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Sentenza

Sentenza n. 3272/2026 - Milano, Sezione 4

per l'annullamento - del provvedimento prot. n. 0018297 del 7.11.2022 a firma del Responsabile del procedimento Geom. Erba Francesco, trasmesso via pec in pari data ed avente ad oggetto: “Istruttoria relativa alla richiesta di autorizzazione paesaggistica semplificata inerenti i lavori di installazione di impianto fotovoltaico in copertura”, con il quale è stata prescritta l'installazione di pannelli in corrispondenza del parcheggio condominiale presso una “nuova” tettoia, ritenuta di minor impatto sul contesto e meno visibile dai luoghi accessibili al pubblico in considerazione della schermatura a verde dovuta alla presenza di una siepe già esistente; - del parere favorevole condizionato, oggetto della nota MIC/MIB _SABAP-CO-LC/04/11/2022/OO227894-P a firma del Soprintendente della “Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Como, Lecco, Monza e Brianza, Pavia, Sondrio e Varese”, inviato al Comune di Tremezzina in risposta al foglio n. 15118 del 14.9.2022 ed allegato da quest'ultimo ente al provvedimento prot. n. 0018297 del 7.11. 2022 a firma del Responsabile del procedimento Geom. Erba Francesco, entrambi trasmessi via pec in data 7.11.2022, avente ad oggetto: “TREMEZZINA (CO) Posa di pannelli fotovoltaici in via Silvio Pellico 50 Tutela ai sensi della Parte Terza art. 136 del D. L.vo 42/2004 Richiedente: Gianpaolo Raffa Parere ai sensi dell'art. 146 del D. L.vo 42/2004”; - del provvedimento prot. n. 0015118 del. 14.9.2022 a firma del Responsabile del procedimento Geom. Erba Francesco, trasmesso via pec in data 14.9.2022, avente ad oggetto: “Istruttoria ed esame osservazioni relative alla richiesta di autorizzazione paesaggistica semplificata inerenti i lavori di installazione di impianto fotovoltaico in copertura”; - della comunicazione prot. n. 0012430 del 25.7.2022 a firma del Responsabile del procedimento Geom. Erba Francesco, trasmessa per le finalità di cui al 6° comma dell'art. 11 del D.P.R. 31/2017; - dei pareri contrari nn. 82 e 112 espressi dalla Commissione del Paesaggio nelle sedute del 21.6.2022 e del 13.9.2022, mai trasmessi ai ricorrenti ed estratti dal sito istituzionale dell'ente;

Giustizia amministrativa202203141

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, rilevando che il rilascio della nuova autorizzazione paesaggistica semplificata aveva fatto venir meno l'interesse dei ricorrenti alla decisione sugli atti impugnati. In conformità alla richiesta delle parti, ha compensato integralmente le spese di lite. La sentenza definisce il giudizio senza esaminare nel merito i vizi dedotti contro gli atti paesaggistici.

TAR Lombardia - Milano, Sez. IVSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: atti e pareri relativi all'istruttoria della richiesta di autorizzazione paesaggistica semplificata per l'installazione di pannelli fotovoltaici, inclusa la prescrizione di collocarli su una nuova tettoia presso il parcheggio condominiale

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazioni paesaggistiche)

Prevale l’amministrazione

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato gli atti comunali e il parere favorevole condizionato della Soprintendenza relativi alla richiesta di autorizzazione paesaggistica semplificata per la posa di pannelli fotovoltaici, nonché i pareri contrari della Commissione del Paesaggio e gli ulteriori atti istruttori e comunicazioni. Dal testo della sentenza non emergono in dettaglio i motivi di illegittimità dedotti. Nel corso del giudizio, i ricorrenti hanno dichiarato di avere perso interesse alla decisione in ragione del rilascio, il 29 aprile 2024, dell'Autorizzazione Paesaggistica Semplificata n. 12/2024 da parte del Comune di Tremezzina, chiedendo la compensazione delle spese; il Comune ha aderito alla richiesta.

Norme richiamate

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato in relazione alla trattazione della causa nell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato; non costituisce la ragione decisoria dell'improcedibilità.

Massime di principio

  • Il ricorso di annullamento diviene improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse quando, nel corso del giudizio, un successivo provvedimento amministrativo soddisfa la posizione del ricorrente o comunque rende non più utile una pronuncia sugli atti impugnati.
  • La sopravvenuta carenza di interesse può essere dichiarata dal giudice quando risulta dagli atti processuali e, nel caso esaminato, è stata espressamente dedotta dai ricorrenti e condivisa dall'amministrazione resistente.
  • In caso di improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse, le spese di lite possono essere compensate tra le parti quando tale regolazione sia concordata o richiesta dalle parti e ritenuta conforme dal giudice.

Come è indicizzato

MaterieAutorizzazione paesaggisticaEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiBeni culturali e paesaggioProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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