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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 51465/2023 del 28/12/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione della condanna per furto di energia elettrica: il ricorrente ha denunciato che, dopo la modifica introdotta dal d.lgs. 150/2022 (che ha reso il delitto di furto procedibile a querela salvo particolari aggravanti), l'azione penale poteva proseguire solo se fosse stata proposta una querela valida. La querela proposto in nome di UNARETI spa era, secondo il ricorrente, viziata perché: 1) sottoscritta da Luca Gaia privo dei poteri di rappresentanza generale; 2) Gaia aveva una procura speciale conferita da Roberto Carlo Falchi, il quale non era il legale rappresentante della società e non risultava titolare dei poteri necessari per conferirla; 3) la procura speciale non era autenticata, violando i requisiti dell'art. 122 c.p.p.; 4) la procura, inoltre, sembrava limitata a denunce di furto di materiale e non comprendeva espressamente il furto di energia elettrica.

La decisione

La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso: ha ritenuto che, alla luce del d.lgs. 150/2022 e delle regole sull'esercizio dell'azione penale su querela, la querela in atti non fosse valida. Ha richiamato l'art. 337 c.p.p. (che impone l'indicazione della fonte dei poteri di rappresentanza quando la querela è proposta in nome di una persona giuridica) e l'art. 122 c.p.p. (sui requisiti formali della procura speciale). Ha constatato l'assenza di prova che Falchi fosse legale rappresentante o avesse poteri per conferire procura e l'assenza di autenticazione della firma sulla procura. Per questi motivi la sentenza impugnata è stata annullata senza rinvio e l'azione penale è stata dichiarata estinta per difetto della querela.

Norme richiamate

  • art. 624 cod. pen.

    Il delitto di furto è stato il capo d'imputazione originario; dopo il d.lgs. 150/2022 la perseguibilità di taluni furti è divenuta subordinata alla querela della persona offesa, salvo specifiche aggravanti.

  • art. 625, comma 1, n. 2 e n. 7 cod. pen.

    L'art. 625 elenca le aggravanti del furto. La modifica normativa ha previsto che, in presenza di alcune aggravanti (tra cui quella indicata al n. 7 se contestata), il procedimento può comunque svolgersi d'ufficio; nel caso concreto l'aggravante n. 7 non era stata contestata, rendendo necessaria una querela valida.

  • d.lgs. 150/2022, art. 2 comma 1 lett. b)

    Ha modificato il regime di procedibilità del delitto di furto (art. 624), rendendo in molti casi necessaria la querela per l'esercizio dell'azione penale, salvo le ipotesi di aggravanti espressamente previste.

  • art. 337 cod. proc. pen.

    Stabilisce che la querela proposta nell'interesse di una persona giuridica debba indicare la fonte dei poteri di rappresentanza se la persona fisica agisce in virtù di un rapporto organico; in alternativa, se la querela è proposta da terzi, è necessaria una procura speciale che soddisfi i requisiti di legge.

  • art. 122 cod. proc. pen.

    Dispone i requisiti formali della procura speciale (tra cui l'autenticazione della sottoscrizione quando richiesta): la mancanza di tali forme rende la procura invalida e la querela non efficace quando proposta da un mandatario.

Massime di principio

  • Dopo il d.lgs. 150/2022 molti reati di furto sono procedibili solo a querela: verificare sempre se la fattispecie è ancora procedibile d'ufficio o richiede querela.
  • Se la querela è proposta in nome di una persona giuridica, occorre dimostrare che chi firma sia titolare dei poteri di rappresentanza in virtù della carica (amministratore, legale rappresentante, ecc.) o che agisca con procura speciale valida.
  • La procura speciale deve rispettare i requisiti formali dell'art. 122 c.p.p., compresa l'autenticazione della firma quando richiesta; la mancanza di tali formalità può invalidare la querela e determinare l'estinzione dell'azione penale.
  • La procura speciale deve espressamente comprendere l'oggetto della rappresentanza (ad esempio la denuncia/querela per furto di energia elettrica); procure generiche o riferite ad ambiti diversi possono risultare insufficienti.
  • In contenziosi penali contro persone fisiche per fatti che coinvolgono società, è prudente acquisire la querela direttamente dal legale rappresentante o una procura speciale autenticata e dettagliata per evitare nullità procedurali.

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