Cassazione Penale, Sentenza n. 45897/2022 del 05/12/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Zizzo impugnava la conferma della condanna per il reato di sottrazione fraudolenta (art. 11 d.lgs. n. 74/2000) relativa a cessioni immobiliari alla moglie e ad altre alienazioni ritenute simulate per rendere inefficace la riscossione coattiva per debiti tributari. In Cassazione deduceva vizio di motivazione per mancata risposta alle deduzioni svolte in appello e chiedeva l'applicazione della causa di non punibilità ex art. 131-bis c.p.
La decisione
La Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile per la maggior parte delle doglianze attinenti alla valutazione del fatto e della prova (richiamando il limite della Corte di legittimità a censurare valutazioni meramente critiche sul giudizio di fatto). Tuttavia il ricorso è stato ritenuto fondato limitatamente all'omessa pronuncia sulla specifica richiesta di applicazione dell'art. 131-bis c.p., formulata in appello e menzionata dalla Corte territoriale. Per questa ragione la sentenza impugnata è annullata in parte qua e rinviata a diversa sezione della Corte d'Appello di Messina per nuovo giudizio solo sul punto relativo all'eventuale applicazione dell'art. 131-bis. Le restanti doglianze sono dichiarate inammissibili e la pronuncia di responsabilità è stata dichiarata irrevocabile secondo quanto disposto dall'art. 624 c.p.p.
Norme richiamate
art. 11 d.lgs. n. 74 del 2000
art. 11 d.lgs. n. 74/2000
Norma sostanziale che disciplina la sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte mediante simulata alienazione o altre stratagemmi; la Corte ha ritenuto sussistente il reato sulla base della stretta correlazione temporale fra la comunicazione dell'avvio della procedura esecutiva e le alienazioni ai congiunti
art. 131-bis c.p.
Causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto; la Corte di cassazione ha ritenuto che la richiesta di applicazione di questa causa formulata in appello non sia stata esaminata dalla Corte territoriale e ha disposto l'annullamento parziale con rinvio perché il tema sia valutato
art. 624 c.p.p.
Richiamato in dispositivo per dichiarare l'irrevocabilità della sentenza quanto alla affermazione di responsabilità penale, secondo le previsioni procedurali richiamate dalla Corte
Giurisprudenza di legittimità (massima richiamata)
Sez. 2 n. 9106 del 12/02/2021, Caradonna, Rv. 280747 - 01
Principio secondo cui in Cassazione non sono ammissibili censure che solo impugnino la persuasività o la diversa valutazione delle prove; ammesse sono le censure per mancanza, manifesta illogicità o contraddittorietà della motivazione su punti essenziali
Massime di principio
- In Cassazione non è sufficiente criticare la valutazione delle prove o chiedere una diversa lettura dei fatti: le doglianze devono puntare alla mancanza, manifesta illogicità o contraddittorietà della motivazione su punti essenziali
- Se in appello viene chiesta l'applicazione di una causa di non punibilità (es. art. 131-bis c.p.), la Corte territoriale è tenuta a pronunciarsi espressamente su tale istanza; l'omessa valutazione comporta l'annullamento limitato a quel profilo e il rinvio per nuovo esame
- La conferma della responsabilità penale può essere dichiarata irrevocabile anche se si dispone il rinvio solo per la valutazione di una specifica causa di non punibilità: il resto del giudizio può rimanere consolidato
- Per far valere la tesi difensiva in casi di alienazioni a congiunti per contestata finalità fraudolenta è utile produrre elementi che dimostrino la reale autonomia economica e la congruità del corrispettivo, nonché documentare la tempestività dell'operazione rispetto alla conoscenza dell'azione esecutiva
- In procedura d'appello e in cassazione è strategico formulare e documentare espressamente tutte le richieste di favorevole applicazione di norme attenuanti o di non punibilità, indicando gli elementi fattuali e probatori su cui si fondano
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 5 dic 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 45891/2022 del 05/12/2022
- Sentenza penale · 5 dic 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 45892/2022 del 05/12/2022
- Sentenza penale · 5 dic 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 45895/2022 del 05/12/2022
- Sentenza penale · 5 dic 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 45902/2022 del 05/12/2022
- Sentenza penale · 5 dic 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 45907/2022 del 05/12/2022
- Sentenza penale · 5 dic 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 45908/2022 del 05/12/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →