Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 29/03/2018 n. 1414 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia

Imposte e tasse in genere - Sanzioni fiscali - Sanzioni amministrative - Tutela dell'affidamento - Incidenza sull'obbligazione tributaria - Esclusione - Incidenza sulle sanzioni ed accessori - Sussistenza.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguarda l'applicazione del principio di tutela del legittimo affidamento previsto dall'art. 10, commi 1 e 2, della legge 27 luglio 2000, n. 212. Il contribuente sosteneva, in sostanza, che l'affidamento derivante dal comportamento o dalle indicazioni dell'Amministrazione potesse incidere sull'obbligazione tributaria complessiva. La sentenza chiarisce invece che tale principio opera esclusivamente sul piano sanzionatorio e sugli accessori connessi all'inadempimento, senza eliminare o ridurre il tributo dovuto.

La decisione

La tutela dell'affidamento esclude l'applicazione delle sanzioni amministrative fiscali e degli accessori collegati all'inadempimento, quando il contribuente abbia agito confidando legittimamente nel comportamento dell'Amministrazione. Essa non incide, però, sulla debenza dell'imposta o del tributo: l'obbligazione tributaria nasce dalla sussistenza oggettiva dei relativi presupposti impositivi, indipendentemente dalle intenzioni o dalle indicazioni delle parti del rapporto fiscale.

Norme richiamate

  • Art. 10, commi 1 e 2, legge 27 luglio 2000, n. 212 (Statuto dei diritti del contribuente)

    Principio della tutela del legittimo affidamento del contribuente

    Il legittimo affidamento protegge il contribuente dagli effetti sanzionatori e dagli oneri accessori derivanti da un comportamento conforme a indicazioni o condotte dell'Amministrazione finanziaria, ma non modifica l'obbligo di pagare il tributo dovuto in base ai presupposti oggettivi previsti dalla legge.

Massime di principio

  • Il legittimo affidamento non cancella l'imposta: se il presupposto impositivo si è verificato, il tributo resta dovuto.
  • L'affidamento può escludere sanzioni e interessi o altri accessori, quando il contribuente abbia seguito indicazioni dell'Amministrazione idonee a giustificare il suo comportamento.
  • Occorre distinguere sempre tra obbligazione tributaria principale e conseguenze dell'inadempimento: la prima dipende dalla legge e dai fatti imponibili; le seconde possono essere neutralizzate dalla tutela dell'affidamento.
  • Per invocare il legittimo affidamento è normalmente necessario dimostrare un comportamento concreto, coerente e qualificato dell'Amministrazione e la buona fede del contribuente.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.