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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 28238/2022 del 19/07/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Ricorso per cassazione articolato in un unico motivo che cumulativamente denunciava: falsa applicazione dell'art. 92 cod. pen. e contraddittorietà della motivazione, oltre a travisamento del fatto. La difesa sosteneva che lo stato di alterazione dell'imputato (sonnolenza, difficoltà a interagire, parlata impastata) invalidasse il consenso agli accertamenti e l'avviso ai sensi dell'art. 114 disp. att. c.p.p.; inoltre si contestava che la Corte d'appello avrebbe travisato i fatti ritenendo l'assunzione volontaria di stupefacenti laddove ciò non sarebbe emerso dall'istruttoria.

La decisione

Il ricorso è stato dichiarato inammissibile. La Corte di cassazione ha ritenuto che la decisione di appello sia conforme a quella di primo grado e che la censura prospetti una rivalutazione del merito non consentita in sede di legittimità. È stato precisato che il travisamento della prova è deducibile in cassazione solo con riferimento a specifici atti processuali e non come travisamento globale del fatto; rimane precluso il travisamento del fatto. Quanto alla validità degli avvisi e del consenso, la Corte ha rilevato che la testimonianza degli organi accertatori descriveva uno stato di sonnolenza e di difficoltà di concentrazione ma non una totale incapacità di comprendere l'avviso di cui all'art. 114 disp. att. c.p.p.; pertanto non è stata dimostrata l'inutilizzabilità degli accertamenti. Gli esami biologici avevano invece riscontrato la presenza di cocaina, eroina, metadone e benzodiazepine; la combinazione dei riscontri analitici con i dati sintomatici è stata ritenuta sufficiente per dimostrare lo stato di alterazione. Conseguentemente il ricorso è respinto e il ricorrente è condannato alle spese processuali e al versamento di euro 3.000 alla Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 187 Codice della Strada

    Regola la responsabilità per guida in stato di alterazione dovuta a sostanze stupefacenti; la configurabilità dell'illecito richiede accertamenti tecnici su campioni biologici per individuare e quantificare le sostanze, e gli esami biologici costituiscono elemento necessario e decisivo per la prova dello stato di alterazione

  • art. 92 Codice Penale

    Norma che disciplina l'imputabilità nei casi di ubriachezza patologica o involontaria; la Corte ha osservato che i riferimenti a tale disciplina non sono applicabili di per sé al tema della validità del consenso agli accertamenti per alterazione da stupefacenti

  • art. 114 disposizioni attuative c.p.p.

    Prevede l'avviso al sospetto connesso agli accertamenti; la Corte ha ritenuto che la mera sonnolenza o difficoltà di concentrazione non dimostri automaticamente l'incapacità di comprendere l'avviso, salvo specifiche risultanze probatorie

  • art. 606, comma 1, lett. e) Codice di Procedura Penale

    Consente la deducibilità in cassazione del vizio di travisamento della prova quanto a specifici atti processuali; tuttavia la giurisprudenza e la sentenza chiariscono che il travisamento del fatto in senso globale resta in massima parte non deducibile in sede di legittimità

  • art. 186 Codice della Strada

    Norma sul tempo di guida sotto l'influenza dell'alcool citata a confronto: per l'alcool sono previste anche valutazioni sintomatiche; per le sostanze stupefacenti invece è necessaria l'analisi tecnica su campioni biologici

  • Corte Costituzionale, sent. 186/2000

    Richiamata in merito all'impossibilità di esonero dalla sanzione pecuniaria, giustificando la condanna alla somma in favore della Cassa delle ammende

Massime di principio

  • In caso di sentenze conformi di primo e secondo grado la Corte di cassazione limita il controllo ai vizi di legittimità: non è ammessa una rivalutazione ex novo del materiale probatorio.
  • Il travisamento della prova è deducibile in cassazione solo se riferito a specifici atti o passaggi decisivi; il travisamento del fatto nella sua interezza non è solitamente sindacabile in sede di legittimità.
  • Per la guida sotto l'influenza di sostanze stupefacenti la prova dello stato di alterazione richiede accertamenti tecnici su campioni biologici; i sintomi osservati dagli agenti possono integrare e corroborare gli esiti biologici ma non sostituirli.
  • La mera presenza di sonnolenza o difficoltà di concentrazione non comporta automaticamente l'inutilizzabilità degli avvisi di cui all'art. 114 disp. att. c.p.p.: occorre una specifica e narrativa emergenza probatoria che dimostri l'impossibilità di comprendere l'avviso.
  • Le censure in cassazione che tendono a proporre una diversa lettura del fatto o a sostituirsi alla valutazione del merito dei giudici sono generalmente inammissibili; va invece indicato con precisione il vizio di diritto o il travisamento circoscritto che si assume sussistente.

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