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Ordinanza

Ordinanza n. 89/2026 - Potenza, Sezione 1

Giustizia amministrativa202600233

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Basilicata - Potenza, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: aggiudicazione a favore di altro operatore economico della gara per la fornitura quinquennale in service di strumenti e materiali di consumo per emogasanalisi

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (stazione appaltante)

Prevale l’amministrazione

La controversia

L’impresa concorrente ha impugnato l’aggiudicazione della procedura, chiedendone l’annullamento e, in via cautelare, la sospensione dell’efficacia. Ha contestato, per quanto emerge dall’ordinanza, la conformità del prodotto offerto dall’aggiudicataria rispetto a una prescrizione premiale della lex specialis, sostenendo implicitamente che tale prodotto non fosse funzionalmente idoneo a neutralizzare il rischio biologico per l’operatore. Sono state inoltre formulate domande di declaratoria di inefficacia dell’eventuale contratto, di subentro e di risarcimento del danno in forma specifica o per equivalente.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare. A un sommario esame, ha ritenuto insussistente il fumus boni iuris, poiché il prodotto offerto dall’aggiudicataria appariva non difforme dalla prescrizione premiale della lex specialis e, prima facie, funzionalmente idoneo a garantire nell’uso la neutralizzazione del rischio biologico per l’operatore. Ha inoltre ritenuto non provato un pericolo caratterizzato da estrema gravità e urgenza, considerando la durata della commessa e la proposizione della domanda di subentro. Le spese della fase cautelare sono state compensate per giusti motivi.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata alla luce dei presupposti cautelari, con valutazione sommaria del fumus boni iuris e del periculum in mora.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la sospensione dell’aggiudicazione presuppone la presenza sia di un apprezzabile fumus boni iuris sia di un pericolo concreto caratterizzato da gravità e urgenza; l’assenza di uno solo dei presupposti è sufficiente a respingere la domanda.
  • Nel giudizio cautelare relativo a una gara, la conformità dell’offerta alla lex specialis può essere valutata, in via sommaria, anche secondo un criterio di funzionalità sostanziale rispetto alla prescrizione tecnica o premiale contestata.
  • La prospettazione di una domanda di subentro e la durata della commessa possono essere considerate dal giudice cautelare nella valutazione dell’effettiva gravità e urgenza del pregiudizio dedotto.

Come è indicizzato

MaterieOfferta e valutazioneAggiudicazione, revoca e annullamento della garaRito appalti e sorte del contrattoTutela cautelare
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
SottomateriePrincipio di equivalenza
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnicaConcorrenza ed evidenza pubblica

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