Sentenza del 09/10/2020 n. 5492 - Comm. Trib. Prov. Catania
Canone idrico uso domestico - Giurisdizione tributaria - Esclusione.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Contestazione della giurisdizione e della natura del canone idrico per uso domestico: si valutava se il credito del Comune derivante dalla fornitura di acqua al singolo utente costituisse un'imposta/tassa soggetta alla giurisdizione tributaria oppure un'entrata patrimoniale derivante da un obbligo contrattuale dell'utente
La decisione
La Corte ha ritenuto che il credito del Comune per l'erogazione di acqua ad uso domestico è un'entrata patrimoniale dell'ente e non è classificabile come "imposta" o "tassa". Tale credito trova titolo negli impegni convenzionalmente assunti dall'utente con la richiesta e la sottoscrizione del contratto di somministrazione. Di conseguenza le pretese relative a tale credito sono soggette alla giurisdizione della giustizia ordinaria (AGO) e non alla giurisdizione tributaria
Norme richiamate
Cass. civ. Sez. Unite, 14/05/2010, n. 11720
Conferma che i crediti per somministrazioni a utenti singoli sono entrate patrimoniali e che la loro tassonomia non dipende dagli strumenti di riscossione utilizzati; la norma giurisprudenziale è stata richiamata per sostenere l'esclusione della natura tributaria del canone idrico domestico
Massime di principio
- Il canone per la fornitura di acqua a uso domestico va qualificato in base alla fonte dell'obbligazione: se deriva da un rapporto contrattuale di somministrazione si tratta di entrata patrimoniale e non di imposta/tassa
- La possibilità che un ente usi strumenti tipici di riscossione tributaria non trasforma automaticamente una entrata patrimoniale in una imposta/tassa
- Per stabilire la giurisdizione utile (tributaria vs ordinaria) occorre verificare la natura dell'obbligo (potestà impositiva dell'ente vs obbligo contrattuale assunto dall'utente)
- In casi simili, le controversie sul pagamento del canone idrico domestico dovrebbero essere proposte davanti alla giustizia ordinaria se il credito deriva da contratto di somministrazione
- Per difendersi efficacemente in una situazione analoga, il contribuente/utente deve documentare l'assenza di un provvedimento impositivo e la presenza di un rapporto contrattuale; l'ente deve dimostrare l'esistenza del rapporto di somministrazione e degli obblighi contrattuali dell'utente
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