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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 04719/2026 del 05/02/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di legittimità ha ritenuto il ricorso fondato: ha accertato l'avvenuta remissione di querela e la sua accettazione, ha dichiarato l'estinzione del reato intervenuta in pendenza del ricorso per cassazione, ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per remissione di querela, ha revocato le statuizioni civili connesse e ha condannato l'imputato al pagamento delle spese relative al procedimento di remissione.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorso per cassazione deduceva violazione di legge per la mancata dichiarazione dell'estinzione del reato per remissione di querela: la parte civile Federica Lelli aveva infatti presentato remissione di querela in data 16/06/2025 e l'imputato l'aveva accettata nello stesso giorno, interventi avvenuti dopo la sentenza impugnata (10/04/2025) ma prima dell'irrevocabilità della stessa e con il ricorso per cassazione tempestivamente proposto.

Norme richiamate

  • Principio giurisprudenziale sulla remissione di querela

    La remissione di querela intervenuta in pendenza del ricorso per cassazione e accettata dal querelato determina l'estinzione del reato che deve essere rilevata e dichiarata dal giudice di legittimità se il ricorso è stato tempestivamente proposto; detta estinzione prevale su eventuali cause di inammissibilità e si estende ai correi che non l'abbiano ricusata, travolgendo le statuizioni civili collegate.

Massime di principio

  • Se la parte offesa remette la querela e il querelato accetta prima dell'irrevocabilità della sentenza e con ricorso per cassazione tempestivo, il reato si estingue e la Cassazione deve dichiararlo d'ufficio.
  • L'estinzione per remissione di querela prevale su questioni processuali come l'inammissibilità del ricorso: il giudice di legittimità verifica la tempestività del ricorso e, se presente la remissione accettata, annulla la sentenza senza rinvio.
  • Le statuizioni civili accessorie alla condanna penale vengono revocate quando il reato si estingue per remissione di querela; ciò può comportare la perdita del risarcimento riconosciuto nella sentenza penale.
  • La remissione di querela deve risultare da atto formale e l'accettazione del querelato deve essere documentata: è importante conservare gli atti depositati presso le autorità (stazioni dei carabinieri, etc.).
  • La remissione si estende ai correi che non l'abbiano espressamente rifiutata; chi abbia interesse civile autonomo (azione civile separata) potrebbe tuttavia mantenere altri rimedi civilistici non necessariamente travolti.
  • In caso di remissione sopravvenuta è possibile che il giudice condanni il querelato al pagamento delle spese relative al procedimento di remissione (oneri procedurali connessi).

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