Sentenza n. 1393/2026 - Firenze, Sezione 1
per l’ottemperanza della Sentenza n. 583/2023 - RG n. 458/2023 – pubblicata il 29/12/2023, emessa dal Tribunale di Siena, Sez. lavoro, Giudice Dott. Delio Cammarosano, notificata a mezzo pec il 15 maggio 2024 e passata in giudicato come da attestazione della cancelleria del Tribunale di Siena;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Siena che aveva riconosciuto il diritto all’attribuzione della Carta del docente per gli anni scolastici 2018/2019, 2019/2020, 2020/2021 e 2021/2022
Esito
Favorevole al ricorrente (docente)
Prevale il privato
La controversia
La ricorrente ha promosso il giudizio di ottemperanza per ottenere l’esecuzione della sentenza del Tribunale di Siena, Sezione lavoro, passata in giudicato, con la quale era stato accertato il suo diritto all’assegnazione della Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente per quattro annualità scolastiche, nella misura di euro 500,00 per ciascuna annualità, oltre interessi legali. La sentenza era stata notificata al Ministero il 15 maggio 2024 ai fini esecutivi, ma l’amministrazione non aveva provveduto all’accreditamento. La ricorrente ha chiesto che fosse ordinato al Ministero di dare esecuzione al giudicato. Il ricorso per ottemperanza è stato notificato il 25 luglio 2025, dopo il decorso del termine dilatorio di centoventi giorni previsto dall’art. 14, comma 1, d.l. n. 669/1996.
La decisione
Il TAR ha accolto la domanda di ottemperanza, rilevando che la sentenza del Tribunale di Siena era stata notificata all’amministrazione, era passata in giudicato e che era decorso il termine dilatorio di centoventi giorni per l’avvio dell’esecuzione. Poiché l’inottemperanza del Ministero non era contestata, il giudice ha ordinato al Ministero dell’Istruzione e del Merito di dare immediata e integrale esecuzione al giudicato, accreditando alla ricorrente, mediante la Carta del docente, euro 500,00 per ciascuno degli anni scolastici 2018/2019, 2019/2020, 2020/2021 e 2021/2022, entro trenta giorni dalla comunicazione amministrativa o dalla notificazione della sentenza. Per l’eventuale ulteriore inadempimento, il TAR ha nominato quale commissario ad acta il Direttore generale dell’Ufficio centrale di Bilancio del Ministero, o un funzionario delegato, con termine di sessanta giorni. Il Ministero è stato inoltre condannato alle spese del giudizio, liquidate in euro 800,00 oltre oneri e accessori, con distrazione in favore del difensore antistatario.
Norme richiamate
art. 14, comma 1, d.l. n. 669/1996
termine dilatorio di centoventi giorni
Il ricorso per l’esecuzione nei confronti dell’amministrazione può essere avviato dopo il decorso del termine dilatorio di centoventi giorni dalla notificazione del titolo esecutivo, termine che nel caso concreto risultava rispettato.
art. 1, comma 121, l. n. 107/2015
Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente
Costituisce la base normativa delle modalità attributive della Carta del docente e dell’importo riconosciuto per ciascuna annualità, secondo quanto stabilito dal giudicato da eseguire.
Massime di principio
- Nel giudizio di ottemperanza, la notificazione all’amministrazione della sentenza passata in giudicato e il decorso del termine dilatorio previsto dall’art. 14, comma 1, d.l. n. 669/1996 consentono l’avvio dell’esecuzione nei confronti dell’amministrazione debitrice.
- L’accertata inerzia dell’amministrazione nell’eseguire una sentenza passata in giudicato impone al giudice dell’ottemperanza di ordinare l’esecuzione integrale del comando giudiziale, fissando un termine per l’adempimento.
- In caso di persistente inottemperanza, il giudice dell’ottemperanza può nominare un commissario ad acta, individuando l’organo o il funzionario incaricato e il termine entro il quale dovrà provvedere in luogo dell’amministrazione.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 29 giu 2026Sentenza n. 1421/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 29 giu 2026Sentenza n. 1422/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 29 giu 2026Sentenza n. 1423/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 29 giu 2026Sentenza n. 1424/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 29 giu 2026Sentenza n. 1425/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 29 giu 2026Sentenza n. 1426/2026 - Venezia, Sezione 4
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →