Sentenza n. 5894/2026 - Napoli, Sezione 6
per l’esecuzione della sentenza n. 749/2025 del 9 aprile 2025 del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere n. 749/2025, che aveva condannato il Ministero al pagamento di 2.000 euro tramite emissione della carta del docente
Esito
Favorevole al ricorrente (docente)
Prevale il privato
La controversia
La ricorrente ha proposto ricorso per l’esecuzione della sentenza n. 749/2025 del 9 aprile 2025 del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, assumendone il passaggio in giudicato. La decisione aveva condannato il Ministero dell’Istruzione e del Merito a corrisponderle 2.000 euro mediante emissione di un buono elettronico della carta del docente. La ricorrente ha denunciato l’inottemperanza e chiesto che fosse assegnato all’amministrazione un termine per eseguire il giudicato, con nomina di un commissario ad acta in caso di ulteriore inerzia.
La decisione
Il TAR ha accolto il ricorso, rilevando che il Ministero, pur costituitosi con atto di stile, non aveva fornito elementi ostativi all’esecuzione. Ha ordinato al Ministero di eseguire la sentenza entro sessanta giorni dalla comunicazione della pronuncia. Per il caso di ulteriore inerzia ha nominato commissario ad acta il Responsabile della Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione (DGOSV), con facoltà di delega a un funzionario della medesima amministrazione; il commissario dovrà provvedere entro ulteriori sessanta giorni dalla comunicazione, a cura della difesa della ricorrente, della scadenza del termine assegnato al Ministero. Il Ministero è stato condannato alle spese, liquidate in 1.200 euro oltre accessori di legge, con distrazione al difensore dichiaratosi anticipatario.
Norme richiamate
art. 6 D.M. 17 gennaio 2025, n. 6
è nominato commissario ad acta il acta il Responsabile della Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione (DGOSV) presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito operante nell’ambito del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito - MIM (art. 6 del D.M. 17 gennaio 2025, n. 6), con facoltà di delega ad un funzionario della medesima amministrazione
La disposizione è richiamata per individuare l’ufficio il cui responsabile è nominato commissario ad acta, con facoltà di delegare un funzionario della stessa amministrazione.
Massime di principio
- Nel giudizio di ottemperanza, in assenza di elementi ostativi rappresentati dall’amministrazione, il giudice può ordinare l’esecuzione del titolo entro un termine e, per il caso di ulteriore inerzia, nominare un commissario ad acta incaricato di provvedere in sostituzione dell’amministrazione.
Come è indicizzato
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