Cassazione Penale, Sentenza n. 20744/2022 del 27/05/2022
Sintesi
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Favorevole al ricorrente
La controversia
La ricorrente impugnava l'ordinanza che aveva rigettato l'opposizione all'ingiunzione di demolizione di un manufatto abusivo, deducendo violazione di legge per avere depositato il certificato di congruità dell'oblazione e una istanza di sollecita definizione al fine di ottenere il titolo in sanatoria. Segnalava che la Commissione ambientale comunale era temporaneamente sciolta per cambiamento amministrativo e che, nonostante le sue sollecitazioni e la documentazione prodotta, il Tribunale non aveva effettuato alcun accertamento istruttorio sui tempi e sulle difficoltà amministrative né valutato la diligenza posta in essere dalla parte; riteneva pertanto violati principi di legge (tra cui richiamo all'art. 666, comma 5, c.p.p.), la normativa urbanistica e i principi di uguaglianza e tutela della proprietà privata.
La decisione
La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato. Ha richiamato il principio secondo cui, nei reati edilizi, l'interessato ha un onere soltanto di allegazione (non di prova piena) circa i fatti che giustificano la sospensione o la revoca dell'ordine di demolizione; spetta poi al giudice dell'esecuzione svolgere gli accertamenti necessari. La Corte ha rilevato che il Tribunale non ha dato conto della presentazione dell'istanza di definizione né ha compiuto le indagini sulle difficoltà amministrative e sui tempi per il rilascio dei pareri/permessi, limitandosi a considerazioni negative non sorrette da adeguata istruttoria. Per questi motivi ha annullato l'ordinanza impugnata e ha disposto il rinvio per nuovo giudizio al Tribunale di Napoli, in diversa persona fisica.
Norme richiamate
art. 31 d.P.R. n. 380/2001 (Testo Unico dell'edilizia)
La revoca o la sospensione dell'ordine di demolizione, a seguito della presentazione di istanza di condono/sanatoria dopo il passaggio in giudicato della condanna, richiede che il giudice dell'esecuzione accerti la sussistenza di elementi che rendano plausibilmente prossima l'adozione, da parte dell'amministrazione competente, del provvedimento di accoglimento della domanda.
art. 666, comma 5, cod. proc. pen.
Riferimento alla disciplina dell'esecuzione forzata in materia penale; la decisione impugnata è stata censurata anche sotto il profilo della mancata considerazione delle allegazioni e dei documenti posti a fondamento della richiesta di sospensione/revoca, laddove il giudice avrebbe dovuto svolgere gli opportuni accertamenti istruttori.
Massime di principio
- In materia di provvedimenti demolitori per abusi edilizi l'interessato ha un onere di allegazione (non probatorio): deve esporre e documentare i fatti dai quali emerge la probabilità che l'amministrazione possa accogliere la domanda di sanatoria.
- La produzione di documenti come il certificato di congruità dell'oblazione e le istanze di sollecito di definizione sono elementi rilevanti e devono essere valutati dal giudice dell'esecuzione.
- Spetta al giudice dell'esecuzione il compito di attivare le indagini o gli accertamenti necessari (ad es. verifiche sui tempi procedurali e sui pareri degli enti vincolati); il mancato espletamento di tali accertamenti può determinare l'annullamento del provvedimento di rigetto in sede di Cassazione.
- La mera assenza di pareri amministrativi o la difficoltà procedurale non legittima automaticamente il rigetto della richiesta di sospensione/revoca senza adeguata istruttoria; il giudice deve valutare la plausibilità di un accoglimento amministrativo in tempi ragionevoli.
- Se si richiede la sospensione o la revoca di un ordine di demolizione è opportuno documentare la diligenza dell'interessato (solleciti, istanze formali, comunicazioni agli enti) e indicare concretamente i termini e gli atti amministrativi mancanti o pendenti.
- Nel caso di giudizio favorevole all'allegazione per difetto di istruttoria, la decisione può essere annullata con rinvio per nuovo esame da parte di diverso giudice, il quale dovrà procedere agli approfondimenti istruttori richiesti.
Testo integrale
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