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Provvedimento

Provvedimento del 03/04/2014

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento approva la scheda e le istruzioni per destinare volontariamente il due per mille dell’IRPEF a un partito politico per l’esercizio finanziario 2014, disciplinando modalità di presentazione, trasmissione dei dati, termini, riservatezza e caratteristiche tecniche del modello. Sono allegati le specifiche XML, la bolla di consegna, le regole di riservatezza e le caratteristiche tipografiche della scheda.

Approvazione della scheda per il due per mille IRPEF ai partiti politici per il 2014 e definizione delle modalità di presentazione e trasmissione

Approvazione della scheda per il due per mille IRPEF ai partiti politici

Il provvedimento disciplina la scelta volontaria della destinazione del due per mille dell’IRPEF a favore di un partito politico per l’esercizio finanziario 2014, con riferimento al precedente periodo d’imposta. Vengono approvate la scheda di scelta, le relative istruzioni e le modalità operative per la presentazione cartacea o telematica, la raccolta dei dati, la trasmissione all’Agenzia delle Entrate e la tutela della riservatezza.

Ambito e soggetti beneficiari

La destinazione può essere effettuata a favore di un solo partito politico ammesso al beneficio. I partiti indicati nella scheda sono quelli compresi nell’elenco trasmesso dalla Commissione di garanzia degli statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici, previsto dall’articolo 10, comma 3, del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 149, convertito dalla legge 21 febbraio 2014, n. 13.

Modalità di espressione della scelta

La scelta si esprime apponendo la firma nel riquadro corrispondente al partito prescelto. È ammessa una sola destinazione per ciascun contribuente.

Presentazione cartacea e telematica

La scheda può essere presentata:

  • direttamente in via telematica dai contribuenti abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate;
  • tramite il sostituto d’imposta che presta assistenza fiscale;
  • tramite un ufficio di Poste Italiane S.p.A.;
  • tramite uno dei soggetti incaricati della trasmissione telematica di cui all’articolo 3, comma 3, del DPR 22 luglio 1998, n. 322.

In caso di presentazione cartacea, la scheda deve essere inserita in una normale busta di corrispondenza, sigillata e contrassegnata sui lembi di chiusura dal contribuente. Sulla busta devono essere indicati la dicitura “Scelta della destinazione del due per mille dell’Irpef”, il codice fiscale, il cognome e il nome del contribuente. Il soggetto che riceve la busta deve rilasciare ricevuta.

Verifiche sulla busta e presentazione per delega

Chi riceve la busta deve verificare la corrispondenza tra i dati anagrafici e il codice fiscale indicati sulla busta e quelli del soggetto che la presenta; in difetto, la busta è irricevibile. La consegna può avvenire anche tramite delegato, allegando alla delega copia del documento di riconoscimento e del codice fiscale del delegante.

Termini per la presentazione e per la trasmissione dei dati

La scheda va presentata secondo le ordinarie scadenze delle dichiarazioni dei redditi e comunque entro il termine per la presentazione telematica del Modello Unico Persone Fisiche 2014. La disposizione si applica anche ai contribuenti esonerati dalla presentazione della dichiarazione, purché titolari di redditi.

Per la trasmissione dei dati ricevuti:

  • i soggetti incaricati di cui all’articolo 3, comma 3, del DPR n. 322/1998 devono inviare i dati entro il 31 luglio 2014 per le schede ricevute entro il 30 giugno 2014;
  • devono inviarli entro il 31 ottobre 2014 per le schede ricevute dal 1° luglio 2014 fino al termine di presentazione telematica del Modello Unico Persone Fisiche 2014;
  • Poste Italiane S.p.A. e i soggetti incaricati devono trasmettere tempestivamente i dati all’Agenzia delle Entrate secondo le specifiche tecniche dell’allegato 1.

Consegna delle buste da parte dei sostituti d’imposta

I sostituti d’imposta devono consegnare tempestivamente, e comunque entro il 30 giugno 2014, le buste sigillate ricevute dai sostituiti a un ufficio postale o a un soggetto incaricato della trasmissione telematica. Per la consegna deve essere utilizzata la bolla di consegna di cui all’allegato 2, con indicazione dei codici fiscali dei soggetti che hanno presentato la busta.

Se le buste sono consegnate a un ufficio postale:

  • la bolla di consegna va compilata senza indicare i codici fiscali dei contribuenti;
  • le buste devono essere raggruppate in pacchi chiusi contenenti fino a 100 pezzi;
  • su ciascun pacco, numerato progressivamente, devono comparire la dicitura “Scelta della destinazione del due per mille dell’Irpef” e i dati identificativi del contribuente o del sostituto d’imposta.

Obblighi di riservatezza

I soggetti incaricati e Poste Italiane S.p.A. devono osservare le disposizioni in materia di riservatezza delle scelte preferenziali richiamate dall’articolo 11 del decreto ministeriale 31 luglio 1998 e dall’allegato 3.

L’Agenzia delle Entrate effettua anche verifiche sulla corrispondenza tra la preferenza espressa nella scheda e le informazioni trasmesse.

È vietato ai soggetti incaricati e a Poste Italiane S.p.A. comunicare, diffondere o utilizzare le informazioni sulle scelte dei contribuenti per finalità diverse dalla trasmissione telematica all’Agenzia.

Reperibilità del modello e autorizzazione alla stampa

La scheda è resa disponibile gratuitamente in formato elettronico sui siti dell’Agenzia delle Entrate e del Ministero dell’Economia e delle Finanze. È consentito l’utilizzo di copie prelevate anche da altri siti internet, purché rispettino le caratteristiche tecniche dell’allegato 4 e rechino l’indirizzo del sito di provenienza e gli estremi del provvedimento.

Consultazione del Garante per la protezione dei dati personali

Il Garante per la protezione dei dati personali è stato consultato nella predisposizione del provvedimento ai sensi dell’articolo 154, comma 4, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.

Motivazioni del provvedimento

Il documento spiega che l’articolo 12 del decreto-legge n. 149/2013 ha introdotto, a decorrere dall’anno finanziario 2014, la possibilità per ciascun contribuente di destinare il due per mille dell’IRPEF a un partito politico iscritto nella seconda sezione del registro previsto dall’articolo 4 dello stesso decreto. La scelta è riservata ai contribuenti tenuti alla dichiarazione dei redditi e a quelli esonerati, tramite compilazione della scheda approvata. Il provvedimento disciplina anche modalità di trasmissione, semplificazione degli adempimenti e tutela della riservatezza analogamente a quanto previsto per l’otto e il cinque per mille.

Specifiche tecniche XML per la trasmissione telematica

L’allegato 1 definisce la struttura informatica della fornitura dei dati delle schede, adottando il linguaggio XML 1.0 con codifica UTF-8.

La fornitura si fonda sulla radice Messaggio, composta da:

  • Intestazione, contenente il codice fiscale del soggetto responsabile dell’invio telematico;
  • Contenuto, che contiene i dati della fornitura e l’attributo CodiceFornitura, da valorizzare con SCP14.

Struttura principale della fornitura

La struttura XML prevede:

  • Messaggio
    • Intestazione
    • Contenuto
      • Fornitura
        • Intestazione
        • Documento ripetibile più volte

L’elemento Intestazione della fornitura contiene:

  • TipoFornitore, con valori ammessi 1, 3, 5, 7, 10;
  • SpazioUtente, opzionale.

L’elemento Documento ha l’attributo obbligatorio identificativo, univoco nell’intera fornitura e lungo al massimo 5 caratteri.

Contenuto del documento

Il documento XML relativo alla scelta comprende:

  • Busta
  • alternativamente BustaVuota oppure Scheda
  • facoltativamente Poste

La Busta contiene:

  • CfBusta;
  • Cognome;
  • Nome.

La Scheda contiene:

  • Frontespizio;
  • SceltaNonEffettuata oppure Scelta2PerMille;
  • Anomalie.

Il Frontespizio può contenere:

  • CodiceFiscale;
  • DatiAnagrafici.

Il blocco Scelta2PerMille contiene i riquadri relativi ai partiti ammessi, tra cui: Fratelli Italia, Lega Nord Indipendenza Padania, Movimento Politico Forza Italia, Partito Autonomista Trentino Tirolese, Partito Democratico, Partito Socialista Italiano, Sinistra Ecologia Libertà, Scelta Civica, Südtiroler Volkspartei, UDC, Union Valdôtaine.

Gestione delle anomalie

Le specifiche stabiliscono che i dati contenuti nella scheda devono essere acquisiti così come indicati dal contribuente. In presenza di anomalie, i dati vanno comunque acquisiti e devono essere valorizzati appositi campi di segnalazione. Se i campi di anomalia non sono compilati correttamente, la fornitura può essere scartata.

Le principali anomalie previste sono:

  • busta senza scheda, con valorizzazione del campo BustaVuota;
  • codice fiscale del contribuente errato o assente, con campo CFAnagAssenteErrato;
  • codice fiscale della scheda diverso da quello sulla busta, con campo AnagBustaDiversiAnagScheda;
  • cognome e/o nome diversi tra scheda e busta, con campo AnagBustaDiversiAnagScheda;
  • dati anagrafici incompleti, con campo DatiAnagIncompleti;
  • anomalie nella firma, con campo AnomaliaFirma valorizzabile con:
    • 1 = presenza di più firme;
    • 2 = unica firma su più caselle;
    • 3 = segno non riconducibile a firma.

È inoltre previsto il campo SceltaNonEffettuata per l’assenza di scelta.

Per Poste Italiane S.p.A. è previsto il campo NumeroProtocollo, lungo tra 18 e 25 caratteri, oltre ai campi NumProgPacco, NumSeqDicIntPacco, CodCentroOperativo, FormatoErrato e ProtIDmodErrato. Se l’identificativo del modello nel protocollo è diverso da SCP, la scelta può essere trasmessa impostando ProtIDmodErrato a 1.

Allegato 2: bolla di consegna

L’allegato 2 contiene il modello di bolla da utilizzare per la consegna delle buste da parte dei sostituti d’imposta agli intermediari o alle Poste Italiane S.p.A. Il modello prevede spazi per:

  • numero di protocollo;
  • data di presentazione;
  • dati del contribuente o del sostituto d’imposta;
  • numero di buste consegnate;
  • dichiarazione di impegno alla trasmissione telematica.

È prevista anche una sezione per l’elenco dei codici fiscali dei soggetti che hanno consegnato le buste.

Allegato 3: obbligo di riservatezza

L’allegato 3 disciplina il trattamento riservato dei dati contenuti nelle schede. I punti principali sono:

  • gli utenti dei servizi Entratel possono trattare i dati solo per le finalità del servizio di trasmissione telematica e per il tempo necessario;
  • gli utenti sono titolari autonomi del trattamento;
  • il trattamento è consentito solo ai soggetti designati responsabili e incaricati;
  • i dati devono essere custoditi con misure organizzative, fisiche e logiche idonee;
  • la ricezione, lettura e trasmissione sono consentite solo agli incaricati;
  • le schede e i dati vanno conservati fino al 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di presentazione e poi distrutti;
  • le schede e i dati vanno custoditi separatamente dalla documentazione ordinaria;
  • l’Agenzia delle Entrate può effettuare controlli, anche a campione, sulle misure di sicurezza.

Allegato 4: caratteristiche tecniche della scheda

L’allegato 4 stabilisce le caratteristiche di stampa e struttura della scheda:

  • formato A4, 21,0 cm per 29,7 cm;
  • stampa consentita anche su fogli singoli con stampanti laser o equivalenti, purché leggibili nel tempo;
  • struttura e sequenza devono coincidere con la scheda approvata;
  • sulla prima pagina, lato sinistro, devono comparire i dati identificativi di chi cura la stampa e gli estremi del provvedimento;
  • carta bianca con opacità tra 86% e 88% e peso tra 80 e 90 gr/mq;
  • contenuti grafici conformi ai fac-simili, entro un’area grafica centrale di 65 sesti di pollice per 75 decimi di pollice;
  • stampa in nero, anche in modalità monocromatica.

Informativa sul trattamento dei dati personali

La scheda contiene un’informativa ai sensi dell’articolo 13 del D.lgs. n. 196/2003. L’Agenzia delle Entrate tratta i dati esclusivamente per la contribuzione indiretta in favore dei partiti politici. I dati possono essere trasmessi anche tramite intermediari, CAF, Poste S.p.A. e sostituti d’imposta, che li utilizzano solo per la trasmissione.

La scelta è facoltativa, ma se esercitata richiede la compilazione integrale della scheda. I dati possono essere trattati con modalità informatizzate e verificati con altri dati in possesso dell’Agenzia. L’Agenzia e gli intermediari assumono la qualità di titolari del trattamento per le rispettive attività.

Il contribuente può esercitare i diritti di accesso, rettifica, aggiornamento, cancellazione e opposizione previsti dall’articolo 7 del Codice privacy. L’Agenzia delle Entrate non deve acquisire il consenso, mentre CAF, intermediari e Poste devono acquisirlo per i dati sensibili, espresso con la firma apposta sulla scheda.

Istruzioni per la compilazione della scheda

Le istruzioni indicano che la scheda può essere scaricata gratuitamente dai siti istituzionali o da altri siti, purché conforme al modello approvato. Possono utilizzarla i contribuenti che presentano il Modello 730/2014 o il Modello Unico Persone Fisiche 2014, nonché i soggetti esonerati.

La scheda è composta da due sezioni:

  • dati anagrafici del contribuente;
  • riquadri dei partiti politici ammessi.

La scelta non comporta maggiori imposte dovute. La compilazione dei dati anagrafici richiede codice fiscale, cognome, nome, sesso, data di nascita, comune o Stato estero di nascita e provincia. La scelta deve essere espressa con la firma in un solo riquadro. In caso di invio tramite software dell’Agenzia delle Entrate, la scelta risulta effettuata mediante segno grafico.

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