

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