Cassazione Penale, Sentenza n. 26957/2022 del 13/07/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Ricorso per cassazione con due motivi principali: 1) censura sulla identificazione della voce attribuita all'imputato nelle intercettazioni, lamentando mancanza, contraddittorietà e manifesta illogicità della motivazione e ritenendo insufficiente la sola valutazione percettiva degli operatori di polizia senza una perizia fonica tecnica; 2) contestazione, con riferimento al capo A (associazione a delinquere), della valutazione probatoria che avrebbe attestato la partecipazione stabile del ricorrente al sodalizio, sostenendo che le intercettazioni dimostrerebbero invece rapporti limitati al saldo di un debito e non un vincolo associativo permanente.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile perché manifestamente infondato. Ha ritenuto legittime e coerenti le motivazioni delle sentenze di merito (Tribunale e Corte d'appello) che, integrate tra loro, hanno valorizzato la convergenza delle prove: intercettazioni, servizi di osservazione e pedinamenti, il ritrovamento dell'ultima utenza attribuita al ricorrente in suo possesso al momento dell'arresto, il fatto che fosse chiamato per nome o si presentasse con il proprio nome, e le conversazioni che indicavano la disponibilità stabile al lavoro per il gruppo. La Corte ha affermato che non era necessaria una perizia fonica quando la convergenza degli altri elementi rende affidabile l'attribuzione delle utenze e ha ritenuto che la volontà di saldare un debito non escluda la sussistenza dell'affectio societatis. Di conseguenza è stata confermata l'appartenenza di Zaini all'associazione di cui ai capi contestati (confermati anche i reati-fine) e, per l'inammissibilità del ricorso, è stata disposta la condanna alle spese processuali e l'obbligo di versare in via equitativa €3.000 alla Cassa delle ammende.
Norme richiamate
d.P.R. n. 309 del 1990, art. 73
art. 73 d.P.R. n. 309/1990
Norma che incrimina la detenzione e il traffico di sostanze stupefacenti; utilizzata come riferimento per i "reati fine" (le importazioni di hashish) che confermano la partecipazione concreta dell'imputato all'attività del gruppo.
d.P.R. n. 309 del 1990, art. 74
art. 74 d.P.R. n. 309/1990
Norma che configura l'associazione finalizzata al traffico di stupefacenti; la Corte l'ha applicata ritenendo che la condotta e le conversazioni dimostrassero l'adesione stabile del ricorrente al sodalizio.
d.P.R. n. 309 del 1990, art. 80
art. 80 d.P.R. n. 309/1990
Previsione di circostanze aggravanti/concorrenti nell'ambito dei reati di stupefacenti; citata in relazione ai reati-fine contestati all'imputato.
Codice penale, art. 112
Articolo richiamato come aggravante cui le corti hanno contrapposto le attenuanti generiche, valutandone la prevalenza e rideterminando la pena in sede di appello.
Codice di procedura penale, art. 616
Norma procedurale richiamata quale base per l'imposizione delle spese processuali al ricorrente in caso di inammissibilità del ricorso.
Sentenza Corte costituzionale n. 186/2000
Corte cost., n. 186 del 13/06/2000
Richiamata in relazione alla valutazione della responsabilità colposa nella determinazione della causa di inammissibilità del ricorso, per valutare se applicare sanzioni ulteriori; la Corte ha ritenuto che non sussistesse colpa tale da aggravare la posizione del ricorrente.
Giurisprudenza di legittimità (Sez. 3, n. 27910 del 27/03/2019)
Sez. 3, n. 27910 del 27/03/2019
Principio giurisprudenziale richiamato che stabilisce come la presenza di un interesse personale (es. necessità di saldare un debito) non escluda la qualificazione come "sodale" se la condotta contribuisce stabilmente alla realizzazione del programma criminoso.
Massime di principio
- L'attribuzione di utenze telefoniche e l'identificazione della voce non richiedono obbligatoriamente una perizia fonica se esiste una convergenza di elementi probatori (pedinamenti, possesso dell'utenza, riferimenti nominativi nelle conversazioni, riscontri materiali) che rendono attendibile l'identificazione.
- La valutazione della partecipazione ad un'associazione criminale si fonda sulla complessiva valutazione delle condotte, dei ruoli svolti e delle conversazioni: la disponibilità stabile a "lavorare" per il gruppo e l'esecuzione o il finanziamento di operazioni di traffico costituiscono indici significativi di affectio societatis.
- Un interesse personale (per esempio la necessità di saldare un debito) può essere motivazione o movente, ma non esclude automaticamente la partecipazione associativa se la condotta contribuisce al perseguimento del programma criminoso e si manifesta in modo stabile nel tempo.
- Le censure generiche e non adeguatamente specificate in cassazione sono spesso dichiarate inammissibili quando le motivazioni di merito risultano coerenti e sorrette da più elementi probatori convergenti.
- In caso di inammissibilità manifesta del ricorso, la parte soccombente può essere condannata alle spese processuali e a somme equitative (es. versamento alla Cassa delle ammende); la Corte valuta la colpa o la responsabilità nella proposizione del ricorso alla luce della giurisprudenza costituzionale.
- La prova intercettativa va sempre contestualizzata e correlata ad elementi materiali (sequestro, pedinamento, riscontri) per sopperire ai limiti intrinseci della sola percezione uditiva.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 13 lug 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 26948/2022 del 13/07/2022
- Sentenza penale · 13 lug 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 26951/2022 del 13/07/2022
- Sentenza penale · 13 lug 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 26952/2022 del 13/07/2022
- Sentenza penale · 13 lug 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 26953/2022 del 13/07/2022
- Sentenza penale · 13 lug 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 26955/2022 del 13/07/2022
- Sentenza penale · 13 lug 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 26960/2022 del 13/07/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →