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Ordinanza

Ordinanza n. 419/2026 - Firenze, Sezione 2

Giustizia amministrativa202601218

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Toscana - Firenze, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto della Questura di Arezzo e conseguente revoca del visto di ingresso

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (studentessa straniera)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha impugnato il decreto emanato dalla Questura di Arezzo e il presupposto atto di revoca del visto di ingresso, chiedendone l’annullamento previa sospensione cautelare. Il testo non specifica i singoli vizi di legittimità dedotti nel ricorso. In sede cautelare il TAR ha rilevato che le questioni prospettate richiedono un approfondimento nella fase di merito e ha comparato gli interessi contrapposti, attribuendo prevalenza all’interesse della ricorrente a proseguire il proprio percorso di studio, anche presso un’università diversa da quella indicata nel visto di ingresso.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda cautelare e ha sospeso l’esecutività dei provvedimenti impugnati. La decisione è fondata sulla necessità di approfondire le questioni nel giudizio di merito e sulla prevalenza, nel bilanciamento cautelare, dell’interesse della ricorrente alla continuazione degli studi, sia pure presso un’università diversa da quella indicata nel visto. È stata fissata per il merito l’udienza pubblica del 12 gennaio 2027. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata secondo i presupposti e le modalità della tutela cautelare nel processo amministrativo; il TAR ha ritenuto necessario l’approfondimento nel merito e prevalente l’interesse della ricorrente nel bilanciamento degli interessi.

Massime di principio

  • In sede cautelare, quando le questioni dedotte richiedono un approfondimento incompatibile con una definizione sommaria, il giudice può sospendere l’esecutività dell’atto impugnato sulla base di una valutazione provvisoria, rimettendo l’esame pieno alla fase di merito.
  • Nel bilanciamento cautelare, l’interesse di una studentessa straniera a proseguire il proprio percorso universitario può prevalere sull’interesse pubblico all’immediata esecuzione dell’atto che incide sul visto di ingresso, anche quando la prosecuzione degli studi avvenga presso un’università diversa da quella indicata nel visto.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnica

Testo integrale

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