Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 1108/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 7

Giustizia amministrativa202507992

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. VIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: sentenza del TAR Campania, Sez. VIII, e, con essa, i provvedimenti impugnati in primo grado, inclusa un'ordinanza di demolizione

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (proprietario)

Prevale il privato

La controversia

L'impresa ha proposto appello cautelare contro la sentenza del TAR Campania. Il Consiglio di Stato ha rilevato, in via prima facie, la fondatezza dell'appello per l'insussistenza dei presupposti richiesti dall'art. 21-nonies della legge n. 241/1990 per l'annullamento d'ufficio. È stato inoltre dedotto e ritenuto sussistente il periculum in mora, poiché l'esecuzione del provvedimento di demolizione avrebbe prodotto effetti irreversibili.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha accolto l'appello cautelare, ritenendo sussistente il fumus boni iuris in relazione alla mancanza dei presupposti dell'annullamento d'ufficio ex art. 21-nonies l. 241/1990 e il periculum in mora derivante dall'esecuzione del provvedimento di demolizione. Ha quindi sospeso l'esecutività della sentenza appellata e, con essa, l'efficacia dei provvedimenti impugnati in primo grado. La discussione del merito è stata fissata per il 14 luglio 2026. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 98 c.p.a.

    Richiamato quale disposizione processuale relativa all'appello cautelare.

  • art. 21-nonies l. 241/1990

    Il giudice ha ravvisato, in sede cautelare, la prima facie insussistenza dei presupposti per l'annullamento d'ufficio.

Massime di principio

  • In sede cautelare d'appello, la prima facie insussistenza dei presupposti per l'annullamento d'ufficio previsti dall'art. 21-nonies l. 241/1990 integra il fumus boni iuris necessario per sospendere l'esecutività della sentenza di primo grado e degli atti amministrativi impugnati.
  • L'esecuzione di un provvedimento di demolizione può integrare il periculum in mora quando sia idonea a produrre effetti irreversibili prima della definizione del giudizio di merito.
  • Quando sussistono sia il fumus boni iuris sia il periculum in mora, il giudice d'appello può accogliere l'appello cautelare e sospendere contestualmente la sentenza appellata e i provvedimenti amministrativi impugnati in primo grado.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniAutotutelaTutela cautelare
RamiEdiliziaProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiAutotutela decisoriaTutela cautelareProporzionalità e ragionevolezza

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.