Sentenza n. 4336/2026 - Napoli, Sezione 8
per l’ottemperanza a giudicato formatosi sulla sentenza n. 4992/2025 pubbl. il 19/06/2025, emessa dal Tribunale di Napoli, Sezione Lavoro
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Napoli, Sezione Lavoro, che aveva accertato il diritto al beneficio della carta elettronica del docente per tre anni scolastici
Esito
Favorevole al ricorrente (docente)
Prevale il privato
La controversia
La ricorrente ha proposto ricorso per ottemperanza ai sensi dell'art. 112, comma 2, lettera c), c.p.a., chiedendo l'attuazione della sentenza del Tribunale di Napoli, Sezione Lavoro, n. 4992/2025, passata in giudicato. La pronuncia aveva accertato il diritto della docente a usufruire del beneficio economico annuale di 500 euro previsto per la carta elettronica del docente, per gli anni scolastici 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025, per complessivi 1.500 euro. La ricorrente ha dedotto l'inutile decorso del termine di 120 giorni previsto per l'esecuzione forzata nei confronti delle pubbliche amministrazioni, lamentando l'inerzia ministeriale e chiedendo la condanna al pagamento, oltre accessori, nonché la nomina di un commissario ad acta in caso di ulteriore inerzia. Il Ministero si è costituito resistendo al ricorso.
La decisione
Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere perché, come dichiarato dalla ricorrente in camera di consiglio, la sentenza del Tribunale di Napoli aveva ricevuto completa esecuzione e l'interesse azionato era stato integralmente soddisfatto. Nonostante l'assenza di una decisione di ottemperanza nel merito, il Collegio ha regolato le spese secondo il principio della soccombenza virtuale, rilevando che non era stato contestato che l'esecuzione fosse intervenuta prima dell'instaurazione del giudizio. Il Ministero è stato quindi condannato al pagamento di 500 euro, oltre accessori di legge, in favore della ricorrente, con distrazione in favore del procuratore antistatario.
Norme richiamate
art. 112, comma 2, lettera c), c.p.a.
La disposizione è stata indicata quale fondamento dell'azione di ottemperanza diretta a conseguire l'attuazione del giudicato.
art. 1, comma 121, l. 107/2015
Prevede il beneficio economico annuale della carta elettronica del docente per l'aggiornamento e la formazione del personale docente; nel caso concreto il diritto era stato riconosciuto per tre anni scolastici.
art. 14 d.l. 669/1996
È richiamato con riferimento al termine di 120 giorni per procedere all'esecuzione forzata nei confronti delle pubbliche amministrazioni.
Massime di principio
- Quando, nel corso di un giudizio di ottemperanza, l'amministrazione dà completa esecuzione al giudicato e il ricorrente dichiara integralmente soddisfatto il proprio interesse, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere.
- La sopravvenuta esecuzione del giudicato non esclude la regolazione delle spese secondo il principio della soccombenza virtuale, valutando quale parte avrebbe verosimilmente prevalso e considerando, in particolare, se l'esecuzione sia intervenuta prima o dopo l'instaurazione del giudizio.
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