Sentenza del 10/05/2016 n. 2784 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
Rimborsi - IVA - Mancata allegazione alla dichiarazione del modello VR - Diritto al rimborso - Sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa sentenza ha riconosciuto il diritto al rimborso. L’esposizione del credito IVA nella dichiarazione è stata considerata, di per sé, un’istanza di rimborso, anche in assenza del modello VR. L’Amministrazione non può trarre vantaggio da una mera irregolarità formale quando il credito è certo, liquido e non contestato.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Il contribuente ha contestato il mancato riconoscimento o la mancata erogazione del rimborso IVA, sostenendo che il credito era stato esposto nella dichiarazione dei redditi e che la mancata allegazione del modello VR costituiva soltanto un errore formale. Il diritto al rimborso e l’entità del credito risultavano incontestati.
Norme richiamate
D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, art. 21
La disposizione disciplina il termine e le modalità per proporre la domanda di restituzione di tributi, ma la decisione valorizza il principio secondo cui l’esposizione del credito nella dichiarazione può valere come istanza di rimborso, anche senza la presentazione di un ulteriore modello, quando il credito sia determinato e incontestato.
Massime di principio
- La mancata presentazione di un modello o documento accessorio non fa venir meno automaticamente il diritto al rimborso quando il credito fiscale sia stato regolarmente indicato in dichiarazione, sia determinato nell’importo e non sia contestato dall’Amministrazione.
- L’esposizione di un credito d’imposta nella dichiarazione può costituire una vera e propria istanza di rimborso, anche se manca un atto separato formalmente previsto per attivare la procedura.
- Gli adempimenti formali non possono essere utilizzati dall’Amministrazione per negare un diritto sostanziale già documentato, salvo che la legge attribuisca espressamente alla formalità natura costitutiva del diritto.
- In situazioni analoghe occorre verificare: l’indicazione del credito nella dichiarazione, la sua certezza e liquidità, l’assenza di contestazioni e il rispetto dei termini per la richiesta o per il ricorso.
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