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Cassazione Civile, Ordinanza n. 23598/2022 del 28/07/2022

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO CON RINVIO

Favorevole al ricorrente (contribuente)

La controversia

La società proprietaria di un impianto aerogeneratore impugnava l’avviso con cui l’Amministrazione aveva determinato una nuova rendita catastale a seguito di DOCFA presentata per tener conto della disciplina introdotta dalla legge n. 208 del 2015. La controversia riguardava in particolare se la torre dell’aerogeneratore dovesse essere compresa nella stima diretta ai fini catastali, oppure esclusa in quanto componente impiantistica funzionale al processo produttivo di energia eolica. Con il ricorso per cassazione la contribuente deduceva: 1) violazione dell’art. 1, commi 21 e 22, della legge n. 208 del 2015, per avere la sentenza impugnata qualificato la torre come "costruzione" anziché come parte funzionalmente impiegata nel processo produttivo; 2) omesso esame di pareri tecnici che qualificavano la torre come parte integrante dell’impianto; 3) violazione degli artt. 112, 115 e 116 c.p.c. per mancata considerazione di tali pareri e per omessa risposta alla relativa censura d’appello; 4) nullità per omessa pronuncia e difetto di motivazione su ulteriori profili della rettifica catastale e della relazione di stima.

La decisione

La Corte ha ritenuto fondato il primo motivo, ha dichiarato assorbiti il secondo e il terzo, ha respinto le censure di omessa pronuncia dedotte nel quarto motivo perché in parte infondate e in parte inammissibili per difetto di autosufficienza, ha cassato la sentenza impugnata e ha rinviato alla Commissione tributaria regionale della Campania, anche per le spese. Il giudice di rinvio dovrà accertare se la torre costituisca un macchinario, congegno, attrezzatura o altro impianto funzionale al processo produttivo di energia elettrica, come tale escluso dalla rendita catastale ai sensi dell’art. 1, comma 21, della legge n. 208 del 2015.

Norme richiamate

  • art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3

    È il parametro di legittimità invocato per denunciare la violazione di legge sostanziale.

  • art. 360 c.p.c., comma 1, n. 4

    È il parametro di legittimità invocato per denunciare nullità della sentenza e vizi processuali.

  • art. 112 c.p.c.

    Il vizio di omessa pronuncia ricorre solo se vi è omissione su domanda o eccezione ritualmente proposta; non sussiste se la decisione sul punto è implicita.

  • art. 115 c.p.c.

    Richiamato come norma sulla valutazione delle prove, ma le doglianze sul punto sono state ritenute assorbite o comunque non decisive.

  • art. 116 c.p.c.

    Richiamato in relazione alla pretesa errata valutazione degli elementi probatori.

  • art. 380 bis c.p.c.

    Norma procedurale richiamata per la trattazione camerale sulla proposta del relatore.

  • art. 1, commi 21 e 22, L. n. 208 del 2015

    "A decorrere dal 10 gennaio 2016, la determinazione della rendita catastale degli immobili a destinazione speciale e particolare, censibili nelle categorie catastali dei gruppi D ed E, è effettuata, tramite stima diretta, tenendo conto del suolo e delle costruzioni, nonchè degli elementi ad essi strutturalmente connessi che ne accrescono la qualità e l'utilità, nei limiti dell'ordinario apprezzamento. Sono esclusi dalla stessa stima diretta macchinari, congegni, attrezzature ed altri impianti, funzionali allo specifico processo produttivo"

    La norma va letta nel senso che, ai fini catastali, devono essere esclusi dalla stima diretta i macchinari e gli impianti funzionali al processo produttivo, anche se strutturalmente connessi al suolo o alla costruzione; la rilevanza decisiva è la funzionalità produttiva, non la mera infissione o solidità del manufatto.

  • art. 194, lett. c, TFUE

    Richiamato come espressione della politica energetica dell’Unione orientata a promuovere lo sviluppo delle energie rinnovabili.

  • L. 10 giugno 2002, n. 120

    Richiamata per la ratifica ed esecuzione del Protocollo di Kyoto, nel quadro del favor per le energie rinnovabili.

  • direttiva 2001/77/CE

    Richiamata come parte del quadro europeo di promozione dell’energia elettrica da fonti rinnovabili.

  • direttiva 2009/28/CE

    Richiamata quale fonte che ha fissato obiettivi vincolanti per la quota di energia da fonti rinnovabili.

  • d.lgs. 3 marzo 2011, n. 28

    Richiamato come atto di recepimento della direttiva 2009/28/CE.

  • L. 24 dicembre 2007, n. 244, art. 2, comma 167

    Richiamata per il meccanismo di ripartizione degli oneri di incremento dell’energia rinnovabile tra le Regioni.

  • d.m. 15 marzo 2012

    Richiamato per la definizione e quantificazione degli obiettivi regionali in materia di fonti rinnovabili.

Massime di principio

  • Nella determinazione della rendita catastale degli immobili speciali e particolari, la distinzione decisiva è tra componenti strutturalmente connesse al bene e componenti funzionali al processo produttivo: queste ultime devono essere escluse dalla stima diretta anche se infisse stabilmente al suolo.
  • La nozione di "macchinari, congegni, attrezzature ed altri impianti" di cui alla disciplina catastale post-2015 si interpreta in senso funzionale, non meramente materiale o strutturale.
  • Per escludere un bene dalla rendita catastale non è necessario che esso sia smontabile o non ancorato al suolo; è sufficiente che sia strumentale al processo produttivo e privo di autonoma utilità reddituale al di fuori di esso.
  • Il vizio di omessa pronuncia non sussiste quando la questione sia stata decisa implicitamente dalla sentenza di merito.
  • Nel giudizio di cassazione, la censura di omessa pronuncia è inammissibile se il ricorrente non indica in modo puntuale e autosufficiente il contenuto, il momento e il luogo processuale della domanda o eccezione asseritamente non esaminata.

Come è indicizzato

MaterieAccertamentoContenzioso tributarioProveImpugnazioni
RamiTributiProcesso civile
IstitutiOnere della provaGiudicato

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