Salta al contenuto
ordinanza_civile

Cassazione Civile, Ordinanza n. 27324/2021 del 07/10/2021

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblica amministrazione)

La controversia

La controversia nasce dall’iter autorizzatorio relativo all’installazione del sistema di comunicazione satellitare MUOS in Sicilia, con una stazione terrestre da realizzare nell’area di Niscemi, dentro una base militare statunitense e in prossimità della riserva naturale della Sughereta. Il Comune ricorrente aveva inizialmente espresso parere favorevole, poi aveva sollecitato verifiche sulle emissioni elettromagnetiche e disposto l’annullamento in autotutela del nulla osta già rilasciato. Successivi provvedimenti regionali avevano riattivato l’autorizzazione, poi impugnata da vari soggetti; nel giudizio amministrativo il Consiglio di giustizia amministrativa aveva disposto una verificazione tecnica sulle emissioni e, con la sentenza poi impugnata, aveva respinto il ricorso residuo del Comune, escludendo rischi per la salute umana e per la sicurezza del traffico aereo civile e ritenendo insussistenti le illegittimità dedotte. Nel ricorso per cassazione il Comune ha dedotto due motivi: 1) eccesso di potere giurisdizionale e violazione dei limiti esterni della giurisdizione per asserita nullità della verificazione, svolta senza adeguato contraddittorio e con utilizzazione di documenti non previamente sottoposti alle parti, con violazione del diritto di difesa; 2) eccesso di potere giurisdizionale per invasione della competenza della pubblica amministrazione e del legislatore, assumendo che il giudice amministrativo, mediante la verificazione, avrebbe svolto una nuova e postuma attività istruttoria e si sarebbe sostituito all’amministrazione, sconfinando nella giurisdizione di merito in una materia non consentita.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha ritenuto che le doglianze relative alla verificazione e al contraddittorio integrassero, al più, errores in procedendo interni al processo amministrativo, non sindacabili in sede di controllo sui soli limiti esterni della giurisdizione dei giudici speciali. Ha inoltre escluso che il Consiglio di giustizia amministrativa avesse invaso la sfera della pubblica amministrazione o esercitato una giurisdizione di merito non prevista: la verificazione è stata qualificata come strumento istruttorio del processo amministrativo, utilizzato per acquisire dati tecnici funzionali alla valutazione di legittimità del provvedimento impugnato, senza sostituirsi all’amministrazione. Il ricorso è stato quindi dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente alle spese nei confronti del Ministero della Difesa e con compensazione delle spese rispetto agli altri controricorrenti; è stato inoltre posto a carico del ricorrente l’obbligo di versare l’ulteriore contributo unificato.

Norme richiamate

  • art. 111 Cost.

    il ricorso per cassazione contro le decisioni del Consiglio di Stato e dei giudici speciali è limitato ai soli motivi inerenti alla giurisdizione.

  • art. 134 c.p.a.

    la materia ambientale non rientra tra le ipotesi di giurisdizione di merito del giudice amministrativo.

  • art. 66 c.p.a.

    la verificazione è uno strumento istruttorio del processo amministrativo, diverso dalla consulenza tecnica e con funzione anche acquisitiva di dati tecnici.

  • art. 156 c.p.c.

    richiamato per affermare il limite generale del raggiungimento dello scopo rispetto alle eventuali irregolarità processuali.

  • art. 13, comma 1 quater, d.P.R. n. 115 del 2002

    il ricorrente soccombente deve versare un ulteriore importo a titolo di contributo unificato.

  • art. 7, sesto comma, c.p.a.

    richiamato dal ricorrente per sostenere, ma senza accoglimento, che non vi sarebbe stata giurisdizione estesa al merito in materia ambientale.

Massime di principio

  • Nel ricorso per cassazione avverso le decisioni dei giudici speciali, il sindacato delle Sezioni Unite è circoscritto ai soli limiti esterni della giurisdizione: non sono deducibili come motivi di giurisdizione i meri errores in procedendo o le censure sulla corretta applicazione delle norme processuali.
  • Non integra eccesso di potere giurisdizionale la critica alla modalità di svolgimento di una verificazione nel processo amministrativo, quando la doglianza investa soltanto il rispetto delle regole del contraddittorio interne al rito e non un radicale sconfinamento del giudice nella sfera del legislatore o della discrezionalità amministrativa.
  • La verificazione nel processo amministrativo è un mezzo istruttorio autonomo, distinto dalla consulenza tecnica, che può avere funzione percipiente e consente al giudice di acquisire dati e valutazioni tecniche per decidere sulla legittimità del provvedimento impugnato.
  • L’utilizzo della verificazione per acquisire elementi tecnici necessari alla decisione non comporta di per sé sostituzione del giudice all’amministrazione né trasformazione della giurisdizione di legittimità in giurisdizione di merito.
  • Il contraddittorio sulla verificazione è assicurato soprattutto nella fase successiva, mediante le osservazioni delle parti sulla relazione depositata, e l’eventuale assenza di contraddittorio durante le operazioni istruttorie non determina automaticamente nullità se non è prevista una specifica sanzione processuale.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.