Cassazione Penale, Ordinanza n. 06177/2025 del 14/02/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente (pubblico ministero)
La controversia
L'imputato ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza di appello che aveva confermato la condanna per il delitto di evasione dagli arresti domiciliari. Il ricorso deduceva violazione di legge e vizio di motivazione per il mancato riconoscimento della causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto ex art. 131-bis c.p. La difesa sosteneva, in sostanza, che non ricorressero i presupposti ostativi alla non punibilità; la Corte di appello aveva invece ritenuto che la condotta fosse abituale, valorizzando la pluralità di episodi di evasione, la loro collocazione in contesti ulteriori di altra criminalità e la finalizzazione a commettere altri reati.
La decisione
La Corte di cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile perché i motivi erano manifestamente infondati. Ha ritenuto non illogica la motivazione della Corte di appello nel negare l'art. 131-bis c.p., osservando che l'imputato risultava gravato da tre episodi di evasione dagli arresti domiciliari; i primi due, già coperti da condanna irrevocabile e unificati dal vincolo della continuazione, erano stati commessi in contesti più ampi e finalizzati alla commissione di ulteriori reati (ricettazione di autovetture provento di furto e danneggiamento aggravato), sicché era configurabile la causa ostativa della abitualità della condotta. Conseguentemente, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di euro 3.000 alla Cassa delle ammende.
Norme richiamate
art. 131-bis c.p.
La particolare tenuità del fatto non può essere riconosciuta quando la valutazione complessiva della fattispecie concreta evidenzi elementi ostativi, tra cui l'abitualità della condotta; la pluralità di reati in continuazione non impedisce di per sé l'applicazione della causa di non punibilità, ma richiede un apprezzamento globale di natura, gravità, finalità, modalità, contesto e durata delle condotte.
art. 385 c.p.
È il reato presupposto del giudizio, ossia l'evasione dagli arresti domiciliari.
art. 616 c.p.p.
In caso di inammissibilità del ricorso, il ricorrente è condannato al pagamento delle spese processuali e di una somma in favore della Cassa delle ammende.
art. 620 c.p.p.
Non risulta applicato nel caso concreto; il testo si limita a dichiarare l'inammissibilità del ricorso e a disporre le conseguenze economiche previste dalla legge.
Massime di principio
- La pluralità di reati unificati dal vincolo della continuazione non esclude automaticamente la particolare tenuità del fatto, ma impone una valutazione complessiva della vicenda concreta.
- Ai fini dell'art. 131-bis c.p. il giudice deve considerare natura e gravità degli illeciti, beni giuridici offesi, modalità esecutive, finalità, motivazioni, conseguenze, arco temporale e contesto delle condotte, nonché l'intensità del dolo e i comportamenti successivi.
- La causa di non punibilità per particolare tenuità è preclusa quando la condotta presenti connotati di abitualità, desumibili anche da una serie di episodi omogenei o collegati a ulteriori reati commessi in contesti diversi.
- In sede di legittimità non è sindacabile la valutazione di merito che, se logicamente motivata, escluda l'art. 131-bis c.p. sulla base di indicatori concreti non illogici o contraddittori.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- ordinanza_penale · 14 feb 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 06101/2025 del 14/02/2025
- ordinanza_penale · 14 feb 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 06107/2025 del 14/02/2025
- ordinanza_penale · 14 feb 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 06108/2025 del 14/02/2025
- ordinanza_penale · 14 feb 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 06109/2025 del 14/02/2025
- ordinanza_penale · 14 feb 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 06110/2025 del 14/02/2025
- ordinanza_penale · 14 feb 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 06111/2025 del 14/02/2025
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →