Cassazione Penale, Sentenza n. 42039/2022 del 08/11/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
La ricorrente impugnava la sentenza con cui il Giudice di Pace di Vasto l'aveva condannata per lesioni colpose aggravate (fatti avvenuti a Vasto il 06.01.2019): si contestava che aprendo lo sportello posteriore destro dell'auto in sosta la ricorrente avesse colpito il pedone Spadaccini Aldo, cagionandogli lesioni con prognosi di 5 giorni. In cassazione Pelucco deduceva la contraddittorietà e l'illegittimità della motivazione, sostenendo che le dichiarazioni del teste Di Donato (alla guida) non corroboravano la versione della persona offesa e che, invece, il danneggiato, distratto dal cane, avrebbe urtato una portiera già aperta perché la ricorrente era scesa per fumare. Il Procuratore generale aveva invece chiesto l'annullamento con rinvio per travisamento delle dichiarazioni del teste.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso manifestamente infondato e inammissibile. Ha ritenuto che le censure proposte fossero, in realtà, contestazioni di merito, ossia una diversa valutazione delle risultanze processuali riservata al giudice di merito, e non dimostrassero un vizio logico della motivazione ricavabile dal testo della sentenza impugnata. Di conseguenza il ricorso è stato respinto per inammissibilità e la ricorrente è stata condannata al pagamento delle spese processuali e ad una sanzione pecuniaria per l'inammissibilità, oltre a restare ferma la condanna di primo grado (multa di euro 500,00 e responsabilità per lesioni colpose aggravate).
Norme richiamate
art. 606 cod. proc. pen., lett. e)
art. 606 lett. e) cod. proc. pen. (richiamato nel testo)
Limita il sindacato della Corte di cassazione alla verifica della logicità e completezza della motivazione; esclude la possibilità per la Cassazione di procedere a una rivalutazione del merito o a una "rilettura" delle risultanze processuali
legge 20 febbraio 2006 n. 46
legge 20 febbraio 2006 n. 46 (richiamata nel testo)
Richiamata in relazione alla modifica dell'art. 606 c.p.p.; la Corte rileva che tale modifica non ha ampliato il potere della Cassazione di riesaminare il merito dei fatti
Corte cost. sent. n. 186/2000
Corte cost. sent. n. 186/2000 (richiamata nel testo)
Citata per precisare che l'inammissibilità del ricorso non equivale automaticamente alla mancanza di fondamento della decisione impugnata e per i profili connessi alla sanzione per inammissibilità
Massime di principio
- In Cassazione non è consentito proporre una nuova valutazione delle prove: il sindacato è limitato a verificare la coerenza logica e la completezza della motivazione esposta dal giudice di merito.
- Per far valere un vizio motivazionale in sede di legittimità occorre dimostrare un difetto logico o una contraddizione esplicitabile nel testo della sentenza, non semplicemente sostenere una diversa ricostruzione dei fatti.
- Le dichiarazioni della persona offesa, i testi e la documentazione sanitaria, se ritenute coerenti dal giudice di merito, possono da sole giustificare una condanna per lesioni colpose derivanti dall'apertura della portiera.
- Chi apre una portiera ha l'obbligo di adottare la massima prudenza e di accertarsi dell'assenza di pedoni; la responsabilità scatta quando manca tale verifica.
- Per contestare efficacemente una decisione di merito è utile produrre prove immediate e concrete (referti medici, fotografie, video, dichiarazioni di testimoni oculari raccolte tempestivamente) che possano dimostrare inconsistenze oggettive nella versione della persona offesa.
- Se si punta a impugnare per motivi di legittimità, conviene contestare in termini logici e formali la motivazione (contraddizioni interne, omissioni rilevanti) piuttosto che proporre una differente valutazione delle risultanze probatorie.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 8 nov 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 42001/2022 del 08/11/2022
- Sentenza penale · 8 nov 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 42002/2022 del 08/11/2022
- Sentenza penale · 8 nov 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 42004/2022 del 08/11/2022
- Sentenza penale · 8 nov 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 42005/2022 del 08/11/2022
- Sentenza penale · 8 nov 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 42006/2022 del 08/11/2022
- Sentenza penale · 8 nov 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 42007/2022 del 08/11/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →